Louis Vuitton? Catherine Deneuve? David Guetta? Neanche per idea! Il francese preferito dagli americani è senza alcun dubbio Rudi Garcia. Il 52enne tecnico di Nemours sta risolvendo definitivamente il contratto che lo legava alla Roma fino al 2018 per firmare con l’Olympique Marsiglia. Ritorno in patria dunque per l’allenatore Campione di Francia nel 2011 col Lille, ma alle dipendenza della nuova dirigenza a stelle e strisce sbarcata al Vieux Port a inizio settimana. Dopo l’esperienza romana, Garcia conferma dunque il suo appeal oltreoceano adescando il neo-presidente marsigliese Franck McCourt. L’uomo d’affari americano (in passato alla testa della squadra di baseball dei Los Angeles Dodgers) ha promesso di investire oltre 200 milioni di euro sul mercato nell’arco dei prossimi 4 anni, rivelando un progetto assolutamente ambizioso, volto a far tornare quanto prima il Marsiglia al successo in campionato. Per accontentare le richieste del nuovo arrivato, inoltre, la dirigenza avrebbe contattato anche il fido dièsse Walter Sabatini.

Dopo la deludente esperienza con Michel e l’altalenante cammino del “Tassotti biancoazzurro” Franck Passi, promosso allenatore dopo anni da vice, i phocéens ripartiranno dunque da un tecnico che in patria ha dimostrato di essere garanzia di successo e bel gioco. Il suo 4 3 3 offensivo e basato sul possesso palla (che a Lille fece esplodere definitivamente giocatori del calibro di Hazard, Gervinho e Cabaye) è in effetti ideale per il campionato francese, fatto di ottimi attacchi e di difese spesso rivedibili. Garcia sembra proprio essere il personaggio giusto per riattizzare l’amore di una piazza caldissima, fiduciosa che, dopo l’ormai celeberrima “chiesa al centro del villaggio”, egli possa riuscire a riportare anche l’OM sul tetto di Francia. E la prima occasione per mettersi in mostra è di quelle da non perdere. Domenica alle 21:00, infatti, i marsigliesi sono attesi al Parc des Princes per disputare il Clasico contro il PSG.