Il successo tennistico del Bayern Monaco sul Werder Brema è stato solo il succulento antipasto di una prima giornata di Bundesliga che fin da subito regala emozioni forti e contrastanti. Fa caldo in Germania: il sole bacia gli spalti degli stadi trepidanti d’attesa per la prima dei propri beniamini; l’inusuale clima torrido condiziona inevitabilmente l’andazzo delle partite. Nel catino bollente del Westfalenstadion il Borussia Dortmund vince con fatica contro un Mainz coriaceo, che mette in difficoltà fin dai primi istanti del match l’undici di Tomas Tuchel. Non inizia nel migliore dei modi, invece, l’avventura di Markus Weinzierl sulla panchina dello Schalke 04, che a Francoforte viene steso dai padroni di casa dell’Eintracht con un 1-0 che non rende giustizia alla bellezza di un match altamente spettacolare, dove è successo praticamente di tutto. Buona la prima del Wolfsburg, che espugna la WWK Arena di Augsburg con un convincente 0-2, lo stesso risultato con un cui un ottimo Colonia schiaccia il Darmstadt in casa. Non si va invece oltre l’1-1 ad Amburgo: gli uomini di Bruno Labbadia impattano contro un sorprendente Ingolstadt, che ottiene un meritatissimo pareggio allo scadere della ripresa.

DORTMUND – MAINZ 2-1: Il colpo d’occhio del Westfalenstadion vale già di per sé il prezzo del biglietto, ma nel pomeriggio di Dortmund i padroni di casa del Borussia sono tenuti a dare una risposta concreta al Bayern Monaco di Ancelotti, che nella serata di ieri hanno schiacciato il Werder Brema con un tennistico 6-0. Tomas Tuchel, contro la sua ex-squadra, schiera il solito 4-2-3-1 con Sokratis e Bartra al centro della difesa e Passlack e Schmelzer sulle fasce; la mediana è composta da Gonzalo Castro e Sebastian Rode, mentre il terzetto a trazione anteriore Dembelé – Kagawa – Schurrle fa da spalla al solito Aubameyang unico centravanti. Ed è proprio il gabonese a siglare il primo gol della stagione del Dortmund quando, al 17’, beffa Giulio Donati in marcatura e insacca magistralmente di testa un traversone al bacio partito dai piedi di Andre Schurrle dalla sinistra. Il Mainz però non si dà per vinto e mette parecchio in difficoltà i padroni di casa, difendendosi con solidità e compattezza e rendendosi più volte pericoloso con le ripartenze di Clemens e Serdar e con le verticalizzazioni di Fabian Frei per Yunus Malli. Nella ripresa i biancorossi vanno addirittura vicini al pareggio, ma è il Dortmund che, soprattutto dopo l’inserimento di Julian Weigl al posto di Gonzalo Castro, crea le occasioni migliori, che partono quasi sempre dalla sinistra dove a farla da padrone è Ousmane Dembelé. Il gol del raddoppio, per i padroni di casa, arriva però su calcio di rigore: Oniswo mette stupidamente le mani addosso a Schurrle durante un accelerazione in area di rigore, l’ex-Chelsea non esita a buttarsi e il direttore di gara indica il dischetto, dal quale Aubameyang, ancora una volta, non sbaglia siglando la sua personale doppietta. La rete del Mainz arriva troppo tardi, a giochi quasi scaduti: bella la giocata e il cross di Pablo De Blasis, che permettono a Muto di infilare la rete per il 2-1. Ma siamo al 93’, e l’arbitro fischia presto la fine del match. Il Dortmund vince e aggancia il Bayern in classifica.

