Con una giornata così spettacolare e ricca di gol come quella appena trascorsa in Bundesliga – dove si è giocato l’ottavo turno di campionato – non è stata impresa semplice il dover scegliere gli undici migliori da schierare in campo, nella Top 11 ideale targata Calcio Estero News. Il modulo è quello del 4-2-3-1, tale da sfruttare al meglio l’abbondanza offensiva che la gran parte delle compagini di Bundes ha il lusso di poter schierare.

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IN PORTA – Nell’importantissima vittoria dello Schalke 04 per 3-0 sul Mainz, Ralf Fahrmann ha avuto un ruolo fondamentale. Il portiere 28enne è infatti stato decisivo nello sventare le parecchie occasioni create dal Mainz, che tra Malli, Cordoba e De Blasis possiede uno dei potenziali offensivi più pericolosi di questo campionato. Dati alla mano, il Magonza ha avuto solo un’occasione da rete in meno rispetto ai padroni di casa (10 contro gli 11 tiri degli uomini di Weinzierl) e in una giornata dove si è segnato in tutti i modi possibili e immaginabili (tranne che su calcio di rigore), Fahrmann ha guadagnato il suo secondo clean-sheet stagionale. La risalita comincia soprattutto da lui.

IN DIFESA – Che impatto quello del giovanissimo (19 anni) Jesus Vallejo in questa Bundesliga. Il centrale spagnolo, in prestito dal Real Madrid, col suo carisma estemporaneo ha preso in mano la difesa dell’Eintracht Francoforte nella non comunque semplice trasferta anseatica di Amburgo e ha concesso praticamente zero ai padroni di casa. Che meraviglia questa Bundesliga, che non ha timore di schierare il talento puro e cristallino, con buona pace della carta d’identità. Accanto a Vallejo, nella coppia di centrali, Niklas Sule, fresco di convocazione con la Germania, è uno dei cardini difensivi della retroguardia dell’Hoffenheim, che con la vittoria per 0-3 in quel di Leverkusen infila la sua quarta vittoria consecutiva. 21 anni, giusto per precisare. Sulle fasce spazio a David Alaba, che in casa contro il ‘Gladbach ha imperversato sulla fascia sinistra, servendo l’assist vincente a Douglas Costa. Gran partita anche di Mitchel Weiser: l’esterno destro dell’Hertha Berlino, ex-Bayern Monaco, è uno dei protagonisti della grande cavalcata degli uomini di Pal Dardai questa stagione. Suo l’assist per l’1-0 di Vedad Ibisevic.

A CENTROCAMPO – A proposito di gioventù. In due fanno 42 anni, quasi l’età di Totti. La linea mediana di questa Top 11 di Bundesliga è formata da Nabil Bentaleb e Naby Keita, accomunati, oltre che da una certa somiglianza del nome e dalla stessa età, anche dal fatto di aver siglato la loro prima doppietta in Bundesliga. Il centrocampista algerino, in prestito dal Tottenham, sta diventando sempre più trascinatore dello Schalke 04 di Weinzierl trovando il suo terzo gol in due partite e lanciando il Royal Blues alla sudata risalita della classifica. Tra parentesi, primo algerino della storia del campionato teutonico a siglare una doppietta. Keita, invece, è sempre più uomo-storia del RB Lipsia. Il giocatore della Guinea, che qualche giornata fa ha siglato il primo gol in Bundesliga al Red Bull Arena di Lipsia, adesso è anche il primo calciatore della squadra ad aver siglato una doppietta nel massimo campionato nazionale. Vincendo, contemporaneamente, più tackle di tutti, dominando in mezzo al campo come pochi. E’ lui il vero crack di questa stagione.

IN ATTACCO – Dietro all’unica punta composta dal solo Vedad Ibisevic, il cui gol (il 98° in Bundesliga) ha lanciato alla vittoria l’Hertha Berlino contro il Colonia, sta un terzetto tutto sale e pepe, direttamente dal continente americano. Il paraguaiano Dario Lezcano ha rappresentato un grosso problema per la difesa del Borussia Dortmund lo scorso sabato, siglando i due gol che hanno quasi fatto sognare i tifosi dell’Ingolstadt, che ormai pregustavano un glorioso e inaspettato colpaccio contro i nerogialli. Già, se non fosse stato per un certo Christian Pulisic, il quale, subentrato dalla panchina, ha suonato la carica, ha pressato, ha lottato e ha infine firmato la rete del definitivo 3-3, al 91’, per gli uomini di Thomas Tuchel. Tutto questo a 18 anni. Ma l’uomo più decisivo di questa Bundesliga, almeno per l’Eintracht, resta Marco Fabian. Il messicano sta giocando un campionato mostruoso e, sebbene non abbia timbrato il cartellino nell’ultima giornata, ha servito splendidamente i due assist (rispettivamente per il giovanissimo Tarashaj, in prestito dall’Everton, e per Haris Seferovic) per la preziosa vittoria dei bianconeri in casa dell’Amburgo. Classe e qualità.

ALLENATOREJulian Nagelsmann sta facendo un capolavoro. Il tecnico più giovane della Bundesliga (solo 29 anni per lui, suona quasi incredibile) ha plasmato una squadra – l’Hoffenheim – a sua immagine e somiglianza, imprimendogli uno schema – il 3-5-2 – ma soprattutto una personalità e una identità che hanno permesso al club di Sinsheim di risiedere in quarta posizione, a sole quattro lunghezze dal Bayern Monaco primo. Tutti i giocatori sembrano essere entusiasti di questo tecnico, dimostrandolo ampiamente sul campo. Attenzione maniacale ai dettagli, studio dettagliato dell’avversario e adattamento intelligente, senza snaturarsi. Potrebbe essere uno dei capolavori di questa stagione.

 



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