West HamManchester Utd 0-2 (Mata 63, Ibra 78)

West Ham (4-2-3-1): Randolph 6; Nordtveit 4,5, Reid 6, Ogbonna 5; Cresswell 6, Obiang 4, Kouyate 6,5; Antonio 5, Feghouli SV, Payet 6,5; Lanzini 6.5. Subentrati : Carrol 5 Ayew sv
Manchester United (4-1-4-1): De Gea 7,5; Valencia 4,5, Jones 6, Rojo 6, Darmian 6; Carrick 7; Lingard 5, Herrera 6,5, Pogba 6,5, Mkhitaryan 5; Ibrahimovic 6,5. Subentrati : Smalling 6 Rashford 7 Mata 6,5

Disastroso– la terna arbitrale, guidata da Mike Dean, si guadagna per distacco la palma di peggiore in campo condizionando la partita dal primo all’ultimo minuto. AL 15’minuto Feghouli colpisce in scivolata Jones dopo aver cercato di arrivare prima sul pallone. L’arbitro decide di cacciare l’Algerino costringendo gli Hummers a giocare i restanti 75 minuti di gioco in inferiorità numerica. Nella ripresa l’assistente di Mike Dean convalida la 2a rete del Manchester Utd nonostante la netta posizione di fuorigioco di Zlatan Ibrahimovic. Giornata storta, partita condizionata.

Forza 6– sesta vittoria consecutiva per gli uomini di Mourinho che nel giro di pochi mesi sono riusciti a far ricredere i propri tifosi e ad raggiungere (quasi) l’altra metà di Manchester; sono 3 i punti di distacco dalla compagine guidata da Guardiola, squadra che sembrava essere di un’altra categoria e che invece rischia seriamente di arrivare dietro ai concittadini.

Carrick- lascia sempre il segno ed i numeri lo testimoniano: 15 partite da titolare, 13 vittorie, 2 pareggi 3 sconfitte. Micheal Carrick rappresenta qualcosa in più di un semplice portafortuna; oltre ad avere grande esperienza e senso della posizione, l’ex calciatore del West Ham ha dato quell’equilibrio che è mancato in tutta la prima parte della stagione ai Red Devils. A Manchester hanno ritrovato il loro Busquests.

Punti di forza– oltre all’ottimo Carrick, negli ultimi 2 mesi il Manchester Utd ha finalmente cominciato ad ammirare le qualità di Paul Pogba. IL centrocampista Francese non segna, ma ci prova spesso e si inserisce sempre. L’intesa tra l’ex Juventino e Zlatan Ibrahimovic aumenta giorno dopo giorno, si scambiano il pallone in campo come se giocassero assieme da 15 anni e parlano tecnicamente la stessa lingua. Se la fase difensiva anche oggi ha funzionato a meraviglia, lo dobbiamo all’organizzazione data da Mourinho, all’ottimo momento della coppia Jones-Rojo, ma soprattutto a David De Gea. L’estremo difensore Spagnolo, dimostra ancora una volta di essere uno dei primo portieri al Mondo compiendo due parate di straordinaria fattura sullo 0-0. Fenomeno

RE Zlatan- 13 reti e 3 assist a metà stagione rappresentano la normalità anche a 35 anni per Zlatan Ibrahimovic; il centravanti Svedese non si vede per 70 minuti, ma nell’ultima parte dell’incontro realizza la rete che chiude la partita e sfiora la doppietta personale. Passare da un campionato con caratteristiche diverse come la Ligue 1 alla Premier League non è facile, ma ancora una volta il centravanti di Malmoe sta lasciando tutti a bocca aperta. Diego Costa, Aguero, Lukaku, Kane e Sanchez sono avvisati, c’è anche Ibra in corsa per vincere la classifica cannonieri.

West Ham– la squadra di Bilic veniva da un periodo positivo e tutto sommato anche oggi ha dimostrato di essere in crescita. Ibra, De Gea, Carrick, Pogba hanno disputato una buona partita, ma il fattore decisivo per la sconfitta degli Hammers è stata la disastrosa terna arbitrale. Sullo 0-0 ed in inferiorità numerica, Lanzini ed Antonio hanno sfiorato un vantaggio che avrebbe avuto del clamoroso, ma che non sarebbe stato immeritato. Nell’ultima mezzora Payet e compagni sono crollati fisicamente e hanno concesso i 3 punti agli avversari. Dopo i problemi iniziali dovuti anche all’ambientamento nel nuovo Stadio, si prospetta un ottima seconda parte di stagione per gli uomini di Bilic.



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