di Thomas Colleoni

BAYERN, PRIMI PUNTI PERSI – Continua a sorprendere il Colonia di Stoger, uscendo imbattuto dal match contro il Bayern, unica squadra fino ad ora in campionato all’Allianz Arena. È un pareggio (1-1) sofferto tanto quanto importante che porta i Caproni in quarta posizione testimoniando un inizio di campionato veramente esaltante. In un primo tempo non molto vivace, dove il Bayern spinge senza trovare il gol, è ancora il sorprendente Kimmich a sbloccare il risultato al 40’. Il ‘bambino’ Joshua, vera creazione guardiolista, nasce come difensore centrale ma sta mettendo sempre più in mostra ottime doti offensive riuscendo a giocare in tutte le zone del campo. Nel secondo tempo Ancelotti sostituisce un poco ispirato Robben per far spazio al bavarese Muller. Il Bayern abbassa i ritmi ed il francese Modeste, ex Hoffenheim, trova il pareggio che stronca le gambe dei bavaresi, sfruttando un errore di lettura di Neuer. Ancelotti scopre le carte mettendo nella mischia Vidal ed Alaba ma i due nuovi innesti non hanno l’effetto sperato e la partita nel finale si spegne, con il Bayern che vede perdere i suoi due primi punti del campionato. Prova di coraggio del Colonia che riporta in Renania un punto importantissimo quanto meritato.

HERTHA TERZO A 13 PUNTI, FRIBURGO IMBATTIBILE IN CASA – Continua inesorabile il momentaccio dell’Amburgo, nonostante il cambio in panchina con Gisdol al posto di Labbadia, attualmente penultimo in classifica con un solo punto conquistato. A giustiziare i Rothosen, questa volta, è l’Hertha che trova la quarta vittoria in sei partite giocate volando in terza posizione. La gara appare fin da subito senza storia con i padroni di casa che mettono sotto pressione l’Amburgo. Il gol arriva però soltanto al 29’ con il solito Ibisevic che sfrutta un momento di totale black-out della difesa ospite. Con il vantaggio dell’Hertha arriva l’immancabile risposta dell’Amburgo che spreca però troppe palle gol. A chiudere la partita è ancora Ibisevic che al 70’ dal dischetto trova la doppietta personale. Dopo la buona prestazione contro il Bayern, l’Amburgo compie un ulteriore passo indietro trovando la quinta sconfitta consecutiva. Spostandoci ai margini della Foresta Nera, dopo il 3-1 al Mönchengladbach e l’1-0 contro l’Amburgo è l’Eintracht la vittima dello Schwarzwald-Stadion. Il Friburgo tra le mura amiche è veramente imbattibile: nel suo fortino ha infatti trovato 9 punti dei 9 totali. A sbloccare e decidere il match è il ventitreenne italiano Vincenzo Grifo che sfrutta un ottima palla di Bulut dopo soli 4 minuti. Vittoria che allontana il Friburgo dalle zone calde della classifica mentre il Francoforte si allontana, solo momentaneamente, dalla zona europea. Si avvicina invece l’Hoffenheim grazie all’importante vittoria esterna nata sul campo del Ingolstadt. Gli ospiti chiudono la pratica già nel primo tempo grazie ai gol di Wagner all’11’ e di Demirbay 35’. Gli Schanzer si rendono poco pericolosi ed impensieriscono Baumann soltanto a sprazzi. Gli uomini di Kauczinski riescono a trovare il gol soltanto al 95’ con la realizzazione del rigore da parte di Hinterseer. Si mette male quindi per l’Ingolstadt che con la quinta sconfitta consecutiva rimane fermo con un solo punto conquistato e come Labbadia anche Kauczinski potrebbe saltare. Partita con grandi emozioni, invece, quella tra Darmstadt e Werder Brema finita con un esaltante 2-2. A passare in vantaggio sono i padroni di casa con Colak che dal dischetto non sbaglia, ma dopo il gol il primo tempo non dà più emozioni, solo per riservarle tutte al secondo. Al 51’ il Werder trova il meritato pareggio con Ludovic Sane. Al 67’ i Die Grün-Weißen trovano addirittura il vantaggio con Gnabry. I padroni di casa non subiscono il colpo e trovano solo dopo 6 minuti il pareggio con la doppietta Colak. Pareggio che non aiuta nessuna delle due squadre ancora inguaiate nella zona retrocessione.



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