Liverpool, batti un colpo?

Calcio inglese 23 settembre 2017 Redazione


Di Paolo Maioli.

Che per Liverpool non fosse momento di calcio e pinta alta si è capito da tempo.

Da un lato i ragazzi di Klopp che non sfondano come dovrebbero (e come potrebbero), malgrado un mercato che ha regalato certezze, permanenze e sorprese. Coutinho, alla fine, è rimasto – poi se il destino sarà blaugrana si vedrà a gennaio – Salah sta andando a segno con regolarità e tenendo a galla i suoi: il goal contro il Burnley ha sferzato la tragedia, ed i 42 mln di sterline di euro versati nelle casse romaniste sembrano poter valere la candela. Assolutamente. Il cruccio, ancora, sembra la difesa, impotente contro il City, disimpegnata contro l’Arsenal, rivedibile in più occasioni. Certo è che la giovane età di molti dei suoi componenti lascia spazio a qualche errore di crescita: Gomez e Arnold si alternano ma senza garantire, così come Robertson e Moreno, che da centrale rende meglio. E se sulla destra la soluzione è la pazienza, a sinistra si potrebbe anche riadattare – magari sprecando, certo – Chamberlain, l’ultimo arrivato in casa Reds. L’ipotesi è remota, ma un’idea in più la si può buttare. Rimane anche l’interrogativo portiere: Mignolet può fare di più, mentre Karius è stato un flop costato qualche punticino prezioso lo scorso anno. 

Sull’altro versante, invece, la situazione rischia di precipitare. O meglio, in zona rossa i Toffees ci sono già finiti – anche se non penso ci resteranno per molto – e la cosa, ad occhio, fa un poco effetto. L’estate ha portato Jordan Pickford e Rooney, ed è logico che dai Toffees ci si aspetti qualcosa di più, anche perché il primo è un ventitreenne che promette bene; l’altro, invece, è parte della storia, roba da goal pesanti a 32 anni suonati: con lo Stoke ha portato i 3 punti, con il City, alla seconda, un pareggio che sapeva di vittoria fino all’82’. Poi Koeman ha deciso di spostarlo sulla destra, e da lì è stata l’apocalisse, culminata – parere mio – con il 3-0 di Reggio Emilia ed appesantita dal 4-0 di Old Trafford. Urge dunque la terapia d’urgenza: difesa a 4 e Rooney al centro: roba vecchia, ma sicura. Da riprovare contro il Bournemouth che, ad oggi, è una sfida salvezza.

 

 



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