È ormai da parecchio tempo riconosciuto come il campionato più affascinante, divertente e ricco del pianeta. La Premier League, che si parli di calcio giocato o di calciomercato regala sempre tante emozioni, colpi a sorpresa e ad effetto. Anche in questa sessione estiva, a parlare sono i numeri: tra le 20 squadre di Premier, l’ammontare di denaro speso per acquistare nuovi giocatori ha superato il miliardo di sterline. Andiamo a vedere, squadra per squadra, gli acquisti e le cessioni, cercando di valutare l’operato dei manager d’Oltremanica.

Arsenal

Acquisti: Xhaka (B.’Gladbach, 45), Mustafi (Valencia, 41), Lucas Perez (Deportivo, 20), Asano (S.Hiroshima, 4), Holding (Bolton, 3)

Cessioni: Gnabry( W.Brema, 5), WIlshere (Bournemouth, p), Asano( Stoccarda, p), Wellington Silva (Fluminense, 3), Rosicky (Sparta Praga), Arteta(rit.), Flamini (svincolato), Joel Campbell (Sporting CP, p)

E’ stata un’altra sessione di mercato non facile per Wenger: suo il primo botto (l’acquisto dello svizzero Xhaka), ritenuto però subito un azzardo, come suoi anche gli ultimi, con gli arrivi di Mustafi e Perez. Stampa e tifosi sono preoccupati dal fatto che nonostante i 100 milioni spesi per questi tre giocatori, anche quest’anno sarà difficile competere. Va detto che, però, potenzialmente Mustafi può garantire un po’ più di solidità nelle retrovie dei Gunners, mentre Xhaka sarà chiamato a organizzare la manovra, cosa che sia in Nazionale che al ‘Gladbach faceva magistralmente.

Voto: 6.5

Bournemouth

Acquisti: Ibe (Liverpool, 18), Cook (Leeds, 7), Mousset (Le Havre, 6.5), Smith( Liverpool, 3.6), Wilshere (Arsenal, p), Wilson (Stoke City, 2.6)

Cessioni: Ritchie (Newcastle, 12), Elphick (Aston Villa,3.9), Tomlin (Bristol City, 3.5)

Mercato intelligente e molto “green” per il Bournemouth: gli acquisti di Ibe e Wilshere sono assolutamente due capolavori di mercato, considerata la potenzialità dell’ anglo-nigeriano e l’esperienza e la tecnica dell’ormai ex Arsenal. Gli acquisti di Cook e Mousset ( in arrivo dal Le Havre, stessa squadra di Mahrez) sono due scommesse che possono essere vincenti. In uscita, Ritchie è una perdita pesante che però è stata risanata a dovere.

Voto: 6.5

Burnley

Acquisti: Hendrick (Derby County, 12), Gudmunsson ( Charlton, 3), Defour ( Anderlecht, 8.5), Bamford (Chelsea, p), Flanagan (Liverpool, p), Pope (Charlton,1.3)

Cessioni: Barton (Rangers), Taylor (Northampton Town), Gilks (Rangers), Anderson (Chesterfield, p), Long (Fleetwood, p)

Mercato da “record”, in entrata, per il Burnley: prima è arrivato, dall’Anderlecht, Steven Defour, per la cifra record di 7 milioni di sterline. A fine mercato il record è stato nuovamente superato: dal Derby County, club di Championship, è arrivato una delle rivelazioni dell’ultimo Europeo, Hendrick, centrocampista irlandese arrivato per rinforzare la mediana. Unico neo è il mercato in uscita, dove i vincitori della scorsa Championship hanno venduto tanti giocatori a zero o in prestito, senza incassare praticamente nulla.

Voto: 5.5

Chelsea

Acquisti: Batshuayi (Marsiglia, 40), David Luiz (PSG, 39), Kantè (Leicester, 37), Marcos Alonso (Fiorentina, 28), Eduardo (D.Zagabria, 5)

Cessioni: Salah (Roma, 15), Cuadrado (Juventus, 5), Perica (Udinese, 4), Marin (Olympiacos, 3), Djilobodji (Sunderland, 9.5)

