Dopo il successo interno del Marsiglia nell’anticipo del venerdì, la seconda giornata di Ligue 1 apre gli scenari del sabato pomeriggio con il match delle 17 tra il neopromosso Dijon e il Lione di Genesio.

Dijon-Lione- Gli uomini di Dall’Oglio sono reduci da due sconfitte di misura nelle prime due uscite in massima serie, e, con l’obiettivo di strappargli un punto, affrontano un Lione di Genesio in pieno forma e reduce dal successo interno sul Caen. In realtà ai padroni di casa va anche meglio, perché il Lione che scende in campo è una squadra ricca di talento, capace di congelare il possesso del pallone nella prima mezz’ora e di affondare a proprio piacimento grazie alla tecnica dei propri brevilinei centrocampisti e alla rapidità del trio d’attacco, ma che palesa un’immaturità che si esplicita in una imbarazzante incapacità di gestire il risultato, in particolar modo a livello mentale. I rosso-blu dominano la gara, sciupano occasioni da rete, e trovano il vantaggio al 20′ con un tap-in di Tolisso, eppure si rilassano presto ed impiegano solo 4 minuti per consentire al Dijon di riacciuffare il pari su calcio di rigore. Al goal di Sammaritano risponde allora, al 37′,  il solito Lacazette, che corona una superiorità tecnica palese trovando l’angolo basso con un sinistro radente prima di uscire per infortunio. Ed ecco, allora, che il Lione torna a titubare; l’uscita dal campo del suo punto di riferimento viene accusata dai compagni, ma non è scusante adeguata a giustificare per la seconda volta il goal del pari subito da Tavares, che realizza il suo primo goal in Ligue 1. Nella ripresa il copione del match è lo stesso, il Lione paga l’assenza di un centravanti di stazza in grado di aprirgli spazi nell’area di rigore, e stavolta anche Genesio osa troppo inserendo Ferri al posto del laterale mancino di difesa Rybus, sbilanciando la squadra, e aprendo al modesto Djion praterie per i contropiedi e per le reti di Bahaamboula e Les Melou.

Nizza Lille – La sfida più affascinante tra le gare delle 20 è sicuramente quella tra Nizza e Lille, tra i padroni di casa in cerca del terzo successo di fila, ed il rimaneggiato Lille di Antonetti. Come preannunciato già da tempo, il Nizza di questa stagione è il lontano parente di quello visto lo scorso anno. Prive dei pilastri Germain, Ben Arfa, Mendy, Pied e il tecnico Puel  le aquile sono ora sotto la guida dello svizzero Favre, che ha a disposizione un organico pieno di giovani interessanti. La mano e la bravura del nuovo tecnico è evidente e i suoi passano comunque in vantaggio proprio grazie al prodotto del vivaio Koziello, alla cui rete tuttavia i mastini rispondono con il pari di Beria, che ritrova il goal dopo ben 6 anni al termine di una splendida azione corale. Il pari finale accontenta un po’ tutti, il Nizza torna a casa con il momentaneo primato in classifica e con il rimpianto di aver incontrato un Enyeama rivelatosi tra i migliori in campo assieme a Koziello, De Preville e Cyprien, mentre Antonetti, tecnico del Lille, a fine gara si è detto più che soddisfatto del pari e della prestazione dei suoi.

Nancy Guingamp- Momentaneamente in testa alla classifica assieme al Nizza, con 7 punti, troviamo il cinico Guingamp di Kombouarè, che dopo aver sconfitto il Marsiglia, espugna anche il campo (sintetico) del Nancy per 2 reti a 0.  I rossoneri entrano in campo con consueto modulo, il britannico 4-4-2, e con il consueto atteggiamento: aspettare per far male in ripartenza sfruttando la rapidità degli esterni. La tattica non funziona un gran che, il Nancy fa la partita e fatica a rendersi pericoloso grazie all’ordine difensivo ospite, ma il Guingamp non riesce a pungere come vorrebbe in contropiede. Il goal del vantaggio ospite arriva lo stesso, nella ripresa, quando su calcio piazzato Diallo realizza il  suo secondo goal stagionale portando in vantaggio i suoi, e decidendo di fatto una gara chiusa poi a 10 dal termine dal goal di Giresse, su assist, così come nel primo goal, del difensore centrale Marcal, di gran lunga il migliore in campo assieme al centrocampista Diallo.

Montpellier Rennes- Finisce in parità, per 1 a 1, la sfida tra Montpellier e Rennes. I padroni di casa, che tra le mura amiche non perdono da Aprile, passano in vantaggio al 20′ con Congrè che tramuta in rete un corner di Boudebdouz. Il Rennes di Gorcuff cresce nella ripresa e trova la rete del pari con Diakhaby su splendido assist di Benjamin Andrè, faro del centrocampo ospite con 93 palloni giocati, e tra i migliori dei suoi al contrario di Pedro Henrique che continua a dare l’idea di abbracciare poco l’idea di calcio di Gorcuff senior, e regala un’altra prestazione abulica . Delude invece in casa Montpellier il centravanti Mouniè, a segno settimana scorsa. La scarsa vena dei centravanti incide sul risultato finale, tutto sommato giusto, e ai due tecnici, in particolare ad Hantz, nel post gara non rimane che lamentarsi della scarsa precisione dei suoi uomini offensivi negli ultimi 20 metri.

Metz Angers- Vittoria interna per 2 reti a 0 per il Metz, che supera l’Angers grazie a due difensori centrali; la gara è equilibrata, l’Angers prova a fare la sua gara, e mette in mostra il nuovo acquisto Santamaria (21 anni) nel cuore del centrocampo, e a suoi agio di fronte ad Cohade non certo in giornata, autore di tanti errori. A sbloccare la situazione di equilibrio in favore dei padroni di casa ci pensano così due colpi di testa, il primo, quello del vantaggio Metz, lo realizza Falette al 43′, il raddoppio Milan allo scadere, dopo che l’Angers aveva cercato con scarsa fortuna la rete del pareggio per tutta la ripresa. Per i granata si tratta del secondo successo interno.

Caen Bastia- Discorso analogo per il Caen, che supera per 2 a 0 i corsi del Bastia. Qui la gara è divertente; prima il Caen colpisce un palo quindi il portiere ospite in Leca si mette in luce parando un rigore a Santini, con i corsi che tuttavia perdono per infortunio (frattura al braccio) il giovane laterale Dijku. Il goal che sblocca la gara lo realizza Feret con il mancino, su invito di Rodelin. L’ex attaccante del Lille è tra i migliori del match e proprio lui, allo scadere, fornisce a Bazile la palla del definitivo 2 a 0.

Domani in programma Nantes-Bordeaux, St.Etienne-Tolosa, e il posticipo serale Monaco-Psg.

 

 

 



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