Oggi la Ligue 2, equivalente francese della nostra Serie B, scenderà in campo per la terza giornata del girone di ritorno, con più squadre pronte a darsi battaglia per accaparrarsi una delle prime tre posizioni che valgono la Ligue 1, ed altrettante costrette invece a vincere per allontanarsi dagli ultimi tre posto, che valgono invece la retrocessione in National.

Nelle prime quattro posizioni al momento troviamo Brest, Lens, Reims e Sochaux, tutte squadre di blasone che hanno assaporato il palcoscenico della Ligue 1 negli ultimi anni, mentre stona molto la deludente penultima posizione dell’Auxerre. Andiamo ad analizzare però, a livello individuale, quali sono stati i calciatori che hanno più positivamente impressionato in questa prima buona metà di campionato.

1) Rachid Alioui ( Nimes) : il primo nome non può certamente che essere quello di Rachid Alioui, attaccante marocchino cresciuto nel Guingamp con il quale aveva già calcato i campi della Ligue 2 da ventenne. Quando il Guingamp è salito di categoria non gli ha più concesso spazi e lui ha deciso di rimettersi in gioco nella seconda divisione; dopo una buona stagione in prestito a Laval lo scorso anno ( 8 goal) si sta definitivamente consacrando con la maglia del Nimes in questa stagione, dove comanda con 11 reti la classifica cannonieri, senza però far mancare il suo apporto di assist (ben 5). Al momento Rachid è impegnato in Coppa D’Africa con il Marocco, e, tanto per non farci mancare nulla, ha realizzato la rete che ha permesso al Marocco di battere la Costa D’Avorio e qualificarsi al turno successivo.

2) Neal Maupay ( Brest) : dietro al primato di classifica dei bretoni si celano i goal dell’appena ventenne Neal Maupay, altro escluso, in quanto in prestito ai biancorossi dal Saint-Etienne. Il paradosso è che mentre i verdi stentano a trovare la via del goal, il loro gioiello ne ha già realizzati 10 in Ligue 2.  In pochi però saranno rimasti sorpresi, perché Neal Maupay ha sempre avuto la stoffa del predestinato sin dal suo esordio in Ligue 1 a 16 anni, lui che, cresciuto nel settore giovanile del Nizza, alla sua età conta già quasi 60 partite in massima divisione. La rinascita del Brest coincide con quella del folletto ( alto 171 cm) franco-argentino, che già rimpiangono, e che, fanno già sapere, tornerà alla base in estate.

3) Adama Niane (Troyes) : così come Alioui, anche Niane è stato ritenuto inadeguato alla Ligue 1 dal club che lo ha formato, il Nantes, ed è stato lasciato libero di partire in estate direzione Troyes, dove ha trovato continuità di gioco e di rendimento realizzando la bellezza di 11 reti e mettendo in crisi gran parte dei difensori avversari. Chissà che, i canarini di Ligue 1, già rimpiangono di aver lasciato andare troppo presto il classe 93′ maliano, altro escluso che sta trovando rivincita.

4) Idriss Mhirsi (Red Star) : Il funambolico esterno offensivo classe 94′ arrivato in estate dalla sua Tunisia sembra non aver patito affatto l’impatto con la seconda divisione francese, dove si è conquistato il suo spazio con la maglia del Red Star a suon di goal decisivi ed assist vincenti, ben 5 fino ad ora. Senz’altro una promessa da tenere d’occhio da un campionato dove gli ultimi funamboli nord-africani a brillare sono stati niente poco di meno che Mahrez e Boufal.

5) Denis Bouanga (Tours) : così come Mhirsi, anche Bouanga è un esterno offensivo classe 1994, ma nato in Gabon e attualmente di proprietà del Lorient. Dopo una buona stagione a Strasburgo il suo club, malgrado un organico non molto brillante, ha scelto ancora una volta di lasciarlo in prestito a Tours per concedergli minutaggio. La seconda divisione, tuttavia, sembra andare parecchio stretta all’ala cresciuta nel Le Mans, che si è preso la sua rivincita realizzando già 5 reti ed altrettanti assist nelle 18 gare disputate.

Dovrebbero essere 5, ma dato che siamo in tema di rivincite, non possiamo non inserire un centrocampista che sta brillando particolarmente e dalla storia particolarissima.

6) John Bostock (Lens) : acquistato per 2 milioni dal Tottenham nel 2009, Bostock era una promessa del calcio inglese e centrocampista pilastro dell’under 17 britannica. Poi il classe 92′ si è perso e non ha rispettato le attese disputando stagioni altalenanti in prestito nelle serie minori inglesi ed al Toronto. Due anni fa il Tottenham lo ha lasciato definitivamente andare, lui è ripartito dal Belgio, dal Leuven, dove ha brillato prima in seconda quindi in massima divisione belga. Il Lens non se lo è fatto sfuggire in estate, gli ha dato fiducia affidandogli il centrocampo, e Bostock sta ripagando con ottime prestazioni, 5 reti e 4 assist, che contribuiscono al secondo posto in classifica dei giallorossi.

 

 



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