Giornata ricca di emozioni e di gol allo scadere. Tante reti e partite divertenti, ecco a voi il pagellone delle migliori gare del weekend.

PREMIER LEAGUE

Manchester United 8: Serviva una svolta, ed è arrivata. Travolti i campioni in carica del Leicester (5) per 4-1. Buona prestazione per la squadra di Mourinho, soprattutto nel primo tempo, dove ha trovato tutti e 4 i gol scrivendo la parola fine già nell’intervallo. In gol vanno Smalling, Mata (7), il solito Rashford e finalmente anche Pogba, che riesce a sbloccarsi con un grande stacco di testa. Inutile il super gol della bandiera di Gray al 59′. I Red Devils ritrovano la vittoria e Mourinho torna a sorridere.

Crystal Palace 7,5: Sicuramente una delle partite più belle del weekend. Merito degli Eagles, autori di un’emozionante rimonta. È il Sunderland ad andare prima in vantaggio, al 39′ con Defoe (7); poi nella ripresa a raddoppiare, al 60′, ancora con Jermain Defoe. Due minuti dopo, Ledley accorcia le distanze su assist di McArthur, che al 76′ segna il gol del pareggio. Ma allo scadere, proprio nei minuti finali, ci pensa l’ex Liverpool Benteke a gelare lo Stadium of Light con il gol del 2-3. Rimonta pazzesca nell’ultima mezz’ora e grande vittoria in trasferta per la squadra di Alan Pardew.

Chelsea 4: Figuraccia dei Blues all’Emirates Stadium, che dopo 40′ si trovavano già sotto 3-0. Una prestazione da 7,5 dell’Arsenal costringe la squadra di Conte a perdere ancora. Primo tempo dominato dai Gunners. Sanchez (7) all’11’, Walcott tre minuti dopo, al 14′, e Ozil al 40′ stendono il Chelsea, che nel secondo tempo non si rende mai pericoloso. Sono già 8 i punti di distacco dalla capolista. Conte rischia grosso con il derby londinese che va alla squadra della leggenda Wenger, da 20 anni sulla stessa panchina.

Liverpool 8: Manita per la squadra di Klopp, che trasforma un match non facilissimo sulla carta in una passeggiata. Prestazione più che convincente e terzo posto conquistato, a braccetto con Arsenal ed Everton. Nei primi 5 minuti meglio i Tigers, ma poi suona la sveglia dei Reds e inizia il disastro per gli ospiti. Lallana (8, terzo gol stagionale per lui) porta in vantaggio i suoi al 17′, su assist di un imprendibile Coutinho (7,5), che circa 15 minuti dopo si fa parare un tiro dal portiere improvvisato El Mohamady (4): rosso diretto e rigore del 2-0 realizzato da Milner. Al 36′ Manè firma il 3-0 su assist di Lallana. Nella ripresa Meyler riapre i giochi, ma Milner, ancora su rigore, e Coutinho, nuovamente su assist dello scatenato Lallana, ristabiliscono una spaventosa supremazia. 5-1 secco e il Liverpool vola in classifica.

Manchester City 6,5: I Citizens di Guardiola non si fermano più. Espugnano il Liberty Stadium e restano a punteggio pieno, anche se con un po’ di fatica. Llorente, al primo centro in Premier League, risponde all’iniziale vantaggio di Aguero (7). Poi, sull’1-1, è ancora il Kun su calcio di rigore a segnare di nuovo la rete del vantaggio (già 11 gol stagionali per lui). Chiude Sterling al 77′ su assist di De Bruyne. Guardiola torna a casa con l’ennesima vittoria in tasca. Guidolin può uscirne comunque soddisfatto per la prestazione dei suoi.

Tottenham 7: C’è da ammettere che la squadra di Pochettino non viene mai presa in considerazione come tutte le altre big, eppure dopo il secondo posto dell’anno scorso, anche quest’anno gli Spurs sono partiti benissimo. Bel calcio giocato e grande vittoria in casa della neopromossa Middlesbrough per 1-2, con uno scatenato Son (7) protagonista di un grandissimo inizio di stagione. Doppietta nei primi minuti (7′, 23′) che vale la vittoria, nonostante il gol di Gibson al 65′. Il Tottenham supera l’Everton e vola da solo al secondo posto a quota 14 punti.

West Ham 4: Continua a deludere la squadra del croato Bilic. Clamorosa sconfitta all’Olympic Stadium di Londra per 0-3 contro il Southampton. Quinta caduta in 6 giornate e crisi interminabile. A decidere il match sono Austin al 40′, Tadic al 62′ e Ward-Prowse al 93′. Fischi da parte del pubblico nel nuovo stadio e West Ham sempre più nell’abisso, in zona d’emergenza.

