HOFFENHEIM – HERTHA BERLINO 1-0: Il primo dei due posticipi domenicali della nona giornata di Bundesliga mette di fronte due delle maggiori rivelazioni di questo inizio di campionato, ovvero l’Hoffenheim e l’Hertha Berlino. A partire meglio in questa partita è l’Hoffenheim, che va vicinissimo al gol al secondo minuto di gioco con un colpo di testa del difensore centrale Sule, ma la conclusione viene neutralizzata a pochi centimetri dalla linea di porta. La partita si caratterizza fin dalle prime fasi con continui capovolgimenti di fronte che regalano tanta intensità e corsa da parte di entrambe le formazioni, ma le occasioni da rete effettivamente pericolose sono pochissime. Nella seconda metà della prima frazione però l’Hoffenheim alza decisamente intensità della pressione e crea una serie di occasioni piuttosto significative: la prima delle quali arriva al 27º minuto con Rupp, che viene lanciato a tu per tu con il portiere avversario da un lancio filtrante di Sandro Wagner, ma il portiere Jarstein è bravissimo a chiudere lo specchio al suo avversario in uscita. Al 29º minuto di gioco è Kaderabek a colpire la traversa con un colpo di testa dal centro dell’area di rigore, che supera Jarstein ma sbatte sul legno. Passano altri due minuti e l’Hoffenheim passa meritatamente il vantaggio grazie al colpo di testa di Niklas Sule sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Demirbai. Il vantaggio trovato non accontenta l’Hoffenheim, che continua a spingere sull’acceleratore e al 34º minuto va vicinissimo al raddoppio grazie ad una combinazione tra Demirbai e Rupp che si trova a tu per tu con il portiere avversario in totale solitudine approfittando di una tattica del fuorigioco applicata in modo piuttosto approssimativo dall’Herta Berlino, ma Jarstein che riesce a deviare in calcio d’angolo. Il risultato non cambia più fino alla pausa di metà gara e fino al questo momento l’Hoffenheim si trova meritatamente in vantaggio, avendo creato una serie di occasioni pericolose che hanno messo in più circostanze in grande difficoltà la difesa dell’Hertha Berlino. In un secondo tempo giocato a ritmi decisamente più bassi rispetto al finale della prima frazione, pochissime sono le opportunità significative da parte di entrambe le squadre, con l’Hoffenheim che si limita a controllare i ritmi di gioco mentre l’Hertha si rivela incapace di creare presupposti concreti per il pareggio: al 70º minuto di gioco arriva la migliore occasione per raddoppio della formazione di casa, che la costruisce con Rupp sulla fascia sinistra il quale serve il suo compagno Sandro Wagner, ma l’ex giocatore del Bayern Monaco trova una straordinaria risposta di Jarstein su una conclusione che sembrava imparabile. La formazione capitolina prova un assalto finale alla ricerca del pareggio ma presta il fianco al contropiede dell’Hoffenheim. All’88º infatti è ancora un miracolo di Jarstein a salvare la formazione di Dardai quando un veloce ribaltamento di fronte spinto da Amiri mette Kramaric nelle condizioni migliori di battere a rete, ma il portiere dell’Hertha si oppone con una parata incredibile. La partita termina dunque con punteggio di uno a zero e Hoffenheim raccoglie un successo importantissimo quanto meritato che vale gli uomini di Nagelsmann la terza posizione in classifica a -2 dal Lipsia attualmente secondo.

COLONIA-AMBURGO 3-0: Il programma domenicale si completa con la sfida tra Colonia ed Amburgo, formazioni che stanno vivendo situazioni di classifica completamente opposte. I padroni di casa sono attualmente in una posizione di classifica piuttosto lusinghiera come quella del sesto posto in graduatoria mentre la formazione ospite è desolatamente sul fondo della classifica con appena 2 punti raccolti nei primi otto turni. Parte fortissimo il Colonia che dopo appena tre minuti reclama per la concessione di un calcio di rigore per un fallo di mano in piena area del difensore dell’Amburgo Jung, ma l’arbitro decide di non concedere la massima punizione anche se le immagini televisive dimostrano chiaramente le irregolarità commessa dal difensore ghanese con passaporto tedesco. La prima risposta offensiva dell’Amburgo arriva all’ottavo minuto, quando Wood viene servito da Holtby e colpisce da distanza ravvicinata, approfittando di un liscio di Dominik Maroh, trovando però un eccellente risposta da parte di Horn. Al 19º minuto opportunità importante per il Colonia grazie ad un colpo di testa piuttosto pericoloso da parte di Anthony Modeste che però viene deviato in calcio d’angolo. Durante tutta la prima frazione si assiste ad una netta prevalenza territoriale da parte del Colonia in zona offensiva ma le occasioni da gol nitide sono piuttosto poche. Grande occasione per il vantaggio della formazione di casa al 40º minuto di gioco quando viene concesso un calcio di rigore per il fallo di Goetz ai danni di Osako. È Modeste ad incaricarsi della trasformazione ma l’ex attaccante dell’Hoffenheim si fa ipnotizzare da Adler e calcia sul palo. Nella seconda frazione di gioco succede pochissimo almeno fino al 57º minuto di gioco, quando il giocatore dell’Amburgo Wood viene espulso per un fallo ai danni di Dominique Heintz. Tre minuti più tardi il Colonia trova anche il gol del vantaggio con la firma del solito Anthony Modeste che è estremamente reattivo nella deviazione sotto porta di un cross arrivato dalla fascia sinistra ed effettuato dal terzino della nazionale tedesca Hector. La superiorità numerica regala certezze al Colonia che all’82º trova anche il gol del raddoppio che chiude definitivamente la partita. A siglarlo è ancora Modeste, che colpisce di testa dal centro dell’area di rigore convertendo in rete un cross del compagno Marcel Risse. Due minuti più tardi lo stesso attaccante francese trova anche il terzo gol scattando sul filo del fuorigioco ma in posizione assolutamente regolare su un lancio dalle retrovie effettuato ancora da Risse. La situazione in classifica delle due formazioni viene dunque confermata ampiamente da quanto visto in questi 90 minuti con il Colonia che si conferma in piena corsa per le posizioni europee mentre la situazione dell’Amburgo resta assolutamente deficitaria e piuttosto preoccupante.



As featured on NewsNow: Calcio news