Pomeriggio ricco di gol in Bundesliga, dove è stata messa a segno la bellezza di 19 reti complessive, 22 se si vanno a contare anche quelle di ieri sera. Il big match pomeridiano è quello tra Bayern Monaco e Hoffenheim, nel quale i padroni di casa non sono riusciti ad imporsi contro l’ottimo club di Julian Nagelsmann, pareggiando 1-1 tra le mura dell’Allianz Arena. La partita è divertente fin dai primi minuti di gioco; gli ospiti, infatti, se la giocano a viso aperto e senza timore alcuno, trovando il gol che spezza gli equilibri al 16′, grazie alla perla assoluta di Kerem Demirbay, che spiazza Neuer con un tiro letteralmente imparabile. Il vantaggio del trequartista mancino tedesco, però, viene neutralizzato da un suo compagno di squadra, poco dopo la mezz’ora di gioco: Steven Zuber, infatti, devia il pallone di Douglas Costa, destinato a Lewandowski, nella propria porta, permettendo al Bayern di riaprire una partita finora ben gestita da un Hoffenheim tecnico e fisico nello stesso tempo. Nella ripresa i padroni di casa aumentano il pressing: Ancelotti immette potenziale offensivo e dinamismo con gli inserimenti di Muller, Coman e Alaba, ma il muro della squadra di Sinsheim è pressoché insuperabile e anzi i padroni di casa rischiano più volte di andare in svantaggio dopo i contropiedi micidiali firmati dal trio Demirbay – Wagner – Vargas, che sprecano diverse occasioni sotto porta. Il Bayern ha quindi l’occasione di strappare una vittoria all’ultimo con Thomas Muller, che tuttavia perpetua il suo digiuno (il tedesco non va a segno in campionato dallo scorso aprile) strozzando l’urlo di gioia dei tifosi bavaresi sul palo. Ottimo punto per l’Hoffenheim di Nagelsmann, una delle più prosperose realtà di questa Bundesliga.

Riprende la marcia vincente il Borussia Dortmund, che quando vince lo fa sempre con una caterva di gol: questa volta la vittima sacrificale è l’Amburgo, che questo pomeriggio, davanti il pubblico casalingo del Volksparstadion, ha messo in scena uno spettacolo dal dubbio gusto. Tre erroracci difensivi hanno permesso a Pierre-Emerick Aubameyang di porre la griffe su una fin troppo facile tripletta nel primo tempo; l’attaccante gabonese riesce a trovare addirittura il quarto centro ad inizio ripresa, mettendo in rete dopo l’ottima assistenza di Pulisic, mentre la doppietta di Nico Muller non impensierisce minimamente gli uomini di Tuchel, che con la rete di Dembelé fissano il punteggio sul 2-5 definitivo. I gialloneri si portano a quota 18 in classifica, a -6 dal primo posto occupato momentaneamente solo dal Bayern Monaco, in attesa della sfida del Lipsia contro il Magonza. Torna alla vittoria anche il Wolfsburg, che non vinceva dalla prima giornata di campionato. I Lupi trovano il riscatto nel cuore della Foresta Nera, in casa del Friburgo, vincendo con un secco 0-3: di Mario Gomez la doppietta vincente, che prima apre le marcature con un colpo di testa nel primo tempo e poi trova il raddoppio ad inizio ripresa, mentre Ricardo Rodríguez cala il tris su calcio di rigore.

Nelle altre sfide del pomeriggio, ottima vittoria del Bayer Leverkusen che trova tre punti fondamentali che danno ossigeno alla classifica della Aspirine, contro un pur combattivo Darmstadt: Calhanoglu si inventa una meravigliosa rete che apre le marcature nel primo tempo, Colak riapre i conti ad inizio ripresa ma le successive reti di Brandt e Aranguiz mettono in sicurezza il pubblico della BayArena: a nulla infatti è servito il gol di Vrancic all’85’, il Leverkusen vince 3-2 e va a quota 16 in classifica. Per finire, importantissima vittoria in ottica salvezza dell’Augsburg, che vince per 0-2 in casa dell’Ingolstadt e vola a 11 lunghezze in decima piazza. Partita in realtà molto equilibrata fino all’85’, quando il punteggio era fissato sullo 0-0: poi ci ha pensato Raul Bobadilla, subentrato a dieci dalla fine, a spezzare gli equilibri con una straordinaria punizione; sul finale di partita gloria anche per Halil Altintop: il turco raddoppia al 90′, servito sempre dal paraguaiano, che ha spezzato la partita condannando l’Ingolstadt a perdere la sua ennesima partita stagionale, rimanendo in ultima piazza in concomitanza con l’Amburgo, peggiore squadra per differenza reti di questa Bundesliga.

 

 

 



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