L’alba della primavera, in Irlanda, significa essenzialmente una cosa: l’inizio della League of Ireland, il campionato di calcio dell’Isola di Smeraldo. La stagione 2017 porta con sé l’aria fresca di novità: dal 2018, infatti, si passerà al nuovo formato 10+10 squadre (10 in Premier e 10 in First, contro l’attuale formato 12+8) e dunque questa si tratta di una campagna di transizione, dove la novità principale sarà rappresentata dalle tre retrocessioni fisse dalla Premier (senza passare per play-out e spareggi) a fronte della sola e unica promozione dalla First Division. Passando al calcio giocato, è stata una prima giornata di campionato semplicemente straripante. 19 gol messi a segno, 4 cartellini rossi, vittorie roboanti e sconfitte umilianti. Ma soprattutto pubblici appassionati, stadi caldi e affamati di calcio. La League of Ireland 2017 è iniziata col botto!

Il big match del weekend è stato senza dubbio quello tra Dundalk e Shamrock Rovers, finito poi 2-1. La partita è fin da subito molto apprezzabile: ritmi alti, tecnica e buone trame di gioco. D’altronde si sta parlando di due delle migliori squadre irlandesi. Lo spettacolo era anche sugli spalti: più di 4.700 le presenze allo stadio, compreso il massiccio contingente bianco-verde arrivato da Dublino. I Rovers schierano ben 7 dei nuovi acquisti, compresi i due ex Michael O’Connor e Darren Meenan e il portiere canadese Chenciski, autore di una buona prova. E’ partito dalla panchina invece Ronan Finn, poi subentrato a Ryan Connolly. Per il Dundalk invece pochi cambiamenti: Sava ha ormai preso il posto di Rogers tra i pali; nel terzetto offensivo spiccava la figura dell’ex-Celtic Michael Duffy, che si rivelerà decisivo con l’assist per l’iniziale 1-0 di Robbie Benson alla mezz’ora. Nonostante un buon primo tempo, i Rovers crollano nella ripresa, venendo infilati dalla testata di Ciaran Kilduff: questa volta l’assist porta la firma di Patrick McEleney, probabilmente il migliore in campo dei Lilywhites: la sua è stata semplicemente una prestazione di classe, di qualità. Sempre presente in ogni trama di gioco, è probabilmente l’uomo di maggior spessore della rosa del Dundalk. Dopo di ché il delirio: l’entrata di Finn in campo ha acceso gli animi; i cartellini fioccano, gli Hoops si ritroveranno presto in 10 uomini. Il colpevole è Graham Burke: l’ex-Notts County entra benissimo in partita, firmando il 2-1 e riaprendo i giochi, ma dopo pochi minuti commette un’entrata killer – e onestamente inspiegabile – a piedi uniti su Jamie McGrath e viene giustamente espulso dall’arbitro. La partita termina dunque sul 2-1 e per i Lilywhites si tratta di 3 punti meritati. Lo Shamrock torna a Dublino a mani vuote, ma la squadra di Stephen Bradley ha comunque dimostrato di avere tanta stoffa e rimpiazzi di qualità. Manca un po’ di maturità, che forse arriverà col tempo.

Vince anche il Cork City e riparte dunque ufficialmente il duello tra Rebels e Lilywhites. Vittoria sofferta al Finn Park, casa dei Finn Harps: pubblico caldo, campo pesante e avversario sempre ostico, quello di Ollie Horgan. Ad ogni modo, i Leesiders trovano il vantaggio agli sgoccioli del primo tempo con Sean Maguire, in un’azione tutta orchestrata dai nuovi acquisti Keohane e McCormack; nella ripresa poi Garry Buckley si fa espellere per somma di ammonizioni, ma i padroni di casa non riescono a superare il muro verde. Esordio per Paddy McCourt tra le fila degli Harps, mentre John Caulfield festeggia la sua 100a panchina con una bella vittoria.

