Il sabato della Premier League si apre all’Old Trafford di Manchester, dove si affrontano i padroni di casa, guidati da José Mourinho, e il Leicester di Claudio Ranieri. Per quanto riguarda le scelte di formazione, il tecnico portoghese è costretto a rinunciare a Shaw e Anthony Martial per infortunio e fa partire dalla panchina Wayne Rooney. Ranieri dal canto suo deve fare a meno del portiere titolare Schmeichel, sostituito da Ron-Robert Zieler, mentre conferma le presenze di Amartey a centrocampo, e Slimani in attacco.
La partita è piuttosto gradevole fin dai primi minuti con il Manchester United che sviluppa una predominanza territoriale nella prima parte della gara. Allo scoccare del quarto d’ora tocca alla formazione di Ranieri rendersi pericolosa dalle parti di David De Gea, con una conclusione di Albrighton, neutralizzata dal portiere spagnolo, e con Huth che calcia da distanza ravvicinata, ma la conclusione termina altissima. Il risultato si sblocca al 22º sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore del Manchester United, su cui è Smalling a svettare più in alto di tutti regalando il primo punto agli uomini di Mourinho. Il vantaggio regala maggiore tranquillità alla formazione di casa, che nei minuti successivi va più volte vicina al gol del raddoppio con diverse conclusioni piuttosto pericolose. Il predominio territoriale dopo il gol del vantaggio è piuttosto netto ed è solo questione di tempo per i Diavoli Rossi riuscire a trovare il gol del raddoppio. A realizzarlo è il centrocampista spagnolo Juan Mata, che al 37º conclude magistralmente una bellissima azione corale dello United, scagliando un tiro a giro imparabile per Zieler. Tre minuti più tardi sono ancora i diavoli rossi a trovare la via del gol in un’azione fotocopia rispetto a quella della prima rete di Smalling, ma questa volta è Marcus Rashford a realizzare il gol del tre a zero. In un finale di tempo incredibile, al 41º, la formazione di Mourinho trova anche il quarto punto, sempre sugli sviluppi di calcio d’angolo con la zuccata di Paul Pogba.
Con il risultato non più in discussione la ripresa si sviluppa inevitabilmente su ritmi più bassi e Ranieri prova a giocarsi dall’inizio la carta Gray, che sostituisce un Jamie Vardy mai in grado di rendersi pericoloso. Ed è proprio il talento arrivato lo scorso gennaio dal Birmingham a segnare il gol della bandiera per la formazione ospite, con un meraviglioso tiro a giro che si infila imparabilmente nell’angolino alto. Al minuto 65 è ancora il Manchester United ad avvicinarsi al gol con un’azione di contropiede che si chiude una conclusione pericolosa da parte di Ibrahimovic. Pochi minuti più tardi è un superbo Gray ad ispirare un’azione interessante del Leicester, ma King strozza l’esecuzione e non impensierisce il portierone spagnolo dei diavoli rossi.

Quattro a uno finale che rilancia Mou e i suoi, mentre suona l’ennesimo campanello d’allarme in casa Leicester, sempre in grossa difficoltà in trasferta.



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