FRANKFURT – SCHALKE 1-0: Che grande spettacolo alla Commerzbank Arena di Francoforte! I padroni di casa dell’Eintracht ospitano quella che rappresenta una delle più interessanti formazioni della Bundesliga formato 2016/17: lo Schalke 04 di Markus Weinzierl, tra le regine del calciomercato teutonico. A Gelsenkirchen sono arrivati talenti del calibro di Breel Embolo, Baba e Bentaleb, sebbene nessuno di questi sia partito titolare contro i bianconeri dell’Eintracht. Contro ogni pronostico, sono i padroni di casa a partire fortissimo: la formazione di Niko Kovac si impone subito a centrocampo con un impressionante Mascarell e un ottimo Hasebe, rendendosi pericolosissima con le fiammate di Mijat Gacinovic sulla sinistra e gli inserimenti di Alexander Meier in area di rigore. Proprio il 33enne, bandiera della Commerzbank Arena, apre le marcature al 13’ approfittando dell’errore di Naldo in disimpegno e dell’ottimo assist dell’ungherese Huszti, che lo lancia davanti a Fahrmann bruciandolo con una cannonata implacabile. Ad inizio ripresa Weinzierl inserisce forze fresche: dentro Embolo e Baba al posto di Di Santo e Kolasinac, e la partita degli ospiti prende subito un’altra piega, con lo svizzero costante pericolo dalle parti di un sempre attento Varela. Al 68’, tuttavia, Gacinovic sfugge a Caicara che lo butta in area di rigore: l’arbitro non esita e fischia il penalty. Dal dischetto, però, Alexander Meier tira uno strano rigore, quasi da fermo, che il portiere avversario non tarda a deviare: la partita resta dunque sull’1-0 con i padroni di casa che falliscono clamorosamente l’occasione del raddoppio. La partita si accende e l’entrata in campo di Bentaleb impone maggior fervore in mezzo al campo: l’ex-Tottenham è un leone indomabile e si prende subito la scena della Commerzbank Arena. Ma quando Michael Hector, fin qui tra i migliori in campo, commette fallo da ultimo uomo e viene espulso dal terreno di gioco al 79’, Geis e compagni non riescono comunque ad imporsi sui padroni di casa e al fischio finale il pubblico esplode di gioia: l’avventura del nuovo Eintracht di Niko Kovac comincia al meglio.

LE ALTRE PARTITE: Tanto spettacolo anche nel nord, al Volksparkstadion, dove l’Amburgo ospita i bavaresi dell’Ingolstadt. La partita si sblocca alla mezz’ora grazie alla rete dell’americano Bobby Wood, fresco di arrivo dall’Union Berlin, che porta in vantaggio la truppa anseatica dopo un convincente inizio di gara. L’Ingolstadt, tuttavia, dimostra di non essere seconda a nessuno: la classe di Pascal Gross in mezzo al campo, unita alle accelerazioni dell’australiano Mathew Leckie sulla sinistra, creano non pochi problemi all’impacciata difesa anseatica, che infatti al 79’ combina un pasticcio con Cleber, che permette ad Hinterseer, subentrato ad Harmann, di siglare la prima rete stagionale dello Schanzer. Convince invece il Wolfsburg, che espugna la WWK Arena di Augsburg con un secco 0-2. Il primo della truppa di Dieter Hecking a timbrare il cartellino è niente meno che Daniel Didavi: stupenda l’azione dei Lupi e meravigliosa la sponda di Bas Dost, che permette al trequartista di andare a rete. La partita è continuata sul filo dell’equilibrio fino all’89’, quando i Lupi hanno trovato il raddoppio su calcio di punizione: Ricardo Rodriguez tira una bomba rasoterra dal limite dell’area, sulla quale Marwin Hitz, tuttavia, commette una mezza papera. Primi tre punti per gli uomini di Hecking. Per finire, vince senza troppe difficoltà il Colonia, che stende il Darmstadt con un secco 2-0: un gol per tempo, rispettivamente di Marcel Risse e di Anthony Modeste, stendono gli uomini di Norbert Neier. E’ l’ultimo match, in ordine temporale, a terminare tra le partite delle 15:30, poiché la partita è stata interrotta per 12’ a causa di una violenta grandine. Poi il sole è tornato a splendere, illuminando gli spalti di un festoso RheinEnergieStadion.

 



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