Fino a poche ore dalla fine del calciomercato, Conte (e non solo) aveva definito la campagna acquisti del Chelsea “non abbastanza”. Saranno bastati i quasi 70 milioni spesi per il ritorno di David Luiz e l’arrivo di Marcos Alonso a fargli cambiare idea? Non lo sappiamo, ma intanto il Chelsea ha rinforzato tutti i reparti con il meglio (o quasi) che c’è in circolazione. Innanzitutto, riprendere David Luiz a 40 milioni può essere un affare, soprattutto se il brasiliano torna ai suoi livelli d’oro. Kantè ha già dimostrato in queste prime giornate il suo valore, mentre Marcos Alonso può rivelarsi un vero “crack” in Premier League. L’unico rimpianto arriva forse dal reparto offensivo, dove Abramovich avrebbe voluto regalare a Conte il belga Lukaku ma, a causa delle elevate richieste dell’Everton, si è dovuto “accontentare” dell’altro belga, Batshuayi, che però con 3 gol in due partite sta già cancellando l’amarezza della società per non aver raggiunto il connazionale.

Voto: 7

Crystal Palace

Acquisti: Benteke (Liverpool, 31), Townsend (Newcastle, 15.5), Mandanda (Marsiglia), Tomkins (West Ham, 12), Remy (Chelsea, p)

Cessioni: Bolasie (Everton, 29), Gayle (Newcastle, 12), McCarthy (Southampton, 4.7), Jedinak (Aston Villa, 4.6)

Mercato molto interessante quello svolto dal Palace, che per rinforzarsi dopo aver perso due pedine importanti come Bolasie e Gayle, ha deciso di puntare su giocatori in cerca di rivalsa. L’acquisto di Benteke, pagato 47 milioni dal Liverpool che ora lo ha rivenduto a 31, può essere utile per le ambizioni di Europa del club, nonostante un avvio non facile. A fine mercato è arrivato anche Remy dal Chelsea, a rinforzare un reparto offensivo molto interessante.

Voto: 7

Everton

Acquisti: Bolasie (Crystal Palace, 29), Williams (Swansea, 14), Gueye (Aston Villa, 8.5), Stekelemburg ( Fulham, 1) Valencia (West Ham, p), Calvert-Lewin (Sheffield, 1.8)

Cessioni: Stones (Manchester City, 55.6), Pienaar (Sunderland), Howard (Colorado), MCGeady (Preston)

Dopo la stagione anonima dell’anno scorso, dalle parti di Goodison Park hanno deciso di ricominciare da capo: nuovo allenatore ( fuori Martinez, dentro Koeman), via una colonna del club come Tim Howard (al suo posto è arrivato Stekelemburg, ovviamente su consiglio di Koeman) ma anche una conferma importante: quella di Romelu Lukaku. Sono arrivati giocatori importanti e d’esperienza come Bolasie e Williams. L’acquisto last minute di Valencia garantisce davanti una più vasta gamma di soluzioni.

Voto: 6.5

Hull City

Acquisti: Mason (Tottenham, 14.6), Marshall (Cardiff, 4.1), Keane (Manchester United, 1.2), Mbokani (Dinamo Kiev, p), Henriksen (AZ Alkmaar, p)

Cessioni: Diamè (Newcastle, 5.4)

Nonostante i problemi che hanno afflitto l’estate dei Tigers, tra cui il mercato, dove l’unico acquisto di qualità e subito pronto per la Premier è stato Mason dal Tottenham, la partenza in campionato suggerisce che la strada presa, per ora, è quella giusta: confermare per gran parte la squadra della promozione dell’ultima stagione e darla in mano a un allenatore che, seppur alle prime armi da primo, ha avuto un maestro che in pochi possono vantarsi di avere: stiamo parlando di Mike Phelan, storico vice di Sir Alex Ferguson al Manchester United. È difficile dire se questi ingredienti basteranno per arrivare alla salvezza, ma intanto è arrivata un’altra grande notizia per i tifosi dei nero-arancio: una cordata divisa tra Hong Kong e Pechino ha deciso di rilevare il club di proprietà dell’egiziano Assem Alam, che dopo i recenti disguidi con i tifosi e la squadra ha deciso di lasciare.

