Nuova panoramica degli allenatori italiani all’estero dell’ultima settimana appena andata in archivio. Vediamo come è andato il weekend.

GERMANIA – Carlo Ancelotti torna a far vedere le cose migliori, col suo Bayern Monaco che sembra aver superato il momento no. Vittoria sull’Augsburg (3-1), primo posto in Bundesliga consolidato (23 punti in 9 giornate). Dietro però non molla la matricola terribile Lipsia, staccata solo 2 lunghezze: già lontanissimo il Borussia Dortmund (15 punti), che sembrava dovesse essere il vero avversario stagionale della squadra di Ancelotti.

INGHILTERRA – Alle critiche aveva risposto sul campo anche Antonio Conte, che ottiene a Southampton la 4° vittoria consecutiva col Chelsea, sempre dietro al gruppone di capoliste di Premier League con solo 1 punto in meno. Diego Costa è il simbolo del suo insediamento a Stamford Bridge: mai così letale e decisivo in 3 anni coi Blues.
Vince anche il Watford contro l’Hull City (1-0), e per Walter Mazzarri si allunga a 7 partite la striscia positiva in campionato. Raggiunto il Manchester United di Mourinho a quota 15 punti, con profumo di Europa League a due passi.
A quasi un mese dal suo insediamento sulla panchina del Leyton Orient (League Two), Alberto Cavasin non è ancora riuscito a risollevare il club presieduto dall’imprenditore italiano Francesco Becchetti. Nell’ultimo turno è arrivata la sconfitta interna contro il Crewe Alexandra (0-2) che ha peggiorato la classifica: il Leyton è penultimo con 15 punti, 4 in più del fanalino di coda Newport County.

SPAGNA – Pareggio esterno per il Valencia di Cesare Prandelli nel posticipo della 10° giornata di Liga. Nello scontro diretto salvezza sul campo del Deportivo La Coruna arriva l’1-1 ottenuto col gol di Rodrigo in risposta a Colak. La squadra di Prandelli resta nella zona calda con 10 punti in classifica, sopra 1 lunghezza dalla retrocessione. Per l’ex ct azzurro, finora bilancio in parità (1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta).

RUSSIA – Nella Russian Premier League continua il sogno di Massimo Carrera ed il suo Spartak Mosca. Vinto il sentito derby della Capitale contro il CSKA per 3-1, e fuga in testa alla classifica insieme allo Zenit San Pietroburgo di Lucescu a quota 28 punti, con un distacco di 7 punti sul Terek e lo stesso CSKA Mosca.

SVIZZERA – Si interrompe il momento positivo di Antonio Manzo a Lugano. Brutta sconfitta sul campo del Sion per 5-1, con la squadra ferma al centro classifica con 16 punti in 13 partite. Bisogna però guardarsi dietro, perché Grasshoppers e Thun potrebbero invischiare il suo Lugano nella zona calda.

GRECIA – Torna a vincere Andrea Stramaccioni, trascinato dall’ex di Genoa e Napoli Giandomenico Mesto. Il Panathinaikos supera in casa l’Iraklis per 2-0 e continua l’inseguimento alla capolista Olympiacos.

MOLDAVIA – Turno positivo anche per Roberto Bordin, il suo Sheriff Tiraspol batte la Dinamo-Auto per 3-0 (a segno anche Josip Brezovec, visto in Italia nello Spezia per 2 anni in Serie B). La testa della classifica però va al Milsami Orhei che guida con 4 lunghezze di vantaggio sullo Sheriff.



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