Il primo dei posticipi domenicali del settimo turno della Premier League va in scena all’Old Trafford di Manchester dove scendono in campo i padroni di casa guidati da José Mourinho e lo Stoke City di Mark Hughes.

Come ampiamente prevedibile, l’incontro vede fin dalle prime fasi di gioco una netta prevalenza territoriale da parte del Manchester United che assume con decisione il controllo dei ritmi di gioco. La retroguardia degli ospiti viene messa costantemente in difficoltà dalle azioni in velocità orchestrate in particolar modo dal giovane talento Marcus Rashford che è spesso in grado di creare azioni pericolose.

Le migliori occasioni della squadra di Mourinho arrivano intorno al 20º minuto quando prima Juan Mata e poi Pogba vanno vicinissimi al gol. Per lo spagnolo si tratta di una conclusione in pallonetto dal limite dell’area che il portiere avversario riesce a sventare all’ultimo istante utile, alzando la traiettoria della conclusione al di sopra della traversa. Su un calcio d’angolo che ne segue è l’ex centrocampista della Juventus a sfiorare il gol del vantaggio colpendo di testa. La traiettoria della conclusione però si spegne di pochi centimetri a lato del palo.

Dopo una fase iniziale di grande pressione, i ritmi di gioco si assestano su uno standard più basso e anche le occasioni da gol si riducono in maniera sostanziale. Dal canto suo, lo Stoke City conferma una sterilità offensiva piuttosto preoccupante e si rivela incapace di creare pericoli significativi per la retroguardia della formazione di casa, con un Wilfried Bony impalpabile ed un Marko Arnautovic che ha troppo spesso preferito ricami inutili a giocate funzionali.

Anche la ripresa della prima fase è priva di emozioni. Così José Mourinho prova a dare la scossa alla sua squadra mandando sul terreno di gioco al 67º Anthony Martial e Wayne Rooney. Il loro ingresso risulta decisivo appena tre minuti più tardi, quando il capitano della nazionale inglese riesce a servire il più giovane compagno che trova la via del gol con un meraviglioso tiro a giro e non lascia scampo al portiere dello Stoke Grant. Aver sbloccato la partita regala al Manchester una maggiore tranquillità nello sviluppo delle trame di gioco e nei minuti successivi la squadra va vicina al raddoppio in più occasioni con Ibrahimovic e Martial soprattutto, ma anche con lo stesso Rooney e Blind. In tutte queste circostanze comunque Grant si fa trovare pronto.

Nei minuti conclusivi in una delle rare iniziative offensive della formazione ospite, la squadra allenata da Hughes riesce a trovare il gol del pareggio quando il cronometro tocca il minuto 82. L’azione è un contropiede fulmineo che sorprende la retroguardia dello United. David De Gea non è impeccabile in uscita bassa su Walters che riesce a mettere in mezzo. La palla colpisce la traversa e al ritorno in campo Joe Allen la colpisce siglando il gol del pareggio.

Dopo aver subito il gol il Manchester si ributta in avanti ed assedia costantemente l’area di rigore avversaria. La migliore occasione arriva al 87º minuto quando è Pogba a colpire la traversa della porta difesa da Grant con un colpo di testa ravvicinato. Nonostante gli sforzi, il risultato non cambia più ed il Manchester raccoglie l’ennesima delusione di una stagione che per Mourinho si sta rivelando assai più complicata del previsto.



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