di Simone Moscufo.

Se mai qualcuno avesse dei dubbi sul talento di Gaston Ramirez, è (gentilmente) invitato a guardarsi il gol dell’uruguagio nell’ultima partita di Premier contro il Bournemouth. In molti si erano accorti della classe di questo ragazzo sin dalle giovanili nel Penarol, ma il vero salto di qualità fu a Bologna: con i rossoblu (che lo pagarono solo 3 milioni di euro) giocò essenzialmente sulla trequarti e qualche volta come seconda punta, chiudendo due stagioni in Italia con un bottino di tutto rispetto, 60 partite e 15 gol.

Le sue prestazioni naturalmente non passarono inosservate così, nell’Estate 2012, venne acquistato dal Southampton per 15 milioni di euro. A St Mary’s però non riuscì ad imporsi, concludendo la stagione con 27 presenze e 5 reti. La società del Sud d’Inghilterra decise così di mandarlo in prestito all’Hull City, ma anche più a nord l’uruguagio incappò in un’annata incolore; ormai anche la stampa e i tifosi non credevano più in lui, quello che doveva essere un Crack del calcio sembrava aver perso il suo feeling col pallone. Svogliato e con poche idee in campo, finì nel dimenticatoio dei Saints.

Ma l’occasione per rialzarsi è arrivata nel gennaio 2016 al Boro, club di Championship, nel quale, in pochi mesi, è risuscitato con gol e assist a raffica, contribuendo alla promozione in Premier League. Quest’inizio di stagione si prospettava e si è rivelato difficile per Gaston come per tutta la squadra, in un campionato molto competitivo e che non perdona come quello inglese, serve la giusta esperienza e qualità tecnica per far bene, cose che nella squadra di Karanka potenzialmente ci sono, ma in campo ancora non si sono viste. Ramirez però è in ottima forma, ha giocato tutte e 10 le giornate di campionato, registrando per ora un assist e un gol. Si, uno solo, ma che forse meriterebbe l’ “Oscar” per la bellezza: l’azione parte da un contropiede del Boro da calcio d’angolo per le Cherries, Gaston porta palla al piede dalla propria metà campo lasciandosi dietro 3 avversari che inutilmente cercano di rincorrerlo, arriva in area di rigore, sterza sul destro e manda fuori tempo Surman (Bournemouth), e con il destro (suo piede debole) spiazza Boruc (portiere) e Francis. Euro-gol direbbero al giorno d’oggi, ma parole a parte, la sensazionale retedi Ramirez dimostra le qualità di questo ragazzo, che merita minuti e spazio. L’età è dalla sua parte (classe ’90) e le capacità anche, questa può essere la stagione della rivincita per lui.



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