Terza giornata di Premier League in Inghilterra, aperta dallo spettacolare pareggio per 1-1 nell’anticipo tra Tottenham e Liverpool: alle 16 spiccano gli appuntamenti del Chelsea, impegnato a Stamford Bridge, del Leicester campione in carica che ospita lo Swansea, e dell’Arsenal di scena a Vicarage Road, tana del Watford.

Partiamo proprio dal Chelsea a Stamford Bridge, dove i Blues di Antonio Conte ospitano il Burnley del ginger Mourinho, Sean Dyche: ottimo l’inizio di stagione dei londinesi, con due vittorie in altrettante gare di Premier e il passaggio del turno in League Cup di mercoledì. Il neopromosso Burnley dal proprio conto è reduce dal brillante 2-0 inflitto a Turf Moor al Liverpool, i clarets arrivano a Londra in cerca del secondo colpaccio in sette giorni. La gara si mette subito in discesa però per gli uomini di Antonio Conte, al 9′ è Hazard, rivitalizzato dal tecnico salentino, a portare avanti il Chelsea. Al 41′ arriva la rete del raddoppio ad opera di Willian su invito di Diego Costa, mentre all’89’ ci pensa Victor Moses in scivolata, su assist al bacio di Pedro, a mettere il punto esclamativo su una gara dominata dai Blues dal primo all’ultimo minuto. 3-0 casalingo, e il Chelsea vola a punteggio pieno a 9 punti.

A Watford, gli Hornets di Walter Mazzarri ospitano l’Arsenal di Wenger, criticatissimo a causa dell’immobilismo sul mercato dei Gunners. Anche qui, la gara si sblocca subito nei primi minuti, con Santi Cazorla che trasforma un calcio di rigore conquistato da Alexis Sanchez dopo nove minuti. Al 40 è proprio Sanchez a raddoppiare portando i Gunners sullo 0-2, mentre al 46′, nel corso dell’ultimo minuto di recupero, Mesut Ozil sigla la rete del 3-0 che chiude definitivamente la partita. Al 57′ il Watford riapre la partita con l’ex juventino Pereyra, ma a risultato già ampiamente compromesso la rete si rivela utile solo a fini statistici: seconda sconfitta consecutiva per Mazzarri, terza se si considera la clamorosa eliminazione dalla League ad opera del Gillingham, si prevedono già tempi duri per il tecnico livornese.

Pareggio tra Crystal Palace e Bournemouth, due squadre che hanno cambiato tanto in estate: gli ospiti passano a condurre all’11’ con Joshua King, Cabaye fallisce un rigore al 16′, ma al 90′ Dann sugli sviluppi da piazzato trova la rete dell’insperato pareggio che salva Alan Pardew, davvero un avvio di campionato quello delle Eagles, e Cherries trovano il primo punto dopo le due sconfitte nelle prime due giornate contro Manchester United e West Ham.

A Goodison Park l’Everton ospita lo Stoke City, con entrambe le squadre ancora alla ricerca della prima vittoria in stagione. Alla fine a risultare decisivo è il rigore al minuto 50 di Leighton Baines, la battuta del terzino inglese sbatte sul palo ma poi finisce sulla schiena del povero Given, autorete dunque del portiere irlandese che decide una sfida tiratissima, vittoria comunque fondamentale per gli uomini di Koeman.

Al King Power Stadium il Leicester ospita lo Swansea in un derby tutto italiano tra i manager Ranieri e Guidolin, con i campioni in carica ancora alla ricerca della prima vittoria. Le Foxes passano in vantaggio al 32′ grazie al primo sigillo stagionale di Jamie Vardy, al 53′ poi è il capitano Morgan a raddoppiare per la rete del 2-0. Tre minuti più tardi Mahrez fallisce un calcio di rigore, e all’81’ Fer riapre la partita per lo Swansea. Alla fine però il muro eretto da Ranieri regge fino al fischio finale, ed il Leicester festeggia i primi tre punti della sua stagione; buona prestazione per lo Swansea, che forse ha il demerito di non averci creduto fino in fondo e di aver mollato troppo prestp dopo il raddoppio di Morgan.

Chiudiamo con la sfida del St. Mary’s tra il Southampton e il Sunderland, due squadre protagoniste di un avvio tutt’altro che entuasiasmante: zero punti per il Black Cats, appena uno per i Saints in due partite. Succede tutto negli ultimi dieci minuti di gara, con il bomber sempreverde Defoe che porta avanti il Sunderland su calcio di rigore battendo Forster, ma all’85’ è Jay Rodriguez a pareggiare i conti per la rete del definitivo 1-1 che, alla fine, non accontenta nessuno.



As featured on NewsNow: Calcio news