E’ un derby nell’anticipo del venerdì ad aprire la diciottesima giornata di Ligue 1, quello tra l’Angers, forte di un ottimo rendimento tra le mura amiche, ed il Nantes, che invece lontano da casa fatica, e che ha recentemente affidato la panchina al portoghese Sergio Conceicao. La mano del lusitano si vede sui canarini che si dispongono in campo con un solido 4-4-2 cercando di far male ad una difesa solida come quella angioina. Nelle prime battute la gara è maschia ed equilibrata, entrambe le squadre non creano grosse occasioni da rete ma danno comunque la sensazione di poter far male, e, al 18′, gli ospiti trovano il goal del vantaggio quando Stepinski lavora ottimamente palla in area e serve l’accorrente Gillet, che con il piatto destro trova l’angolo destro portando in vantaggio i suoi.  Il copione del match cambia, il Nantes tiene il pallone, si chiude a riccio tanto che l’Angers fatica ad orchestrare azioni offensive degne di nota. Nella ripresa i bianconeri entrano in campo con un atteggiamento aggressivo rischiando il tutto per tutto fin da subito, ma dopo 3 minuti di gioco un contropiede del Nantes nato da un corner dei padroni di casa, porta Harit a siglare il suo primo goal in Ligue 1 in assoluta facilità. Il risultato rimane invariato ed il Nantes torna ad espugnare il campo dell’Angers, e soprattutto, trova punti importanti per migliorare la sua classifica.

La giornata del sabato è aperta alle 17 dal Psg di Emery, costretto a vincere sul campo del Guingamp per mantenere le distanze dal duo di testa Nizza e Monaco, e per uscire dal recente periodo negativo. L’avversario è tuttavia dei più ostici del campionato. Il Guingamp è infatti, per caratteristiche, una squadra solita difendersi nella propria metà campo per poi ripartire a tutta velocità in contropiede sfruttando la forza dei suoi esterni. Il Psg, con il suo lento giro palla, recita il solito copione, ma fatica a far male ai rossoneri e non sfrutta le occasioni create. E così, ancora una volta, i parigini crollano. Al 66′ su azione di ripartenza, Deaux pesca ottimamente il taglio in profondità di Salibur che con una conclusione radente sul primo palo porta in vantaggio i suoi. La reazione immediata del Psg catapulta in avanti gli uomini di Emery che dopo neanche 5 minuti subiscono anche il secondo goal: stavolta il contropiede è da manuale, con 4 tocchi il Guingamp passa dalla sua metà campo all’area di rigore parigina dove De Pauw sigla il goal che chiude la gara, malgrado il goal del solito Cavani prova a riaprirla nel finale, dove il Psg rischia anche di pareggiare la gara in mischia; ma non è serata, a gioire è il Guingamp, ed in classifica ora i parigini rischiano di trovarsi a meno 7 dal Nizza.

Nelle altre gare successo convincente del Montpellier che ritrova se stesso tra le mura amiche dopo il brutto k.o di Lille superando per 4 a 0 il Bordeaux. L’assenza di Boudebdouz non pesa perché ad illuminare la manovra ci pensa il solito Morgan Sanson, di cui avevamo parlato di recente. Il fantasista francese orchestra le trame di gioco dei suoi, se ne va alla sua maniera a metà campo, e serve a Lasne la palla dell’ 1 a 0 che il numero 7 spedisce in rete con un preciso diagonale. Il Montpellier, dopo il vantaggio giunto al 15′, arretra il suo baricentro, si crea il campo, ed al 21′ trova il raddoppio quando Congrè calibra un lancio millimetrico per Mouniè, la cui sponda è un rigore in movimento per Sessegnon che non sbaglia siglando il 2 a 0. Il Bordeaux è inconsistente, Menez si fa espellere, e all’84’ Sanson con un passaggio filtrante di pregevole qualità trova ancora una volta Lasne, che stavolta serve a Mouniè il più facile dei palloni per il 3 a 0, che, nel finale, diventa 4 per la rete di Sylla.

Successo interno anche del Lorient, che torna finalmente a respirare dopo il pessimo avvio di stagione superando per 2 a 1 il Saint-Etienne davanti al proprio pubblico. A decidere la gara sono gli episodi, come il rosso a Moulin che lascia i verdi in 10 già nel primo tempo, e che come il goal di Philippoteaux che al 39′ porta avanti i suoi. Il Saint-Etienne in inferiorità numerica fatica a trovare la via del goal, e lo fa inutilmente solo al 91′ su una distrazione della difesa di casa, un minuto dopo che il Lorient aveva trovato la rete del 2 a 0 con Cabot. Per Galtier c’è molto da lavorare.

Successo per 2 reti a 1 anche del Bastia, che contro ogni pronostico e senza il proprio pubblico al seguito, viola l’imbattibilità interna del Rennes. Il successo dei turchini viene costruito attorno all’ora di gioco, quando Crivelli si libera del proprio marcatore per portare in vantaggio i suoi, e quando, 5 minuti dopo, lo stesso centravanti francese serve a Danic l’assist del più classico dei goal dell’ex. Il Rennes la riapre al 71′ con un altro goal dell’ex, stavolta di Sio, ma malgrado l’assalto finale il Bastia riesce a portare a casa i 3 punti.

Con la gara tra Caen e Metz rinviata, chiude il quadro del sabato la sfida tra TolosaNancy, fresco di qualificazione in Coppa di Lega. La squadra della Lorena conferma il suo periodo di forma e passa in vantaggio alla mezz’ora grazie a Dalè, ma cala nella ripresa, ed il Tolosa pur faticando trova il pari nel finale con un colpo di testa del solito Jullien, difensore col vizio del goal.

 



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