LIGUE 1

PSG 5: Niente da fare per i campioni di Francia alla seconda sconfitta in campionato. Con Unai Emery la squadra non ha ancora trovato i giusti meccanismi di gioco. A vincere è il Toulouse (7) che approfitta degli errori dei parigini, superandoli anche in classifica. Il primo errore è al 46′ quando Aurier (5), atterrando l’avversario in area, viene espulso per doppia ammonizione. Dagli undici metri, per l’1-0, segna Bodiger. Ma al 77′, Thiago Motta (4,5) commette un errore madornale fornendo l’assist a Durmaz, che a tu per tu non sbaglia. Finisce 2-0, si resta dietro a Toulouse, Monaco (vittorioso per 2-1 sull’Angers) e Nizza. A Parigi serve una svolta.

Dijon 7: Vittoria netta ed importante per la squadra di Dall’Oglio, che ottiene 3 punti preziosi. 3-0 sul Rennes, che prova a far la partita. Uno scatenato Diony (8), però, firma il gol del vantaggio al 7′, fa l’assist a Marie per il gol del 2-0 e sigla anche la doppietta personale al 78′. Seconda vittoria in Ligue 1 per i neopromossi che in casa hanno perso solo all’esordio.

Lione 5: L’OL di Genesio sembrava essersi ripreso dopo il 5-1 rifilato al Montpellier nel turno infrasettimanale. Tuttavia, la terza sconfitta in campionato nelle ultime 5 partite non si fa attendere. È un gol di Cabot ad inizio secondo tempo (51′) a mettere al tappeto Fekir e compagni, privi di bomber Lacazette. Il Lorient (6,5) vince 1-0 trovando la seconda vittoria in campionato. Il Lione rimane fermo a quota 10 punti in 7 gare.

Nizza 6,5: La squadra di Favre continua a stupire tutti. Ancora primato in classifica grazie alla vittoria in casa del Nancy per 0-1. Il Nizza privo di Mario Balotelli, decisivo nelle ultime partite, espugna il Marcel Picot con il gol vittoria del francese Plea (7) su assist di Eysseric. Resta dietro di un punto solo il Monaco di Jardim.

BUNDESLIGA

Borussia Dortmund 8: La squadra di Tuchel è uno spettacolo: triangolazioni veloci, gioco fantastico e altra vittoria per 3-1 sul Friburgo. 20 gol segnati nelle ultime 4 partite (in 10 giorni), compresa la Champions League. Ad aprire le danze è il solito Aubameyang (7) allo scadere del primo tempo, che si porta in cima alla classifica cannonieri, al fianco di Lewandowski, su assist di uno strepitoso Dembelè (7). Il raddoppio è firmato Piszczek, che trova già il suo secondo gol stagionale. Il Friburgo accorcia le distanze con Philipp (6,5) al 60′, ma al 90′ una spettacolare azione, tutta di prima, porta in gol Guerreiro. I gialloneri fanno tanta paura e mettono pressione al Bayern di Ancelotti che vince ancora, 0-1 sull’Amburgo.

Eintracht Francoforte 6,5: Finisce 3-3 un’altra bellissima sfida del weekend, tra due delle sorprese di questa Bundesliga: Eintracht ed Hertha Berlino. Partita emozionante, soprattutto nei minuti finali. A portarsi in vantaggio sono gli ospiti al 19′ con Ibisevic (7,5) che trasforma il calcio di rigore; venti minuti dopo, al 39′, Fabian fa l’1-1, mentre allo scadere del primo tempo Meier ribalta il risultato portandolo sul 2-1. Nella ripresa la partita si capovolge di nuovo, merito dell’assatanato Ibisevic, che fa prima il gol del 2-2 al 58′ e poi serve l’assist del 2-3 al subentrato Esswein. Altra rimonta completata, ma i padroni di casa non ci stanno e al 92′ Hector fa venire giù lo stadio, siglando la rete del 3-3. Un punto prezioso, le due squadre continuano a viaggiare a braccetto in classifica, a quota 10 punti.

Bayer Leverkusen 7: Doveva essere la partita del riscatto e grazie all’autore della tripletta lo è stata. Il Bayer veniva da brutte prestazioni e da 3 partite senza vittoria. Vincere questa era obbligatorio. E dopo le solite paranoie da parte dei tifosi delle Aspirine in seguito all’iniziale col di Malli per il Mainz, è Chicharito (8,5) a prendersi la briga di tranquillizzare tutti segnando il gol dell’1-1. Ma c’è poco da star tranquilli, perché soltanto 3 minuti dopo è di nuovo il Mainz ad andare in vantaggio con Bell. Fine primo tempo, 2-1. Nella ripresa, però, ci pensa ancora lui: Chicharito segna la tripletta personale e conquista una vittoria fondamentale. Il Leverkusen riaggancia il Mainz in classifica a quota 7 punti.

