Le feste sono oramai alle porte, e per noi calciofili questo significa solo una cosa: tanto, tantissimo calcio nel Paese che il football l’ha inventato, in Inghilterra.

Spostando i riflettori dalla ricchissima e luccicante Premier League, noi di calcioesteronews vi portiamo nell’affascinante mondo della Football League, laddove il calcio è ancora passione, tradizione e sentimento, lontano dagli interessi e dalle speculazioni della prima divisione.

Partiamo dalla League One, la terza divisione della piramide del calcio inglese, in cui ormai da inizio stagione stiamo assistendo al dominio incontrastato dello Scunthorpe United, primi con 47 punti. Gli Irons hanno ripreso la loro marcia spedita verso la conquista del titolo vincendo sabato per 3-0 contro il Millwall, tornando ai tre punti dopo due gare senza vittoria contro Oxford United (pareggio 1-1) e Rochdale (sconfitta 3-2). Prima di questi due mini passi falsi, la squadra allenata dall’ex leggenda del Preston nonché nazionale scozzese, Graham Alexander, aveva colto ben cinque vittorie consecutive che avevano portato a cinque i punti di distacco dalla seconda della classe. In questo Boxing Day, lo Scunthorpe sarà impegnato nel big match di giornata in casa dei terribili ragazzi del Bradford, reduci da due pareggi in chiaroscuro contro Chartlon (0-0) e Walsall (1-1). Al secondo posto con 44 punti troviamo una nobile decaduta del football d’Oltremanica, quello Sheffield United che ormai naviga nelle basse leghe dalla stagione 2006/07, anno dell’ultima comparsa in Premier League conclusasi con la retrocessione in Championship. Dieci anni risultano davvero un’eternità per una società gloriosa e di grande tradizione come lo Sheffield United, che nel proprio palmares può vantare un campionato d’Inghilterra nel lontanissimo 1898, e ben quattro coppe d’Inghilterra. Le Blades vantano il secondo miglior attacco del campionato, con 40 reti in 22 partite sin qui disputate, una media gol davvero impressionante, frutto soprattutto della ritrovata vena realizzativa di Billy Sharp, autore di 14 gol. A Santo Stefano la truppa di Chris Wilder ospiterà a Bramall Lane l’Oldham Athletic ultimo in graduatoria, in una partita da vincere a tutti i costi anche per provare ad approfittare di un possibile passo falso dello Scunthorpe nello Yorkshire. In terza posizione troviamo, staccato di un solo punto, il Bolton Wanderers di Phil Parkinson, che sabato ha visto fermarsi a quattro la striscia di vittorie consecutive, con la sconfitta per 1-0 patita sul campo del Chesterfield: la partita del prossimo turno al Macron Stadium contro il modesto Shrewsbury, ventunesimo, rappresenta un’ottima occasione per ripartire all’inseguimento della vetta della classifica. Quarto, come detto, il Bradford City di Stuart McCall, a meno sei dai Trotters, al quinto posto Rochdale, ormai stabile inquilino delle zone alte in classifica, mentre al sesto posto in piena zona playoff troviamo la sorpresa di questa League One, il Peterborough che, grazie alla vittoria per 0-2 al The Valley contro il Chartlon, ha scavalcato in classifica il Southend portandosi a 35 punti. In fondo, fanalino di coda è come detto l’Oldham Athletic, appena 18 punti conquistati e la prospettiva di un Boxing Day di fuoco in casa dello Sheffield Utd, mentre al penultimo posto incontriamo il Coventry City, al centro di una durissima contestazione da parte dei tifosi contro il fondo che detiene la società delle Midlands; gli Sky Blues sono reduci da sei sconfitte consecutive, l’ultima delle quali in casa contro lo Sheffield United per 1-2, ha provocato un’invasione di campo dei sostenitori, esausti dalla scellerata gestione targata Otium Entertainment Group, il fondo di investimenti che detiene la quota di maggioranza. Terzultimo Bury, incappato in un vortice di risultati negativi che li ha visti scivolare dalle zone alte di classifica di settembre, ai bassifondi attualmente frequentati dal club dei sobborghi di Manchester. Appena fuori dalla zona retrocessione troviamo Chesterfield, che dopo un mese tra ottobre e novembre dove erano arrivate ben sei ko di fila, nell’ultimo mese ha rialzato la testa conquistando tre vittorie nelle ultime quattro, battendo nell’ordine MK Dons (2-3), Bristol Rovers (3-2) e Bolton, in mezzo l’unico neo della sconfitta subita a Peterborough per 5-2.