Ma il match più clamoroso avuto in serata è stato quello tra Limerick e Sligo Rovers al Markets Field. Risultato finale? 5-1 per i Super Blues, che sono sembrati di un altro pianeta. Quasi tutto fin troppo facile per la squadra di Martin Russell, mentre Dave Robertson avrà un bel po’ di grattacapi da risolvere nell’assetto della sua squadra. Ian Turner sigla il primo gol di questa League of Ireland, ma il protagonista della serata è stato il brasiliano Rodrigo Tosi, che esordisce in Irlanda con una splendida tripletta. Il brasiliano merita una parentesi a parte: arrivato nel Munster negli ultimi giorni di mercato dopo una lunghissima carriera consumatasi in giro per il mondo – Brasile, Grecia, Brunei, Iran, Singapore, Indonesia – il giramondo classe ’83 vanta una vasta esperienza internazionale, ma soprattutto tanta maturità e classe. Giunto al Markets Field, gli è stata assegnata di diritto la maglia n°10 e, alla prima partita ufficiale di campionato, ha fatto vedere di che pasta è fatto – e quanto può fare la differenza in un campionato come la League of Ireland – siglando una tripletta da urlo. La reazione degli ospiti arriva all’ora di gioco, quando Matthew Stevens accorcia, ma è ormai troppo tardi: sul tabellino dei marcatori ci finisce anche Lee Lynch, autore di una prestazione sontuosa, che con un pallonetto supera Schlingermann. Attenzione, attenzione a questi Super Blues!

Passeggia sul velluto anche il Derry City, ma sul Dalymount Park, casa del Bohemian. I Candystripes strapazzano i Bohs con uno schiacciante 1-4: ci pensa Aaron McEneff ad aprire le marcature al quarto d’ora da calcio di rigore, poi la doppietta di Nathan Boyle e il sigillo di Lukas Schubert spengono la scintilla di reazione dei padroni di casa, che hanno provato a reagire con orgoglio col gol di Dinny Corcoran. Se le premesse sono queste, sarà una stagione parecchio complicata per Keith Long.

Il risultato a sorpresa viene però dal Deacy Park di Galway, dove il Drogheda United fa lo scherzetto al Galway United e torna nel Louth con 3 preziosissimi punti. I Tribesmen hanno non poco da rimpiangere per questa partita: la squadra di Shane Keegan è apparsa sprecona, la traversa colpita da Vinny Faherty è esempio lampante di una serata decisamente no. Poi per il Drogheda è arrivato Gareth McCaffrey, che si è inventato una magia e ha portato in vantaggio i Drogs all’80’. Davvero un talento interessante, questo classe ’96.

Ottiene una vittoria in trasferta anche il Bray Wanderers, in casa del St Patrick’s Athletic. Sconfitta meno sofferta rispetto ai vicini di casa del Bohemian, ma sempre di insuccesso si tratta: l’1-2 finale lascia l’amaro in bocca, specialmente tenendo in considerazione che i Pats hanno terminato la loro gara in 9 uomini. Anto Flood e Gary McCabe (che colpo dallo Shamrock!) portano in doppio vantaggio i Seagulls con un gol per tempo; la reazione dei Pats arriva troppo tardi, con la rete all’85’ di Graham Kelly. La partita è poi terminata in rissa: Keena stende Connolly e l’arbitro gli mostra il cartellino rosso, sul terreno del Richmond Park scoppia il putiferio e alla fine viene espulso anche Darren Dennehy.

Nel weekend si sono però giocate anche le quattro partite di First Division e anche qui le sorprese non sono mancate. Stiamo parlando principalmente della vittoria a sorpresa dell’Athlone Town sulla favorita Waterford, per 1-0 a Lissywoolen. Successo di misura, ottenuto in extremis grazie al gol di Colm Coss e alle super-parate del portiere lettone Igor Labuts. E pensare che inizialmente la partita non si sarebbe dovuta giocare, a causa di malfunzionamento di un pilone della luce, poi per fortuna risolto. Inizia decisamente col passo sbagliato il Waterford: le somme ingenti spese quest’inverno per crearsi uno squadrone per ora non hanno dato i loro frutti, ma la strada è ancora fin troppo lunga. Sorride anche l’UCD, per il successo di misura in casa del Cabinteely, mentre il match tra Shelbourne e Longford Town non si è schiodato dallo 0-0. Pari anche tra Cobh Ramblers e Wexford: l’1-1 del St Colman’s Park si porta però qualche polemica per come è arrivato il pareggio di Lee Duffy (Wexford) all’89’, spegnendo gli entusiasmi del pubblico di Cobh. La palla doveva essere restituita ai Ramblers dopo che questi ultimi l’avevano appoggiata in rimessa laterale per soccorrere il loro capitano. Dinamiche di un calcio di provincia che fanno perfettamente parte del copione di folklore della League of Ireland.

Foto: Conor Wyse Photography



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