Werder Brema 6,5: Un altro gol allo scadere decide un’altra partita da cardiopalma. Il cielo finalmente si colora anche di Werder, con i padroni di casa che trovano la prima vittoria (e che vittoria!) in campionato dopo 5 giornate. Contro un Wolfsburg (5,5) in crisi, ne approfitta la squadra del neoallenatore Nouri. Ad andare in vantaggio sono gli ospiti solo al 69′, grazie ad un autogol di Bauer. Ma gli ultimi 7 minuti sono davvero mozzafiato. All’86’ Thy segna il gol del pareggio, ma la prima vera gioia stagionale per i tifosi arriva al 91′, da un’incornata di Gebre Selassie che fa partire la grande festa. Primi 3 punti importanti per ritrovare una fiducia smarrita.

Schalke 04 4,5: Basta un tempo solo per regalare la quinta sconfitta allo Schalke, forse ad oggi la squadra più in crisi nei maggiori campionati europei. Il gol del vantaggio di Choupo-Moting dopo soli quattro minuti illude tutti, perché intervengono Kramaric al 17′ e Rupp al 41′ a far perdere ancora gli ospiti. 0 punti in 5 giornate, solo due gol segnati ed è crisi totale. Mister Weinzierl rischia grosso.

LIGA BBVA

Barcelona 8: L’assenza di Messi non ferma il Barca di Luis Enrique che sforna un’altra ottima prestazione ed espugna il Molinon con l’ennesima manita. 0-5 ai danni dello Sporting Gijon e vittoria ritrovata dopo il pareggio in settimana contro l’Atletico Madrid. 2 gol in 2 minuti allo scadere del primo tempo (Suarez (7) al 29′ e Rafinha al 32′) e 3 gol negli ultimi minuti del secondo (doppietta di Neymar (7) e Arda Turan). I blaugrana si avvicinano ad un solo punto dalla capolista Real Madrid (5,5).

Las Palmas 6,5: Buona prestazione anche contro la capolista da parte della squadra di Setien, protagonista di uno splendido inizio di campionato. Nonostante il doppio svantaggio, i padroni di casa non si sono mai tirati indietro. Prima Tanausu (38′) risponde ad Asensio (33′) e poi Araujo (7), a 5 minuti dalla fine, controbatte al nuovo vantaggio di Benzema (67′) e regala un altro punto preziosissimo. Il Real Madrid perde un piccolo vantaggio sul Barca con un Cristiano Ronaldo (5) inconcludente e furioso alla sostituzione.

Athletic Bilbao 7,5: I baschi quest’anno sembrano voler fare sul serio: quarta vittoria consecutiva e terzo posto in classifica a sole due lunghezze dal Real Madrid e ad una dal Barcelona. Battuto anche il Siviglia (5) per 3-1. San Josè, al 26′, ottiene il vantaggio. Nella ripresa pareggia il nuovo acquisto Nasri, ma al 66′ è di nuovo il Bilbao ad andare in vantaggio con Balenziaga. Nei minuti finali viene espulso Sirigu (4,5) e bomber Aduriz fa 3-1 dal dischetto. La squadra di Valverde gioca un bel calcio e conquista meritatamente la terza posizione, in compagnia del Villarreal e dell’Atletico Madrid vittorioso per 1-0 sul Deportivo La Coruna grazie al gol del solito Griezmann. Il Siviglia di Sampaoli subito dietro a quota 11.

Valencia 6: Si rialza dalla zona rossa il Valencia, grazie alla seconda vittoria consecutiva, stavolta in trasferta sul campo del Leganes. 6 punti in 6 partite e finalmente squadra in crescita. Al Municipal de Butarque sono i padroni di casa ad andare in vantaggio al 21′ grazie al colpo di testa di Szymanowski (5,5). Ma al 34′ ci pensa Nani a rimettere le cose a posto: primo gol con la maglia dei blanquinegros, ed è 1-1. Nella ripresa Suarez firma l’1-2. Ma il momento decisivo è al 62′, quando Szymanowski si fa neutralizzare dal dischetto da Diego Alves (7,5), che entra nella storia diventando il miglior para rigori della Liga (17 rigori parati). Altri tre punti molto importanti per il Valencia.

