Goleade, vittorie meno convincenti ma che portano vitali boccate di ossigeno, arbitraggi piuttosto discutibili, e la conferma di aver ritrovato un centravanti con il goal nel sangue. C’è un po’ di tutto nel primo sabato di Ottobre in cui la Ligue 1 scende in campo per il suo ottavo turno, tanti spunti che vale la pena analizzare.

L’anticipo del venerdì- In realtà l’ottavo turno del massimo campionato francese si è aperto ieri con il successo interno per una rete a zero dello Stade de Rennes che ha superato il Guingamp con un goal di Diakhaby. Un vantaggio giunto a pochi minuti dal termine di una gara voltasi decisamente in discesa per i padroni di casa che, nella ripresa, si sono ritrovati in superiorità numerica per un rosso estratto a Diallo, e con la possibilità di passare in vantaggio dagli 11 metri. Malgrado l’errore del nazionale polacco Grosicki il Rennes non si è lasciato demoralizzare, e forte dell’uomo in più ha spinto con insistenza trovando nel finale il goal vittoria con Diakhaby.

il Psg si gode Cavani- Bastano solamente tre minuti al Psg di Emery per sbloccare la gara delle 17 del Parco dei principi con il Bordeaux. Il tempo che Cavani si smarchi come solo lui sa fare in area di rigore, per depositare in rete il momentaneo 1 a 0 sfruttando al meglio l’invito del solito Di Maria. I padroni di casa, come spesso gli capita oltralpi, fanno la partita nonostante il goal di vantaggio, e vanno vicini al raddoppio dopo 15 minuti di gioco, quando Carrasso è chiamato a rifugiarsi in angolo. Alla mezz’ora una bella combinazione Lucas Kurzawa porta l’ex terzino del Monaco (partito in posizione irregolare) a servire in area di rigore il matador Cavani che , con il tacco, fa secco Carrasso e fissa il punteggio sul 2 a 0. Punteggio che rimarrà invariato senza altri grossi sussulti, se non uno al 54′ portato tanto per cambiare dal solito Cavani. L’Uruguayano ha realizzato 8 reti in 8 gare di Ligue 1, inizia a far dimenticare Ibra ed è la nota positiva del sabato pomeriggio parigino, dove hanno brillato particolarmente anche Verratti, onnipresente in entrambe le fasi, e Thiago Motta, che ha giocato la bellezza di 145 palloni. Deludente la prova del Bordeaux, del giovane Malcom, avulso dalla gara, così come lo spaesato Sabaly, in evidente difficoltà.

Goleada Monaco- Partita a senso unico a Metz dove i padroni di casa soccombono ad un Monaco straripante dinanzi alla disorganizzata difesa granata. Il goal di Lemar al settimo allarga le maglie della difesa del Metz che subisce altri due goal nel giro di mezz’ora per mano di Germain e Bernardo Silva. Nella ripresa la fa da padrone il nervosismo e gli uomini di Jardim dilagano trovando la superiorità numerica in virtù di un rosso a Doukourè, e altre 4 reti firmate Fabinho, Boschilia e Carrillo (2) che fissano il punteggio sul 7 a 0 finale, un successo così largo il Monaco non lo realizzava dal 2003. I monegaschi si prendono la vetta della classifica in attesa del Nizza, di scena domani, e mettono in evidenza tutta la qualità della loro rosa, in particolar modo quella degli scatenati Germain, Carrillo e Alm.Tourè, oggi incontenibili. Solo insufficienze invece nel Metz.

Il Lille torna a respirare-  Nonostante la traballante panchina di Antonetti il Lille riesce a tornare alla vittoria in Ligue 1 e lo fa in una gara da dentro fuori con il Nancy, davanti al proprio pubblico. A deciderla, dopo 75 minuti di nulla da parte dei padroni di casa, è un calcio di rigore legittimamente concesso per fallo su Corchia, i il migliore dei suoi, e trasformato da Eder, annoverato comunque tra i peggiori in campo. La gara dei padroni di casa, malgrado il vantaggio che basta per arrivare ai 3 punti, è tutt’altro che positiva con Antonetti che si è trovato più volte a rimproverare l’errato posizionamento di Eder, e la pessima prestazione di Amalfitano. Il Nancy recrimina, perché sull’1 a 0 finale pesa molto il goal annullato sullo 0 a a0, al minuto 72, per un fuorigioco inesistente di Dia.

Il Nantes ritrova i 3 punti- Analoga a Lille anche la gara di Nantes, dove i padroni di casa, in piena crisi di risultati, la spuntano sui corsi del Bastia per una rete a zero al termine di una gara maschia anch’essa decisa dagli episodi. Il goal del giovane polacco Stepinski al 18′ realizzato su assist di Sala ha portato avanti i padroni di casa che si sono poi difesi dagli assalti turchini di Saint-Maximin e Bifouma, oggi impreciso, ma che devono ringraziare il direttore di gara reo di non aver concesso, all’88’ un netto calcio di rigore al Bastia dopo una vera e propria parata, in tuffo a terra, del difensore di casa Vizcarrondo.

Santini stende il Tolosa- Basta un goal del centravanti Santini, arrivato in estate dal campionato belga, per permettere al Caen di superare per 1 a 0 l’ottimo Tolosa di questo avvio di stagione. Gli ospiti dimostrano ancora una volta un’ottima fase difensiva e reggono per più di un’ora di gioco sullo 0 a 0 prima che il centravanti croato non si conquista e trasforma il calcio di rigore che vale i 3 punti. Per il Caen è infatti un gioco da ragazzi difendere il vantaggio, sia per la splendida prestazione del trentacinquenne difensore Yahia, sia per la scarsa ispirazione offensiva di Braithwaite , punta di un Tolosa, a corto di qualità, ma dove convincono i due freschi campioni d’Europa under 19 Diop e Michelin, terzino destro autore di una buona prestazione.

Pari spettacolo tra Dijon e Montpellier– Non riesce ad ottenere i 3 punti scacciacrisi il Montpellier che esce con uno scoppiettante 3 a 3 dal campo del neopromosso Dijon, pur avendo condotto la gara fino a 10 dal termine. La doppietta del giovane Ninga  in avvio sembra spianare la strada del successo, e l’idea matura ancor più quando, dopo una papera di Jourdren che costa l’ 1 a 2, Ninga realizza la sua personale tripletta fissando il punteggio sul 3 a 1. Il Dijon, spinto dal proprio pubblico, non ci sta e riapre la gara a dieci dal termine con un autorete di Van Den Borre propiziata dallo scatenato Diony, tra i migliori in campo. Il pubblico di casa sembra doversi arrendere al 3 a 2 quando il cronometro scorre inesorabile, ma proprio agli sgoccioli un colpo di testa di Riviere fa esplodere gli spettatori del Gaston-Gerland e chiude la gara sul 3 a 3.

Domenica in campo Angers-Marsiglia, Nizza-Lorient ed il derby Lione-Saint-Etienne.



As featured on NewsNow: Calcio news