Il derby italiano tra Chelsea e Leicester apre l’ottava giornata di Premier League. Una partita piuttosto delicata per entrambe le formazioni, con Antonio Conte che in settimana si è trovato a fronteggiare un vero e proprio caso legato al suo possibile esonero, mentre il Leicester di Ranieri è chiamato a fornire una prima prestazione convincente contro una grande del campionato, dopo le sconfitte patite nei confronti del Liverpool e (più recentemente) del Manchester United.

La sfida si mette subito bene per gli uomini dell’ex Juve, che al sesto minuto trovano la via della rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Diego Costa, che lasciato incredibilmente solo davanti a  Kasper Schmeichel fredda il portiere danese. Il fatto di aver trovato fin dalle prime fasi di gioco il gol del vantaggio regala al Chelsea una maggiore tranquillità. Gli uomini di Conte così mantengono senza eccessive difficoltà il controllo dei ritmi di gioco, con il Leicester che si affida soltanto a sporadiche ripartenze.

Al 19º  i padroni di casa sprecano una clamorosa opportunità per raddoppiare con Kantè che lancia Hazard a tu per tu con il portiere avversario, ma il trequartista belga non trova la coordinazione ottimale per calciare verso la porta mancando il pallone. Al 28º altra grande opportunità per il Chelsea. Stavolta è David Luiz ad andare ad un passo dalla rete con una pericolosissima conclusione su calcio di punizione, battuto all’altezza di 20 metri dalla porta. L’ex giocatore di PSG e Benfica scaglia una conclusione piuttosto potente, che però si stampa sull’incrocio dei pali. L’appuntamento con il raddoppio è però soltanto rimandato di pochissimi minuti, perché al 32º è Hazard ad approfittare di un’azione piuttosto confusa della difesa del Leicester, che lo libera involontariamente a tu per tu con Schmeichel. Il Belga non si fa pregare e fa impazzire Stamford Bridge, ed un Roman Abramovich molto soddisfatto sulle tribune londinesi.

La miglior opportunità da rete per il Leicester arriva al 38º, quando un cross dalla fascia dell’esterno Lucas Hernandez taglia tutta l’area di rigore, ma nessuno degli uomini offensivi di Claudio Ranieri riesce a farsi trovare pronto per la deviazione vincente sotto porta. La prima frazione si conclude dunque senza ulteriori sussulti sul risultato di due a zero in favore della formazione di Conte, che per quanto mostrato in campo ha ampiamente legittimato il doppio vantaggio maturato alla pausa.

Alla ripresa delle operazioni il ritmo di gioco è inevitabilmente più blando, con il Chelsea che si limita ad amministrare il possesso palla, mentre il Leicester risulta troppo timido per poter impensierire seriamente la porta di Courtois. Al 57º l’esterno nigeriano Victor Moses viene lanciato in contropiede ma nell’uno contro uno con il portiere avversario non trova la via della rete che avrebbe chiuso definitivamente ogni discorso. Al 68º Ranieri prova a dare una svolta offensiva alla partita del Leicester, mandando in campo Riyad Mahrez e Slimani, inizialmente tenuti in panchina in vista del prossimo impegno in Champions League. Al 73º  altra grande opportunità per i locali, che al termine di un’azione tambureggiante vanno due volte vicinissimi alla segnatura. Lo fanno prima con Diego Costa, che trova la provvidenziale deviazione di Schmeichel su un traversone insidioso dell’attaccante ex Atletico Madrid. Poi, sulla respinta del portiere danese anche Kantè va alla conclusione ravvicinata, ma in questo caso è bravissimo il centrale difensivo Morgan a neutralizzare la conclusione del suo ex compagno di squadra. Al 77º tocca invece al centrocampista serbo Nemanja Matic scagliare una conclusione pericolosa dal limite dell’area di rigore su cui però Schmeichel riesce a farsi trovare pronto alla deviazione in calcio d’angolo, ma due minuti più tardi arriva il terzo gol con una combinazione in spazi stretti tra Kanté e Moses, che libera il nigeriano alla conclusione, che non lascia scampo al portiere del Leicester. Con la terza rete del Chelsea si chiude di fatto la partita e la formazione di Conte, in attesa degli impegni delle rivali, aggancia momentaneamente il Liverpool in graduatoria a quota 16 punti, mentre il Leicester si trova in una posizione piuttosto delicata, con appena otto punti raccolti in otto partite, che valgono temporaneamente il 13º posto in Premier.



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