Dopo quasi due anni dalla sua nomina a manager del Crystal Palace, Alan Pardew è stato esonerato dal management delle Eagles. Con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale nel pomeriggio di ieri, il club conferma le indiscrezioni che davano un Pardew a rischio esonero dopo la sconfitta interna subita contro il Chelsea. Le otto sconfitte nelle ultime dieci giornate di Premier sono state fatali all’ex tecnico del Newcastle, nominato a inizio 2015 dopo l’esonero di Neil Warnock: nella prima stagione alla guida del suo vecchio club, Pardew ottenne uno strepitoso decimo posto dopo aver preso l’incarico con la squadra ultima in classifica al girone d’andata, mentre nella stagione 2015/16 il Palace ottenne un modesto quindicesimo posto, arrivando però a giocarsi la finale di FA Cup contro il Manchester United e perdendo solo ai tempi supplementari per 2-1. In questa stagione i risultati sono stati estremamente deludenti, complice, va detto, anche tanta sfortuna che ha visto il Crystal Palace perdere tante partite proprio negli ultimi minuti, spesso anche con incredibili ribaltoni (vedi il 5-4 contro lo Swansea e il 3-2 a Burnley).

Sul sito ufficiale della club è riportato inoltre un commento personale dell’allenatore londinese, in cui ringrazia la società e i giocatori per il supporto in questi due anni ed esprime la propria tristezza per l’esperienza giunta al capolinea.

Ad appena tre giorni dal turno di Premier League del Boxing Day che vedrà il Palace impegnato in una sfida delicatissima a Vicarage Road contro il Watford, il chairman Steve Parish e il suo board sono ora alla ricerca di un sostituto: al momento il favorito alla corsa per la panchina di Selhurst Park sembra essere Sam Allardyce, silurato dopo appena una partita da ct dell’Inghilterra dopo lo scandalo consulenze scoppiato a settembre ma con una notevolissima esperienza in Premier in fatto di salvezze record dopo le ottime stagioni alla guida, tra le altre,  di Sunderland, West Ham e Blackburn; poco staccato viene dato in corsa anche Gary Rowett, giovane e promettente ex manager del Birmingham, esonerato (inspiegabilmente) appena una settimana fa dai Blues. In lizza, ma nettamente sotto nelle gerarchie rispetto ai primi due, appaiono anche Ryan Giggs, che viene accostato praticamente ad ogni panchina che salta, Chris Coleman, attuale selezionatore del Galles ed ex giocatore proprio del Palace, e Roy Hodgson, quest’ultimo più nel ruolo di tragettatore fino a fine stagione; infine, nella rosa dei papabili vi sono anche Roberto Mancini, che in Inghilterra vanta un credito enorme dopo le ottime stagioni alla guida del Manchester City, e Frank De Boer, che dopo la proficua esperienza all’Ajax è in cerca di riscatto dopo le delusioni in nerazzurro.