Nel primo anticipo del turno infrasettimanale di Ligue 1, un Lille in crisi, con soli 4 punti nelle prime cinque giornate, ospita un Tolosa, che arriva al Pierre-Mauroy con il doppio del bottino. La squadra di Antonetti, protagonista lo scorso anno di una clamorosa risalita dal terzultimo al quinto posto in campionato, non riesce a trovare continuità durante questa stagione ed arriva alla gara con la seconda peggior difesa del campionato (11 gol subiti, peggio di lei solo il Caen). I biancomalva, al contrario, si presentano a Lille con la seconda miglior difesa e il terzo miglior attacco del torneo. Sotto la guida di Dupraz, la compagine del sud, salvatasi all’ultima giornata lo scorso anno, ha ritrovato verve e dimostra di poter dire la sua in Ligue 1. Dopo appena 10 minuti dall’inizio del match, alla prima occasione, gli ospiti passano con Ola Toivonen. L’ex-PSV sfonda centralmente palla al piede, passando indisturbato tra le maglie rosse dei padroni di casa, e trafigge Enyeama col sinistro. Il Lille reagisce e prima impensierisce Lafont con un bel tiro di Sankharé al 34′, poi, un minuto più tardi,trova il pari con un colpo di testa di Marko Basa, su cross dalla sinistra di De Preville direttamente da calcio di punizione. Al 41′ è Corchia ad impegnare il giovane portiere avversario con una conclusione dal vertice dell’area di rigore. A fine primo tempo, nonostante il Lille abbia decisamente creato di più, le squadre sono in parità. La ripresa si riapre come si era chiusa la prima frazione: con i padroni di casa in avanti. Al 48′ Lafont è costretto all’ennesima parata sul tiro di De Preville, ben posizionato a centro area. È però solo un fuoco di paglia. La gara infatti si addormenta fino al minuto 78, quando Diop ruba un pallone sulla propria trequarti e lancia in contropiede Toivonen. Lo svedese porta avanti il pallone e, giunto nei pressi dell’area avversaria, lo scambia in uno due con lo stesso Diop prima di trafiggere Enyeama. 2 a 1, gara chiusa e Tolosa terzo in classifica. Il Lille resta nei bassifondi.

Nel secondo anticipo della 6a giornata, il PSG affronta il Dijon, volenteroso di confermare quanto di buono fatto contro il Caen (6 a 0 nello scorso turno). Il Digione giunge al Parc des Princes con soli quattro punti in classifica e poche velleità. La gara parte a senso unico e i parigini la sbloccano dopo 15 minuti con un autogol di Lang, sfortunato nel deviare nella propria porta il cross di Maxwell. Dieci minuti più tardi l’incontro è già in ghiacciaia. Rabiot penetra in area da destra, punta il proprio marcatore Loties e viene steso: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Edinson Cavani che va a segnare il quinto gol nelle ultime due gare. Gli ospiti tentano la reazione e, al 34′ colpiscono la traversa sul tiro dai 20 metri di Abeid. Al 45′ è nuovamente il PSG a rendersi pericoloso con la gran botta in corsa di Di Maria, che flirta col palo a Reynet battuto, prima di terminare sul fondo. Nella ripresa il Dijon recrimina per un mani al limite dell’area di Kimpembe non visto dall’arbitro al 53′. Nel tentativo di accorciare le distanze, gli ospiti si scoprono ed espongono i fianchi alle ali parigine. Al 67′, all’ennesima incursione, Maxwell trova il traversone giusto per Lucas che di testa chiude la partita. Nel finale i biancorossi provano con la forza dell’orgoglio a trovare il gol della bandiera, ma i tentativi di Diony prima, e Sammaritano poi, non hanno buon esito. I capitolini vincono abilmente e si ritrovano in testa alla classifica in attesa del match del Monaco in trasferta a Nizza.

 



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