La trattativa per la vendita del Newcastle United in corso tra Mike Ashley, proprietario della Sports Direct e del club che ha sede sulla sponda nord del Tyne, e Amanda Staveley, rombante businesswoman dello Yorkshire, è nelle sue fasi più calde. Il Newcastle potrebbe ben presto finire sotto l’egida di colei che è stata definita, dalla rivista di settore This is Money, la “finanziera più glamour della Gran Bretagna”. Il proprietario dei Magpies avrebbe infatti recepito positivamente la base dell’offerta di 300 milioni di sterline formalmente avanzata dalla PCP Capital Partners, colosso finanziario con sede a Dubai le cui redini sono nelle eleganti mani dalla business lady nativa dello North Yorkshire, e che può vantare un corposo sostegno economico dato dall’accesso a fondi medio orientali, asiatici e statunitensi (per un totale di circa 28 miliardi di sterline).

Si tratta solo di un’intesa embrionale, per il momento, ma probabilmente decisiva: il desiderio di Ashley è infatti quello di far lievitare l’offerta avanzata da Lady Staveley sino ad una cifra vicina ai 400 milioni di sterline ed è probabile che le parti possano trovare un accordo di compromesso. La volontà di Amanda Staveley è ferrea: la Yorkshirewoman vorrebbe a tutti i costi entrare nel business del calcio che conta direttamente dalla porta principale e il Newcastle United rappresenta un’occasione troppo ghiotta per farsela sfuggire. L’obiettivo è quello di chiudere il tutto entro fine dicembre e consegnare il pacco di Natale più gradito a Rafa Benitez, che davanti alle telecamere si dice concentrato solo sul campo, ma tra i corridoi di St James’ Park non aspetta altro che il takeover venga finalizzato al fine di disporre importanti risorse da re-investire nel mercato di gennaio. In alternativa, tempi di magra attenderebbero lui e i tifosi dei Magpies.

La Staveley era stata per altro avvistata al St James’ Park lo scorso ottobre, durante il match tra Newcastle e Liverpool, terminato 1-1. Proprio quel Liverpool che nel 2008 provò ad acquistare per 400 milioni di sterline tramite la compagnia d’investimento Dubai International Capital, salvo poi tirarsi indietro di fronte all’offerta irrinunciabile degli americani del Fenway Sports Group. La sua esperienza col football tuttavia non si esaurì lì: nel 2009, Lady Staveley lavorò per facilitare la presa di possesso dello sceicco Mansour bin Zayed al-Nahyan sul Manchester City. In Inghilterra fece parecchio parlare (e non c’erano dubbi) il suo fugace flirt col Principe Andrew, figlio della Regina Elisabetta e Duca di York, prima di sposarsi con Mehrdad Ghodoussi, compagno di vita e di lavoro. Dovesse la trattativa con Mike Ashley concludersi per il meglio, Amanda Staveley andrebbe ad affiancare la Baronessa Karren Brady, vice-chairman del West Ham United, tra le Ladies della Premier League.

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