Se la League One sta regalando spettacolo e colpi di scena, non si può certamente dire che la League Two stia deludendo gli appassionati. In vetta alla classifica staziona stabilimente ormai da inizio stagione il Plymouth Argyle delle meraviglie targato Derek Adams, 44 punti, che dopo un mese di novembre molto negativo, con tre sconfitte consecutive contro Grimsby (0-3), Barnet (0-2) e Morecambe (2-1) in cui il primato si pensava potesse essere messo in discussione, è ripartito alla grande cogliendo due vittorie di fila con altrettanti clean sheet a dicembre, contro Doncaster (2-0) e Accrington (0-1). Il turno del Boxing Day prevede una sfida che sarebbe da trasmettere anche qui in Italia per lo spettacolo che promette, all’Home Park arriva il Wycombe Wanderers in una sfida di altissima classifica che promette spettacolo, con i Chairboys attualmente la compagine più in forma dell’intera divisione, forse di tutta la Football League, reduci da sei vittorie di fila. In seconda e terza posizione con sole due lunghezze di distacco dai Pilgrims troviamo, a pari punti, Carlisle e Doncaster, rispettivamente secondo e primo miglior attacco della lega. Entrambe arrivano da un ultimo turno di campionato favorevole, con i Cumbrians che hanno sconfitto 2-1 in casa lo Yeovil e i Rovers che hanno superato di misura, non senza difficoltà, il Grimsby. Il duo è ora atteso da un turno per entrambe piuttosto insidioso dal momento che giocheranno lontano dalle mura amiche, con il Carlisle impegnato a Crewe contro l’Alexandra e il Doncaster che se la vedrà a Nottingham contro il Notts County,contro una squadra bisognosa di allontanarsi dalle paludi della bassa classifica. Al quarto posto un’altra nobilissima del football britannico, il Portsmouth vincitore della FA Cup nel 2008 sotto la guida di Harry Redknapp. I Pompeys sembrano davvero aver azzeccato l’annata giusta per ricominciare la scalata verso il gotha del calcio inglese, palcoscenico che certamente più gli compete, l’ultimo pareggio per 0-0 contro il modesto Hartlepool non sembra aver scalfito gli animi dei suoi giocatori anche se brucia ancora l’eliminazione dalla FA Cup al primo turno contro i rivali del Wycombe Wanderers, con l’onta di averla subita in casa a Fratton Park. A Santo Stefano l’occasione è ghiotta per fare bottino pieno visto che gli uomini di Paul Cook saranno di scena in casa dell’ultima in classifica, il Newport County reduce da quattro ko di fila. Al quinto posto, a pari merito con il Portsmouth a 35 punti ma sotto per la differenza retri, c’è il Luton Town, che sabato è tornato alla vittoria dopo tre turni di digiuno grazie allo 0-2 sul Blackpool; lunedì gli Hatters ospiteranno il Colchester per rimanere in scia con i Pompeys. Al sesto posto troviamo il Wycombe Wanderers, la crazy gang di Gareth Ainsworth che, nel pieno stile del suo manager rockettaro, giocano un football tutto rock ‘n’ roll fatto di ritmi elevatissimi e fisicità, segnare ai Chairboys è diventato un problema per chiunque e ciò è dimostrato dal solo gol subito, a Cambridge, nelle ultime sei, migliore difesa del periodo in Football League. Sabato gli Wanderers hanno centrato la sesta vittoria consecutiva grazie all’1-0 di Adams Park contro i londinesi del Leyton Orient, i 34 punti conquistati li hanno proiettati a un solo punto da Portsmouth e Luton Town, risultato impensabile fino a un mese e mezzo fa quando navigavano tra il diciannovesimo e il diciassetesimo posto, in acque molto pericolose. Lunedì però l’impegno sarà complicatissimo, la trasferta a Plymouth rappresenta uno scoglio molto arduo ma se i ragazzi del Buckinghamshire dovessero riuscire a superarlo, allora entrerebbero definitivamente fra le serie pretendenti per i playoff. In fondo alla classifica appare già rassegnato alla retrocessione Newport County, ultimo con appena 17 punti guadagnati in venti giornate; le tre vittorie consecutive tra fine ottobre e novembre contro Accrington (1-3), Carlisle (2-0) e Notts County (1-3) avevano ridato fiducia all’ambiente ma dopo sono giunte quattro sconfitte consecutive, l’ultima delle quali sabato in casa del Crawley Town (3-1), che hanno rifatto precipitare il County nella depressione più totale. Il 26 al Rodney Parade arriva il Doncaster, miglior attacco del campionato, ci sarà bisogno di un miracolo per evitare la quinta, pesantissima, sconfitta di fila. Al penultimo posto c’è Cheltenham con 21 punti, reduce da tre punti d’oro nell’ultima giornata a Morecambe (1-2), in terzultima posizione appena fuori la zona retrocessione (solo grazie alla differenza reti) naviga l’Accrington Stanley, che dopo le ultime due sconfitte in sequenza contro Leyton Orient e Plymouth Argyle, entrambe per una rete a zero, faranno visita al Grimsby in una sfida che odora già di dentro o fuori.