Voto: 5.5

Leicester City

Acquisti: Slimani (Sporting CP, 30), Moussa (CSKA Mosca, 20), Mendy (Nizza, 15.5), Kapustka (Cracovia, 9), Zieler (Hannover, 4), Hernandez (Sporting Gijon, p)

Cessioni: Kantè (Chelsea, 37), Kramaric (Hoffenheim, 10), De Laet (Aston Villa, 2.3), Moore (Reading, 1.1)

Dopo la clamorosa cavalcata della scorsa stagione, conclusasi con un titolo che rimarrà nella storia del calcio mondiale, il Leicester ha dovuto affrontare una sessione estiva di mercato tormentata: dapprima le voci su un possibile passaggio di Vardy all’Arsenal, per il quale il club di Londra avrebbe pagato la clausola per portare il vice capocannoniere della scorsa stagione all’Emirates. Dopo di che è toccato a Mahrez, accostato al Barcellona e di nuovo all’Arsenal. Alla fine a partire è stato Kantè, per il quale il Chelsea ha sborsato 37 milioni di euro. Difficilmente il Leicester lotterà per il titolo anche quest’anno, ma il mercato in entrata della squadra di Ranieri è stato davvero molto interessante: innanzitutto, per sostituire Kantè è arrivato, dal Nizza, Nampalys Mendy, 24enne franco-senegalese. Il vero reparto che ne esce rafforzato, però, è l’attacco: non solo Vardy e Mahrez sono rimasti, ma sono arrivati anche Moussa e Slimani, che nei rispettivi campionati hanno segnato valanghe di gol. Tra l’altro, Mahrez e Slimani sono stati due degli artefici del “miracolo” Algeria nel mondiale brasiliano del 2014. Interessantissimo anche l’arrivo di Kapustka, classe ’96, che ha già fatto intravedere ottime cose da trequartista con la maglia della Polonia agli ultimi Europei in Francia.

Voto: 7.5

Manchester City

Acquisti: Stones (Everton, 55.6), Sanè (Schalke, 45), Gundogan (B.Dortmund, 30), Bravo (Barcellona, 18), Nolito (Celta Vigo, 18), Moreno (Atl.Nacional, 6)

Cessioni: Bony (Stoke City, p), Hart (Torino, p), Mangala (Valencia, p), Nasri (Siviglia, p), Moreno (Deportivo, p)

L’arrivo di Guardiola ha inevitabilmente portato tante novità in casa City, partendo da chi c’era già. L’allenatore catalano, infatti, ha tolto il posto da titolare ad Hart, acquistando Bravo dal Barcellona e costringendo il portiere della nazionale inglese a salutare il club di Manchester, direzione Torino. Yayà Toure, altra colonna del City, è stato addirittura escluso dalla lista Champions. Per quanto riguarda il mercato, Guardiola si è portato dalla Germania due giocatori che ha imparato a  conoscere bene quando era l’allenatore del Bayern: Sanè e Gundogan. Con Stones si spera di risolvere il problema della difesa dei Citizens, mentre Nolito è un’ottima alternativa al pacchetto di esterni e punte, che già comprende giocatori del calibro di Aguero, De Bruyne, Sterling e Silva.

Voto: 7.5

Manchester United

Acquisti: Pogba (Juventus, 105), Mkitharyan (B.Dortmund, 42), Bailly (Villareal, 40), Ibrahimovic (PSG)

Cessioni:  McNair (Sunderland, 5.2), Blackett (Reading, 2), Keane (Hull City, 1), Valdes (Middlesbough), Januzaj (Sunderland, p)

Dalle parti di Old Trafford, sin dall’annuncio di Mourinho come nuovo allenatore, si aspettavano un’estate divertente e piena di colpi di scena. Il primo, l’arrivo di Ibrahimovic, ha portato subito un entusiasmo al di fuori di ogni aspettativa: con gli incassi delle magliette dello svedese, il Manchester United ha praticamente coperto le spese per l’acquisto più costoso della storia, quello di Pogba dalla Juventus. In tutto questo, sono un po’ stati messi da parte, mediaticamente, gli acquisti dell’armeno Mkitharyan e di Bailly dal Villareal, che danno nient’altro che garanzie all’allenatore portoghese.

Voto: 8

 

Middlesbrough

Acquisti: De Roon (Atalanta, 15), Fischer (Ajax, 5), Barragan (Valencia, 2), Fabio (Cardiff, 2), Chambers (Arsenal, p), Ramirez ( Southampton), Negredo (Valencia, p), Victor Valdes (Manchester United), Guzan (Aston Villa)

Cessioni: Reach (Sheffield Wed, 6)

Il Boro è finalmente tornato in Premier! Per evitare che sia solo una stagione di passaggio, sul mercato sono arrivati giocatori molto interessanti, in grado di garantire qualità e quantità: De Roon, il più pagato in questa sessione estiva, ha dimostrato in Italia tutto il suo valore, mentre Negredo può diventare la colonna di questa squadra, garantendo quello che lui sa fare meglio, ovvero i gol. In porta, Valdes e Guzan sono due veterani che non possono che far bene allo spogliatoio. In difesa, Chambers può far comodo, anche se manca un vero e proprio leader

