Dopo il successo del Chelsea di Conte nel lunch match di Selhurst Park, che ha permesso ai Blues di allungare in testa alla classifica di Premier League, il pomeriggio inglese ha riservato spettacolo e colpi di scena in serie.

Il più clamoroso, certamente, è andato in scena a Stoke, dove un Leicester sotto di due goal e un uomo (espulsione severa a Vardy) ha sfoderato una super rimonta ai danni del City di Hughes. Bojan Krkic (su rigore) e l’ex Liverpool Allen sembravano aver messo in banca i tre punti, ma nel finale gli uomini di Ranieri hanno mostrato il vecchio carattere, giungendo ad un sofferto e preziosissimo pareggio, grazie alle reti di Ulloa e Amartey.

Al Riverside Stadium, invece, il Middlesbrough di karanka ha sbrigato la pratica Swansea City con un perentorio tre a zero, che non ha lasciato spazio a fraintendimenti. Autentico mattatore dell’incontro Alvaro Negredo: l’ex Manchester City ha impacchettato una bella doppietta regalo sotto l’albero del Boro. La festa l’ha completata l’ex pupillo di Bergamo De Roon, per una vittoria che ha permesso al club dello Yorkshire di respirare in graduatoria. Sollievo simile a quello che ha potuto tirare il West Ham di Bilic, che all’Olympic stadium ha faticosamente superato il modesto Hull City di Phelan, solamente con un rigore timbrato al minuto 76 da Noble. Vittoria chiave nelle zone calde anche per il Sunderland di Moyes, che ha sorpreso, allo stadium of Light, il Watford. Successo firmato da Patrick Van Aanholt, che in settimana si era visto negare la gioia del gol da una parata leggendaria di Courtois. In Serata è arrivato anche il trionfo dello United di Mou, che a The Hathworns ha veleggiato sulle ali di un superbo Zlatan Ibrahimovic. Doppietta per lo svedese e decimo risultato utile consecutivo (contando tutte le competizioni) per i red devils, che ora possono tornare a guardare con fiducia alla zona Champions League.