È stato un’altro weekend calcistico da dimenticare per gli allenatori italiani all’estero: ben 3 esoneri, di cui 2 Oltre Manica.

FINE DELLA CORSA – Francesco Guidolin, 10 mesi dopo il suo arrivo, chiude l’esperienza in Premier League. Con 5 sconfitte nelle ultime 6 gare (l’ultima contro il Liverpool di Klopp), lo Swansea ha deciso di licenziarlo. Al suo posto arriva l’ex ct americano Bob Bradley.

Restando in Inghilterra, come era nell’aria già da alcune settimane, è finita la pazienza dell’Aston Villa con Roberto Di Matteo: in 11 partite di Championship solo 1 vittoria col tecnico italo-svizzero, l’ultimo ko contro il modesto Preston è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Esonero.
Anche dalla Romania arriva una brutta notizia per i nostri allenatori: Nicolò Napoli perde la panchina dello Iasi, con cui ha vinto solo 1 incontro su 9 partite. Fatale l’ultima sconfitta contro il Timisoara per 1-0.

STABILI MA NON TROPPO – Brutto stop interno per il Wolverhampton di Walter Zenga in Championship (passa il Norwich) e zona playoff che si allontana. Nella Russian Premier League mister Massimo Carrera tiene ancora il primato, ma ora è stato raggiunto a pari punti dallo Zenit San Pietroburgo di Lucescu che ha vinto 4-2 lo scontro diretto proprio contro il suo Spartak Mosca in mini crisi (2 sconfitte di fila).
Cade male anche il Lugano di Manzo sul campo del Losanna (4-1), ma la classifica resta tranquilla. Claudio Ranieri e Walter Mazzarri non smuovono troppo la loro classifica in Premier nonostante avessero un turno agevole: il Leicester pareggia in casa contro il Southampton (0-0), mentre il Watford è bloccato dal Bournemouth (2-2). Entrambi sono a metà classifica con 8 punti.
Ci si aspettava una risposta positiva dal Bayern Monaco di Carlo Ancelotti dopo il ko di Champions contro l’Atletico Madrid, invece in Bundesliga è arrivato il primo pareggio stagionale interno contro il Colonia (1-1) che rianima le inseguitrici Herta Berlino e Borussia Dortmund.

GIORNATA POSITIVA – Torna il sorriso in casa Chelsea per Antonio Conte, che rigusta la vittoria: i Blues vincono sul campo dell’Hull City (0-2) e tornano a respirare la zona Europa.
In Grecia resta al comando Andrea Stramaccioni, che grazie al contributo dell’ex laziale Cristian Ledesma (doppietta personale) batte l’Asteras per 3-1 e mantiene il suo Panathinaikos in cima alla classifica con 10 punti in 4 partite.
Infine non conosce ancora ostacoli Andrea Agostinelli nel massimo campionato albanese: 5° vittoria consecutiva con lo Skenderbeu (3-0 al Vllaznia). Prove di fuga scudetto.



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