Il Chelsea di Antonio Conte pare non fermarsi più. La notizia del pomeriggio londinese, però, non è tanto l’undicesima vittoria consecutiva, preventivabile, quanto il come questa sia arrivata. A Selhurst Park, è bastata una compagine Blues con il pilota automatico per assicurarsi uno dei tanti derby capitolini, contro il Crystal Palace di un traballante Pardew.

Nel sud di Londra, il tecnico Leccese ritrova dal primo minuto Eden Hazard, assente nella trasferta infrasettimanale di Sunderland, affiancato, in avanti, da Diego Costa e Willian. E’ proprio il trio offensivo ospite ad ergersi come assoluto protagonista del match, creando problemi  costanti ai padroni di casa. Il Belga è in giornata e lo dimostra subito con un paio di serpentine dei tempi belli. In mezzo al campo la formidabile coppia Matic-Kante conferma lo stato di grazia fisico, recuperando palloni su palloni e consentendo al team di Stamford Bridge di mantenersi stabilmente nella metà campo avversaria. La sola Aquila in partita è un Puncheon mai domo che, però, a metà della prima frazione sciupa una ghiotta occasione, strozzando malamente un comodo rigore in corsa. Di fatto è l’unico rischio corso dal Chelsea nella gara, a testimonianza di un reparto arretrato a dir poco granitico. I Blues abbassano i ritmi nel finale del primo tempo e, paradossalmente, trovano il vantaggio in uno dei momenti meno propizi dell’incontro. Azpilicueta pennella il cross dalla destra e la zuccata poderosa di Diego Costa completa l’opera: uno a zero, proprio ad un passo dall’intervallo. Sempre più dominante e decisivo il centravanti ispanico-brasiliano, ora in testa alla classifica marcatori del torneo inglese, con tredici in timbri (in 17 giornate).

La ripresa è totalmente in controllo della banda Conte, che lascia sfogare il Palace nei primi quindici minuti e poi gestisce (anche con l’ingresso del redivivo Fabregas), andando vicina alla rete più volte. Henessey si guadagna però una bel voto in pagella disinnescando gli avanti ospiti ed evitando il crollo dei suoi.

Il Chelsea ora vola a più nove sulle dirette avversarie, in attesa delle loro gare  (derby esterno per il Liverpool, big match contro il City per l’Arsenal). Tempi grigi, invece, per il Palace, alla seconda sconfitta interna consecutiva, e di pochissimo sopra la zona salvezza. Le Aquile sono dunque lontanissime dagli obiettivi di avvio stagione, e Pardew rischia un esonero a breve.