Voto: 6.5

 

Liverpool

Acquisti: Manè (Southampton, 41.2), Wijnaldum (Newcastle, 27.5), Karius (Mainz, 6), Klavan (Augsburg, 5), Matip (Schalke 04)

Cessioni: Benteke (Crystal Palace, 31.2), Ibe (Bournemouth, 18), Allen (Stoke City, 15.5), Skrtel (Fenerbahce, 6), Luis Alberto (Lazio, 5), Balotelli (Nizza), Markovic (Sporting CP,p), Brad Smith (Bournemouth, 3.6)

Mercato tranquillo e mirato quello di Klopp: Manè e Wijnaldum, arrivati all’inizio, garantiscono qualità e quantità al reparto offensivo e al centrocampo, mentre Karius, arrivato dal Mainz, può crescere dietro a Mignolet. Un peccato veder partire Benteke, ma il suo rapporto con l’allenatore tedesco non è mai decollato. Niente colpo a effetto, ma la sensazione è che Klopp abbia tutto quello che serve per puntare almeno al quarto posto.

Voto: 6.5

 

Southampton

Acquisti: Boufal (Lille, 18), Hojbjerg (Bayern,15), Redmond (Norwich, 13.5), McCarthy (Crystal Palace, 4.7)

Cessioni: Manè (Liverpool, 41.2), Pellè (SD Luneng, 15.5), Wanyama (Tottenham, 14.4), Juanmi (Real Sociedad, 5), Ramirez (Middlesbrough)

Koeman, Manè, Pellè e Wanyama sono perdite non facili da sopperire. Puel, arrivato dal Nizza, ha però acquistato in maniera molto razionale e furba, assicurandosi giocatori molto, molto interessanti. Dalla Ligue 1 è arrivato Boufal, mentre dal Bayern Hojbjerg è chiamato a mettersi in mostra finalmente da protagonista. Redmond, uno dei migliori nell’ultima stagione al Norwich, può garantire imprevedibilità e anche qualche gol lì davanti.

Voto: 6.5

 

Stoke City

Acquisti: Allen (Liverpool, 15.5), Bony (Manchester City, p), Sohbi (Ahly, 5), Martins Indi (Porto, p)

Cessioni: Wilson (Bournemouth, 2.3), Wollscheid (Wolfsburg, p)

A Stoke-On-Trent continuano a puntare su giocatori in cerca di riscatto e, dato che la strategia ha funzionato in passato (Shaqiri, Afellay, Bojan, solo per citarne alcuni), noi continuiamo ad elogiare il lavoro di Mark Hughes, sul campo e sul mercato. Joe Allen a centrocampo è l’acquisto che serviva, davanti un tridente formato da Bojan, Bony e Shaqiri darebbe fastidio a qualsiasi difesa.

Voto: 7

 

Sunderland

Acquisti: Ndong (Lorient, 16), Djilobodji (Chelsea, 9.5), McNair (Manchester United, 5), Manquillo (Atl.Madrid, p), Pieenar (Everton), Januzaj (Manchester United, p)

Cessioni: Kaboul (Watford, 5), Giaccherini (Napoli, 1.5), Bridcutt (Leeds, 1), Vergini (Boca Juniors)

 Moyes arriva al Sunderland dopo due esperienze terribili (Manchester United e Real Sociedad), e lo Stadium Of Light sembra il posto adatto per rimettersi in carreggiata. Come lui, anche Januzaj, arrivo last-minute dallo United, deve ritrovarsi dopo un paio d’anni molto difficili. Interessante l’acquisto di Ndong dal Lorient, che sbarca in Inghilterra dopo un’ottima stagione in Francia (54 presenze e 2 gol per lui nel 2015/2016). Basterà ad evitare l’ennesima annata difficile ai Black Cats?

