Il Liverpool è chiamato a rispondere alla vittoria del Chelsea nel primo dei due anticipi in programma nella domenica di Premier League. La squadra di Klopp è impegnata sul campo del Bournemouth. Proprio gli ospiti assumono con decisione l’iniziativa fin dai primi minuti di gioco e schiacciano all’interno della propria metà campo difensiva la formazione di Howe.

Nei primi minuti di gioco però la grande pressione offensiva portata dalla Liverpool non si traduce in particolari pericoli per la porta difesa da Boruc, ad eccezione di una lunga serie di calci d’angolo che però si rivelano sostanzialmente innocui. La partita si sblocca al 20º minuto, quando l’ex attaccante del Southampton Sadio Mané approfitta di un errore in disimpegno di Nathan Ake, battendo imparabilmente Boruc. Un paio di minuti più tardi tocca a Henderson servire Origi con un lancio lungo, che coglie completamente scoperta la difesa del Bournemouth, e permette all’attaccante belga di raddoppiare immediatamente.

Il primo squillo offensivo degno di nota dei padroni di casa arriva al 37º quando una combinazione tra Stanislas e Wilson viene disinnescata dall’intervento in extremis di Lovren che si rifugia in corner. Il Liverpool chiude dunque con il doppio vantaggio la prima frazione di gioco e, di fatto, sembra già aver archiviato, senza eccessivi patemi, la pratica tre punti, mostrando una padronanza nella gestione dei ritmi di gioco assolutamente invidiabile.

La gara riprende con un’iniziale fase di studio ma al 57º arriva un episodio chiave, quando il neo entrato Ryan Fraser subisce un fallo da James Milner all’interno dell’area di rigore e l’arbitro Madley decide di sanzionarlo col penalty. È Callum Wilson ad incaricarsi della trasformazione e riaprire la partita. Dopo aver subito il gol del Bournemouth il Liverpool riprende immediatamente a macinare gioco ed al 65º torna sul doppio vantaggio grazie ad una splendida conclusione a giro scagliata dal limite da Emre Can. Al 72º minuto di gioco si registra una grandissima occasione per il Liverpool con una conclusione direttamente da corner di Milner che Boruc riesce a salvare in extremis, come dimostrato dalla goal line technology. Ma il gol che riapre definitivamente la partita arriva comunque pochi minuti più tardi, grazie ad una conclusione precisa del solito Ryan Fraser che finalizza in modo vincente un ribaltamento di fronte piuttosto rapido, orchestrato dagli uomini offensivi del Bournemouth.

La compagine di Howe alza sempre di più la pressione offensiva ed al 79º minuto di gioco sigla il gol del pari con il difensore centrale Cook che, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti offensiva, trova la girata vincente. La rimonta, subita in così pochi minuti, manda totalmente fuori giri gli uomini di Klopp che rischiano in più circostanze di subire anche il 4 a 3, e solo un miracolo di Karius su una conclusione ravvicinata di Benik Afobe evita al Liverpool di capitolare nuovamente.

Nei minuti di recupero è invece il Liverpool a sfiorare il gol del vantaggio in due circostanze. Prima con una pregevolissima girata di Origi, su azione di corner, che termina di pochissimo e poi con una conclusione dal limite dell’area di Adam Lallana. Ma alla fine è il Bournemouth a trovare l’incredibile quarto punto: sugli sviluppi di un angolo è Nathan Aké a convertire in rete un tiro potentissimo del compagno Cook, che Loris Karius riesce solo a respingere, senza però poter disinnescare il tap in. Per il Liverpool arriva una sconfitta veramente clamorosa che lascia gli uomini di Klopp a -4 in classifica dal Chelsea, mentre il Bournemouth ottiene tre punti fondamentali in chiave salvezza, ponendo fine così ad un ultimo mese di campionato piuttosto complicato.



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