Nella consueta conferenza pre-match alla vigilia della gara che vedrà il suo Manchester United impegnato ad Old Trafford contro il Newcastle, un furente e quantomai Josè Mourinho si è scagliato contro la Football Association inglese, nello specifico nei confronti del trattamento medico riservato dai medici della Nazionale inglese a Phil Jones, in occasione delle due amichevoli, entrambe terminate 0-0, contro Germania e Brasile a Wembley. Il tecnico portoghese ha aspramente criticato la scelta, effettivamente molto opinabile, di praticare sei iniezioni per permettere al venticinquenne difensore centrale di essere a disposizione del manager Gareth Southgate per due amichevoli.

“Ho iniziato ad allenare nel 2000, e devo dire che in diciassette anni di carriera non ho mai visto una cosa del genere. Non sono certo un angelo, e in passato ho spesso accettato che miei giocatori si facessero praticare iniezioni per permetter loro di giocare match officiali, soprattutto scontri diretti o comunque partite da dentro o fuori, ma sei iniezioni anestetiche per giocare due amichevoli con la nazionale, non l’avevo mai sentito. Mai e poi mai.”

Nonostante i recenti problemi fisici infatti, Jones era stato convocato da Southgate per il doppio impegno in amichevole della scorsa settimana, ma le sei iniezioni prima della partita contro la Germania sono servite solo a forzare i muscoli di Jones che dopo appena 25′ è stato costretto a lasciare il terreno di gioco di Wembley, e a fargli saltare l’importante sfida di oggi pomeriggio contro il Newcastle, con lo United condannato a vincere per non vedere scappare definitivamente i concittadini del City nella corsa al titolo. Tutto per un’amichevole di novembre.

“Sto semplicemente esponendo l’accaduto. Ha ricevuto un’iniezione nel pomeriggio prima della partita, ma durante il riscaldamento comunque non si sentiva pronto. Perciò tra il riscaldamento e il calcio d’inizio gli sono state somministrate altre cinque iniezioni di anestetico per giocare l’amichevole.”

L’ex manager di Chelsea e Porto avrà comunque tre motivi per sorridere, dal momento che è ufficiale il recupero, per il momento solo dalla panchina, di Paul Pogba, Marcos Rojo, e soprattutto di Zlatan Ibrahimovic.



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