Quasi non ci si voleva credere, ma alla fine le mille battaglie, gli sforzi e i sacrifici della gente comune hanno vinto. Il Lewisham Council ha ritirato l’approvazione del CPO (Compulsory Purchase Order), ossia la vendita dei terreni circostanti il The Den, lo storico stadio del Millwall Football Club, permettendo al club storico del sud-est londinese di continuare a risiedere nella sua casa. Evitando così, di conseguenza, uno sciagurato trasferimento che avrebbe mortificato un’intera comunità.

La conferma arriva dalle parole del sindaco del Lewisham Council, Sir Steve Bullock, che dopo le attente valutazioni ha ritenuto opportuno dare uno stop definitivo al CPO. Per l’ufficialità, naturalmente, si dovrà attendere il voto del consiglio, ma arrivati a questo punto non dovrebbero esserci più dubbi: il Millwall non dovrà lasciare la sua casa, soluzione a cui sarebbe stato costretto nel caso si fosse dato il via libera definitivo alla vendita dei terreni circostanti lo stadio (che comprendono, tra le altre cose, le strutture dell’academy del club).

Il CPO rientrava nell’ottica di una rigenerazione di questa area della capitale dell’Inghilterra, teoricamente ad interesse pubblico. Il sindaco, tuttavia, ha espresso i suoi dubbi riguardo allo sfratto forzato del club calcistico che è strettamente correlato alla comunità circostante: la riqualificazione dell’area, che sì è necessaria, deve avere come centro focale il The Den e il Millwall Football Club, cuore pulsante del SE16. Nei piani degli investitori privati, tutto ciò non aveva né spazio né valore. Finisce dunque un vero e proprio incubo per i tifosi del Millwall e la comunità del Lewisham, durato pressappoco un intero anno e intensificatosi in questi ultimi mesi, quando pareva ormai certa l’approvazione definitiva del CPO. E’ la vittoria della gente comune, degli sforzi di una comunità che ha lottato duramente (e civilmente) per bloccare uno sfratto del tutto irrispettoso, che avrebbe snaturato l’identità più intima di ciascuno. Una delle vittorie più belle del calcio, quello vero.