Dopo un primo anno in cui ha messo in prova le sue qualità, ora Michail Antonio sta definitivamente esplodendo.

Il centrocampista inglese fu acquistato nell’ultimo giorno di mercato dell’estate 2015 per 9,5 milioni di euro dal Nottingham Forest. Durante la scorsa stagione ha alternato molti alti e bassi, finendo poi il campionato con uno score di 32 partite e 9 reti, e aiutando gli Hammers qualificarsi per i preliminari di Europa League.

In pochi avrebbero scommesso su una sua esplosione in questo avvio di Premier League. Antonio, infatti, alla quinta giornata di campionato è capocannoniere, affiancato dallo strepitoso Diego Costa a cinque reti. Media di un gol a partita; tantissimo per un centrocampista che ha fatto suoi gli inserimenti su cross e angoli, riuscendo sempre a mettere in rete il pallone.
Senso del gol, finalizzazione e, soprattutto, tanta corsa. Antonio può giocare in tutti i ruoli di fascia (ala, esterno di centrocampo e all’occorrenza anche terzino), tanto da diventare uno degli irrinunciabili per il manager Slaven Bilic e uno dei beniamini della tifoseria.

Il primo gol di questa stagione arriva il 21 agosto, nel nuovo stadio (dopo la demolizione dello storico Upton Park), contro il Bournemouth. A 5 minuti dal termine, il giamaicano di origine si impossessa del match e della vittoria finale.

Il secondo si presenta invece la settimana seguente, nella sfida in trasferta contro il Manchester City di Guardiola. In questo caso, gli Hammers escono a mani vuote. Perdono 3-1, ma è ancora Antonio a siglare di testa il gol della bandiera.

Tuttavia, a suscitare l’interesse degli sportivi d’oltremanica, il 10 settembre, alla quarta giornata di campionato, è la strepitosa doppietta rifilata al Watford, determinato poi a ribaltare la partita e ad assicurarsi i tre punti per la felicità di Mazzarri.

Si arriva così all’ultima giornata, la quinta, in trasferta a Birmingham, sul campo del West Bromwich Albion: altra disfatta e partita messa subito in salita con un netto 4 a 0; Antonio, sempre lui, e Lanzini, su rigore, accorciano le distanze, ma gli Hammers rimangono ancora una volta a bocca asciutta.

Insomma, sembra proprio che in questo momento l’unica nota positiva per il West Ham sia Michail Antonio, appaiato insieme ai suoi compagni al terzultimo posto in campionato con 3 punti.
Gli Hammers soffrono, ma Antonio sta sbocciando e gli occhi della nazionale inglese sono puntati su di lui. Per Bilic è una sicurezza, mentre per Big Sam Allardyce può essere una scommessa in vista dei mondiali 2018.

di Simone Moscufo



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