Uno dei tanti interrogativi che nell’ultimo periodo stanno aleggiando dalle parti dell’Emirates riguarda il futuro di Mesut Ozil. Il centrocampista tedesco ancora non ha rinnovato e il suo contratto ha la scadenza fissata per il 2018. Più volte Wenger ha cercato di sviare alle domande dei giornalisti riguardo un possibile addio del numero 11 o sul periodo non ottimale che sta attraversando, come nella partita contro il Manchester City persa in rimonta per 2 a 1, dove il tedesco ha deluso per la sua prestazione: “Non è mia abitudine ascoltare tutte le critiche, ma dobbiamo accettarle. Le persone possono analizzare e avere opinioni, è normale. Dobbiamo rispondere e i grandi giocatori rispondono sempre alle critiche sul campo” – ha detto Wenger nella conferenza stampa post partita cercando di difendere il suo giocatore – “quando la squadra non ha il possesso deve fare il lavoro di tutti gli altri e di solito lo fa bene”.

Anche se bisogna dire che fino a un mese fa le prestazioni di Ozil non erano così deludenti, infatti fino ad oggi ha collezionato 17 presenze e 5 gol, dati che quasi certamente gli permetteranno di superare quelli degli anni precedenti con la maglia dei Gunners: lo scorso anno in 35 presenze riuscì a mettere a segno solo 6 gol, mentre gli altri due anni precedenti arrivò soltanto a 4 e 5. Quello che preoccupa i tifosi dell’Arsenal è però il comportamento considerato troppo svogliato negli ultimi tempi, che non permette al giocatore di esprimere le sue potenzialità. Ozil è sicuramente uno dei migliori trequartisti al mondo quando è in giornata, ma la squadra e i tifosi non possono aspettare le sue giornate ‘sì’, vorrebbero che il giocatore esprimesse il suo talento in ogni partita, o quantomeno cercasse di dare il 100 % che viene sempre premiato in Inghilterra, soprattutto dai supporters.

Forse un rinnovo contrattuale potrebbe cambiare l’umore del tedesco, ma le notizie dell’ultimo mese non sono incoraggianti in questo senso. Prima di Natale infatti Wenger aveva dichiarato, sul suo rinnovo e su quello di Alexis Sanchez (altro cavillo da risolvere): “La mia testa e il mio cuore mi dicono di non parlarne”, suggerendo quindi di cambiare argomento. Ma nel frattempo che si cerca di convincere i due giocatori a prolungare i rispettivi contratti, la dirigenza è già alla ricerca dei sostituti. Uno dei nomi che rimpiazzerebbe il tedesco è un altro connazionale, Marco Reus del Borussia Dortmund. Insomma il mercato di gennaio di certo non aiuterà Ozil a fare chiarezza, e su di lui aumentano le voci di diversi interessi di club europei (Real Madrid, Fenerbahce e Man Utd). Ricordiamo che Ozil si trasferì all’Arsenal dal Real Madrid nel settembre 2013 per la cifra di 53 milioni di euro, diventando l’acquisto più costoso nella storia del club, firmando un contratto valido fino al giugno 2018, e da quel momento non ha mai rinnovato. Dubbi e domande circondano la situazione di Ozil, dal possibile rinnovo alla pensabile cessione, e intanto le sue performance vanno in decrescere, tutto a sfavore dell’Arsenal.

di Simone Moscufo