Voto: 5.5

 

Swansea

Acquisti: Borja Baston (Atletico Madrid, 18), Llorente (Siviglia, 6), Mawson (Barnsley, 6), Fer (QPR, 6), Van Der Hoorn (Ajax, 2.5)

Cessioni: Ayew (West Ham, 24), Williams (Everton, 14), Paloschi (Atalanta, 6), Eder (Lille, 4.5)

Dopo aver salvato gli Swans nella passata stagione, Guidolin è chiamato quest’anno a confermare le belle cose viste l’anno scorso. Un peccato aver perso due giocatori carismatici come capitan Williams ed Ayew, ma i nuovi arrivati, specialmente Llorente e Baston in attacco, possono garantire quel mix tra giovani ed esperti che non può far altro che bene ai gallesi. Da verificare come si ambienteranno i due spagnoli, entrambi alla prima stagione in Premier League

Voto: 5.5

 

Tottenham

Acquisti: Sissoko (Newcastle, 35), Janssen (AZ, 22), Wanyama (Southampton, 14.4), N’Koudou (Marsiglia, 11)

Cessioni: Mason (Hull City, 15.4), Chadli (WBA, 15.2), Pritchard (Norwich, 9.4), Yedlin (Newcastle, 6)

Dopo il terzo posto dell’anno scorso, gli elogi e le critiche al lavoro di Pochettino, dalle parti di White Hart Lane ci si aspetta grandi cose. L’arrivo last-minute di Sissoko, insieme a quello di Wanyama, garantiscono fisicità in mezzo al campo, mentre Janssen è chiamato a confermare quello di buono fatto ad Alkmaar. In uscita, Chadli era una buona arma dalla panchina, mentre pesa, a parere nostro più di quello che sembra, quella di Mason.

Voto: 6.5

 

 

Watford

Acquisti: Success (Granada, 15), Pereyra (Juventus, 13), Kums (Gent, 10), Janmaat (Newcastle, 9), Okaka (Anderlecht, 6), Zuniga (Napoli, p), Kenedy (Chelsea, p), Kabasele (Gent, 7), Kaboul (Sunderland, 5)

Cessioni: Vydra (Derby County, 9.4), Layun (Porto, 6), Nyom (WBA, 5)

Nonostante le prime uscite del nuovo Watford targato Mazzarri non siano state brillanti e nonostante debba ancora arrivare la prima vittoria, il mercato del Watford non è stato affatto male: trattenuti Deeney e Ighalo, sono arrivati gli interessantissimi Success dal Granada e Pereyra dalla Juventus, mentre Kenedy, in prospettiva, è un acquisto importante. Eccetto lui e Kaboul nessuno dei nuovi acquisti ha mai giocato in Premier, e questo è una variabile che può pesare

Voto: 6.5

 

West Bromwich Albion

Acquisti: Chadli (Tottenham, 15), Philips (QPR, 6.5), Nyom (Watford, 5), Robson-Kanu (Reading)

Cessioni: Chester (Aston Villa, 9.3), Sessegnon(svincolato), Gamboa (Celtic, 1)

Dopo la scorsa, buonissima annata, il WBA di Pulis si ripresenta in questa stagione, essenzialmente, con un Chadli in più e un Chester in meno. Respinti i tentativi delle grandi per Berahino, ci sono tutti i presupposti per un’altra salvezza tranquilla. L’arrivo in attacco del gallese Robson-Kanu potrebbe garantire anche qualche gol in più, oltre all’esperienza dell’ex Reading.

Voto: 6

West Ham

Acquisti: Ayew (Swansea, 24), Lanzini (Al-Jazira, 12), Masuaku (Olympiakos, 7), Fernandes (Sion, 6), Zaza (Juventus, p), Calleri (Maldonado,p), Tore (Besiktas, p), Nordtveit (Bor.’Gladbach), Feghouli (Valencia), Arbeloa (Real Madrid)

Cessioni: Tomkins (Crystal Palace, 11.7)

Chiudiamo con il mercato del West Ham. Un mercato con la M maiuscola secondo noi, visti gli importanti arrivi che permettono a Bilic di avere una rosa tanto buona quanto ben assortita. Nonostante si sia già infortunato, Ayew può diventare l’uomo copertina di questa squadra. Lanzini, confermato dopo l’ottima annata passata, è stato raggiunto da Calleri e Zaza, giovani con piedi buoni e con parecchi gol nelle corde. In difesa, Masuaku e Nordtveit sono arrivati per rimpizzare il partente Tomkins. Feghouli e Arbeloa, arrivati a parametro zero, portano qualità ed esperienza, permettendo al West Ham di entrare di diritto tra le favorite per un posto almeno in Europa League.

Voto: 7.5

http://gty.im/600186444



As featured on NewsNow: Calcio news