Il trasferimento di Dean Ebbe dal Bluebell United all’Inverness Caley Thistle in Premiership scozzese ha suscitato non poca sorpresa tra gli ambienti calcistici irlandesi e non. Si tratta di una vera e propria favola, degna di tante altre più sponsorizzate in altri campionati di rilievo.
 
Dean è un ragazzo di 22 anni che fino a pochi giorni fa giocava nel calcio domenicale della Leinster Senior League con la maglia del Bluebell: si tratta di calcio amatoriale vero e puro, nulla di più nulla di meno. E’ uno di quei tanti giovani irlandesi che, partiti con una valigia carica di speranze dai settori giovanili di qualche big irlandese (in questo caso, lo Shamrock Rovers), non sono riusciti a trovare fortuna e comprensione in League of Ireland (nella sua breve carriera ha militato nel Longford Town e nell’Athlone Town), cadendo di conseguenza nell’oblio delle lower leagues amatoriali pur di alimentare la propria passione: il football.
 
Dean ha dovuto dire addio ai suoi sogni nel 2014, quando l’Athlone Town lo libera definitivamente: trova quindi posto tra le file del Collinstown FC, piccolo club nella sua Clondalkin, Dublino Sud, nell’Athletic Union League (una lega che raccoglie esclusivamente i club della Contea di Dublino), dove tuttavia si rende assoluto protagonista nella partita più importante della storia della piccola squadra. E’ il marzo del 2016 e il Collinstown elimina clamorosamente il blasonato Shamrock dai quarti di finale della Leinster Senior Cup grazie ad una sua doppietta. Ebbe si prende dunque la sua personale ‘rivincita’ e approda quindi nella lega provinciale della Leinster Senior League, nella Senior Sunday, la massima serie della categoria, con la maglia del Bluebell United.
 
Durante le settimane di permanenza in Sunday League si mette particolarmente in risalto siglando 7 reti in 13 incontri: se ne accorge quindi Richie Foran, attuale manager dell’Inverness ed ex calciatore dello Shelbourne, che rimane folgorato dal suo concittadino, definendolo un ‘finalizzatore naturale con un grande senso etico del lavoro’. In poco meno di un anno, quindi, Dean Ebbe passa dal calcio di contea irlandese al football professionistico della Premiership scozzese: solo l’ennesima dimostrazione che talento puro e duro lavoro rendono quella che poteva sembrare solo una favola una bellissima, concreta realtà.

Foto: extratime.ie