di Federico Pagano.

La Parva Liga inizia finalmente ad entrare nel vivo della competizione. Tra conferme, sorprese e ritorni, il campionato bulgaro, arrivato già alla nona giornata, sembra essere uno dei tornei europei più interessanti. Un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, caratterizzati dal dominio incontrastato del Ludogorets. La squadra di Razgrad, allenata da Dermendžiev, così come la Juventus in Italia, da cinque anni consecutivi miete vittime in patria, ma a questo giro sembra riscontrare problemi inaspettati.

L’emergere di nuove compagini di qualità fa traballare l’egemonia del Ludogorets, in favore di una competizione più equilibrata, che sembra preannunciare numerose lotte e scontri diretti nell’arco della stagione. Il nuovo disegno della Parva Liga, soggetta ultimamente a molte sperimentazioni, prevede quest’anno un campionato da 14 squadre.

Il cambiamento apportato dalla Federazione, almeno in questo inizio di stagione, pare aver riconsegnato al campionato bulgaro un equilibro in grado di rendere finalmente interessante la massima divisione nazionale. L’accorpamento delle maggiori squadre del paese in un unico campionato ha ridato vita a quelle lotte per il titolo di cui in Bulgaria non si aveva traccia ormai da lustri. Modifiche, queste, che vanno ovviamente a vantaggio dei tifosi e dello spettacolo, distrutti e rassegnati negli ultimi anni da un torneo quasi incapace di regalare emozioni.

La stagione è iniziata con alcuni passi falsi dei campioni in carica di Razgrad, che hanno consentito al Levski Sofia di conquistare terreno e, soprattutto, di guadagnare fiducia nei propri mezzi. I ragazzi di Petrovic sono imbattuti in campionato, e danno l’idea di poter mantenere a lungo la prima posizione. Distante, ma non troppo, il Cska Sofia insegue le prime della classe con quattro punti di distacco dalla capolista. I Soldati, tornati nella massima serie, hanno inanellato una striscia positiva di vittorie davanti ai propri tifosi, allo Stadio dell’Esercito Bulgaro. E proprio questo incredibile rullino di marcia potrebbe rivelarsi fondamentale al termine della stagione.

La vera sorpresa del campionato, però, è attualmente la seconda della classe: il Dunav Ruse. La squadra di Ruse vanta una storia di tutto rispetto. Distrutta però negli ultimi trent’anni da problemi finanziari, la scorsa stagione, dopo la rifondazione del 2011, è riuscita a riconquistare la massima serie del campionato bulgaro. I neopromossi, oggi, non si accontentano solamente di far bella figura nella Parva Liga, ma sembrano determinati ed in cerca di riscatto. A parlare sono, soprattutto, i fatti: cinque vittorie, due pareggi ed una sol sconfitta, per un totale di 17 punti in classifica. Il Dunav in queste prime giornate è riuscito a tenere il passo dei club più blasonati del paese, e non sembra avere nessuna intenzione di mollare la presa. Nelle prossime settimane arriveranno i primi scontri diretti con le big del campionato, scontri che definiranno le qualità e le vere capacità del club di Ruse. I tifosi sognano e le speranze nel calcio, lo sappiamo, sono le ultime a morire.



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