Villarreal 7: Vince senza troppa fatica e vola sempre di più in classifica il Sottomarino Giallo guidato da Segura con una grande vittoria per 3-1 ai danni dell’Osasuna. A sbloccare il risultato è il papero Alexandre Pato, al 5′, su assist di Castillejo (7). L’attaccante brasiliano sembra essere rinato al Madrigal. Episodio chiave al 23′, Soriano viene atterrato in area e Bruno realizza il rigore del 2-0. Ma il Villarreal la chiude già nel primo tempo: assist al bacio ancora di Castillejo e pallonetto dolce di Sansone (7) che continua a far sognare i suoi tifosi. Il gol degli ospiti arriva, anche qui su calcio di rigore, nel recupero del primo tempo: dal dischetto realizza Roberto Torres. Nel secondo tempo i padroni di casa gestiscono la manovra e il risultato finale è di 3-1. Villarreal terzo a -2 dal Real e a -1 dal Barcelona.

EREDIVISIE

Ajax 8: Finalmente una spettacolare prestazione da parte del nuovo Ajax di Bosz, che cala la manita e batte 5-1 il Zwolle. Da sottolineare lo stato di forma del 20enne colombiano Sanchez (7,5) che sigla la doppietta decisiva per sbloccare il risultato, all’8′ e al 38′. Un’altra doppietta mette il timbro sul match, stavolta della punta Dolberg (7), al 55′ e al 64′. Doppietta intervallata dal gol di Traore al 59′. La formazione dell’Amesterdam Arena rimane seconda alle spalle del Feyenoord, ancora vittorioso (5-0 schiacciante sul Roda) e a punteggio pieno.

LIGA NOS

Benfica 7: Una solida vittoria esterna da parte della squadra di Vitoria e primo posto consolidato per questa settimana. In gol vanno bomber Mitroglou (7) al 69′ e Pizzi all’85’. Partita chiusa, quinta vittoria trovata e unica squadra ancora imbattuta del campionato. Resta ad una sola lunghezza lo Sporting Lisbona (4-2 sull’Estoril) e a 3 punti anche il Porto, vittorioso per 3-1 sul Boavista, accompagnato dal Braga (2-1 sul Setubal).

SCOTTISH PREMIERSHIP

Celtic 8: Goleada facile facile da parte dei biancoverdi che demoliscono per 6-1 il Kilmarnock. Decisiva la doppietta di Dembelè (7) in 3 minuti che rimonta il clamoroso vantaggio iniziale di Coulibaly. Gli altri ad andare in rete sono Forrest al 52′, Griffiths al 62′, Sinclair dal dischetto al 72′ e Rogic all’85’. Al secondo posto sale l’Aberdeen di McInnes che batte per 2-1 i Rangers e supera gli Hearts, fermati sullo 0-0 in casa dal Ross County.

PREMIER LEAGUE (RUSSIA)

Spartak Mosca 5: Si ferma la corazzata guidata da Massimo Carrera, che trova la prima sconfitta in campionato. 0-1 in casa a favore dell’Ufa. Partita con poche emozioni, il gol vittoria per gli ospiti è firmato Fatai (6,5) al 39′ del primo tempo. Rimane comunque il primato in classifica, grazie al Cska che non sfrutta l’occasione pareggiando 1-1 in casa contro il Krasnodar. Spreca la chance di portarsi al secondo posto lo Zenit di Lucescu che pareggia 2-2 in casa dell’Anzhi.

JUPILER LEAGUE

Zulte Waregem 7,5: Non si può non parlare ancora di loro. La squadra di Dury trova l’ennesima vittoria, protagonista anche di una grandissima rimonta. Nello stadio del Mechelen sono i padroni di casa a portarsi sul doppio vantaggio, prima con Verdier al 6′ e poi con Croizet al 38′. Ma nel secondo tempo escono la voglia e la fame di vincere di questa piccola-grande squadra che sta comandando il campionato belga. La grande rimonta è segnata dai nomi di Lerager (7) al 51′, Coopman all’80’ e ancora Lerager all’98’. Waregem sempre più primo, si porta a +4 dall’Anderlecht che perde in casa contro il Westerlo e si fa agganciare anche da St. Liege, Gent e Charleroi, tutte vittoriose.

Altri campionati

In Superligaen vince ancora la capolista Copenaghen, 2-0 sull’Aarhus. Rimane a +4 dal Brondby secondo. In Super League greca si fermano Panathinaikos, Olympiakos, Panionios e Platanias. Occasione stasera alle 18.30 per l’Aek Atene: se vince è primato e terza vittoria su tre. In Super Lig turca pareggia, ma comanda ancora la classifica il Basaksehir. Secondo il Bursarspor, terzi sempre a pari punti Besiktas e Galatasaray. In 1. HNL (Croazia) comanda il Rijeka in prima posizione, la Dinamo Zagabria vince il derby contro la Lokomotiv Zagreb. Mentre in Tippeligaen e in Super League svizzera sono sempre Rosenborg e Basilea, con gli enormi distacchi, a dettare legge

di Luca Cupi



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