Il football si sa, è fatto di passione, ma anche di denaro. Di entrambi deve averne avuti tanti Michael Eisner, 75enne tycoon newyorkese, una vita nell’industria a stelle e strisce prima della NBC, poi della CBS, infine il ruolo di Presidente della prestigiosa ABC. Infine, la svolta, il treno che passa una sola volta nella vita: è il 1984 quando gli azionisti di maggioranza Sid Bass e Roy E. Disney, azionisti di maggioranza della Walt Disney, decisero di affidargli il ruolo di amministratore delegato della più grande società di produzione cinematografica mondiale.

In vent’anni di amministrazione, l’azienda produsse alcuni dei maggiori capolavori Disney (su tutti Oliver&Company, La Sirenetta e Aladdin), tuttavia nel 2005 l’Assemblea ritirò l’appoggio ad Eisner in seguito ad alcune accuse di accentramento di potere.

A questo punto Eisner, da sempre grandissimo appassionato di calcio, decide di dare un taglio netto col passato e, dopo qualche infruttuosa esperienza come produttore privato, nel marzo 2017 decide di rilevare il Portsmouth, da anni in grave dissesto economico nei bassifondi della League Two inglese, per 5,67 milioni di sterline, sobbarcandosi le pesanti passività del club della south coast.

“Ho deciso di compiere questa scelta perchè ho trovato la passione della gente verso il Portsmouth assolutamente pazzesca”, ha affermato in una recente intervista alla BBC.

“Ho avuto notizia della possibilità di acquistare il club quando ero alla ricerca di una società sportiva da rilevare negli Stati Uniti. Investire nello sport in America è estremamente costoso, inoltre la NFL ha numerose problematiche relative all’integrità fisica dei giocatori, il che mi ha spaventato. La passione, è la chiave di tutto”

Trascorrono appena due mesi dal passaggio di proprietà ed è subito promozione in League One: la festa, l’invasione di campo, i tifosi in delirio per le strade di Portsmouth: un entusiasmo davvero sfrenato e, per usare le parole di Eisner, del tutto pazzesco.

Il progetto di ampliamento di Fratton Park, lo stadio di casa del Portsmouth, dieci milioni di investimenti previsti nel club nel prossimo biennio, e un ottimo piazzamento momentaneo di metà classifica per il Portsmouth: l’avventura britannica di Michael Eisner è appena cominciata, e dalle montagne russe di Disneyland a quelle della Football League inglese, il passo è breve.