Il miglior capocannoniere della storia dell’Inghilterra, nonostante il difficile inizio con il suo Everton, continua a collezionare record su record.

Con il gol su rigore al 90’ contro il Brighton, il 31enne ex Manchester United ha segnato alla trentaseiesima squadra in Premier League delle trentanove affrontate. All’appello mancano Derby County e Blackpool oltre, ovviamente, al Manchester United, la sua squadra per 13 stagioni. Sono 3 i giocatori che hanno fatto meglio: Frank Lampard (39), Andy Cole (38) e Alan Shearer (37). Come il nativo di Liverpool c’è Jermain Defoe, ora al Bournemouth, anche lui a quota 36.

La sua vittima preferita? Il Newcastle, trafitto 14 volte in 22 presenze, seguito dall’Aston Villa (13 in 26), Arsenal, Tottenham e West Ham (11 gol).

Proprio il 19 ottobre, l’ex United festeggiava l’anniversario del primo gol in Premier League, avvenuto nel 2002: la maglia era quella dell’Everton, gli avversari i Gunners di Wenger. 2-1 per i Toffees, trascinati dal 16enne tanto paffutello quanto talentuoso e la striscia di 30 partite senza sconfitte dell’Arsenal che si interrompe proprio a Goodison Park, proprio all’ultimo minuto del match contro i pronostici di tutti i siti di scommesse sportive. Già allora, quel gol spettacolare fece convincere molti di essere davanti a uno che avrebbe fatto la storia: stop magistrale ai 30 metri, palla sul destro, da cui parte una sassata che finisce sotto la traversa e su cui l’allora portiere della squadra del nord di Londra, David Seaman, nulla può. Impresse rimarranno le parole del telecronista di quel match, Clive Tyldesdley, che disse: “Remember the name, Wayne Rooney!”. Da quel giorno, ne siamo certi, nessuno se l’è mai più scordato.

Indipendentemente dai tanti problemi che ha avuto fuori dal rettangolo di gioco, come le varie volte che gli è stata ritirata o sospesa la patente per vari problemi legati all’alcol, è fuori discussione come Wazza sia stato uno dei calciatori inglesi più influenti del panorama inglese. Anche ora che l’età avanza, la classe sopraffina del 32enne di Liverpool può essere utile all’Everton per raddrizzare una stagione partita in malomodo: otto punti in otto giornate per i Toffees sono un bottino davvero misero, ma con un attaccante così Koeman può stare tranquillo: KilleRooney è più affamato che mai, pronto a risollevare le sorti del club del Merseyside.



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