Nuova giornata per i nostri allenatori impegnati nei campionati esteri. Vediamo la panoramica aggiornata, con purtroppo una nuova defezione in termine di esonero.

CINA – Sventola alta la bandiera italiana nella Serie B cinese. Fabio Cannavaro ha vinto in volata il campionato col suo Tianjin Quanjan grazie alla miglior differenza reti nei confronti di Guizhou Zicheng e Quingdao. L’ex campione azzurro prese la squadra in corsa al 12° posto, e l’ha portata nella Chinese Super League da capolista. Per Cannavaro potrebbero riaprirsi le porte del Guangzhou, dopo l’abbandono di Marcello Lippi che sarà il nuovo commissario tecnico della Cina. Aveva già festeggiato la salvezza Ciro Ferrara, che resta nel torneo cadetto col Wuhan Zall.

INGHILTERRA – Il nuovo Special One è Antonio Conte, che demolisce definitivamente il fantasma di José Mourinho a Stamford Bridge. Il Chelsea strapazza il Manchester United per 4-0 e si avvicina ad 1 solo punto dalla vetta. Magic moment per l’ex ct azzurro. Stabile a metà classifica il Watford di Walter Mazzarri (0-0 sul campo dello Swansea). Risale la china Claudio Ranieri, il Leicester (galvanizzato dall’ottimo cammino in Champions League) torna a vincere anche in Premier demolendo in casa il Crystal Palace per 3-1 e salendo a quota 11 punti in classifica. Si chiude, invece, il capitolo degli allenatori italiani nella Championship inglese: dopo l’esonero di Roberto Di Matteo all’Aston Villa di 2 settimane fa, anche il Wolverhampton ha dato il benservito a Walter Zenga dopo 87 giorni assieme. La squadra non vince dallo scorso 24 settembre, ed è reduce da un filotto di 1 pareggio e 4 sconfitte. Il capitombolo di Leeds (1-0) gli ha fatto perdere la panchina.

SPAGNA – Perde con onore Cesare Prandelli, impegnato nel debutto casalingo ufficiale a Valencia. La sua squadra tiene testa ma perde nel finale contro il Barcellona per 3-2 (rigore di Messi al 92′), lasciando intravedere segnali positivi per il futuro.

GERMANIA – La strigliata ha portato effetti benefici al Bayern Monaco di Carlo Ancelotti: 2-0 interno al Borussia Monchengladbach e ritorno alla vittoria in Bundesliga, col primo posto solitario a quota 20 punti (+2 sul Lipsia e +3 sull’Hertha Berlino).

RUSSIA – Continua il testa a testa in cima alla classifica. Lo Spartak Mosca di Massimo Carrera vince sul campo dell’Ural, ma risponde lo Zenit San Pietroburgo che resta a braccetto con 25 punti.

ALBANIA – Secondo mezzo passo falso consecutivo per Andrea Agostinelli dopo l’inizio folgorante di 5 successi di fila. Il suo Skenderbeu pareggia ancora (0-0 casalingo col Kukesi) ma resta primo.

MOLDAVIA – Dopo il 6-0 all’esordio, arriva un pareggio per Roberto Bordin con lo Sheriff Tiraspol bloccato 0-0 sul campo del Zaria Balti. Resta in cima con 10 punti in classifica.

GRECIA – Si allontana dalla vetta il Panathinaikos di Andrea Stramaccioni, fermato dal Veria (1-1) e già staccato di 4 lunghezze dalla capolista Olympiacos. Dopo la rimonta subita in Europa League in Belgio, altra partita poco convincente.

SVIZZERA – Altro pareggio anche per Andrea Manzo. Il suo Lugano non riesce più a vincere ma questa volta c’è odore di impresa. Ottimo 2-2 contro la capolista Basilea e tifosi in estasi.



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