La Ligue 1 2017/17 è senz’altro uno dei campionati più combattuti al mondo. A due giornate dal termine tutto è ancora in gioco. Per il titolo lottano PSG Monaco, con la seconda nettamente favorita (bastano tre punti ai monegaschi per laurearsi campioni). Se la qualificazione in Champions è ormai appannaggio delle prime due della classe e del Nizza, ben diversa è la questione Europa League. Il Lione ha 5 punti di vantaggio sul Marsiglia quinto, che a sua volta ha una sola lunghezza di margine sul Bordeaux sesto. Calcolando che solo quinta e sesta piazza si qualificano, tutto è ancora in gioco.

Ma la sfida che in assoluto tiene in sospeso il pubblico d’oltremanica è senz’altro quella alla salvezza. Le nuove regole vogliono che la terzultima in Ligue 1 vada a sfidare in uno spareggio  la terza della Ligue 2. Le ultime due della classe scendono direttamente in cadetteria. Attualmente ben 6 squadre sono invischiate nella lotta per non retrocedere. Si tratta di Montpellier (39), Caen (36), Lorient (35)Dijon (33)Nancy (32)Bastia (31). Gli incroci delle prossime settimane saranno fondamentali per comprendere chi lascerà il massimo campionato francese.

A guidare la classifica di questa sorta di “sottogruppo” c’è il Montpellier di Gasset. Agli arancioblu si trovano in una netta posizione di vantaggio rispetto alle altre. Calcolando i due parametri principali che determinano la salvezza, i punti prima e la differenza reti poi, il club dell’Hérault può dirsi quasi salvo. Matematicamente manca un punto per essere certi della permanenza. Per quanto riguarda la differenza reti, l’unica squadra che può dar fastidio è il Dijon terzultimo (le due compagini hanno entrambe -14). I sei punti nelle ultime otto giornate non sono esattamente tranquillizzanti, ma l’impressione è che probabilmente non servirà portarne a casa neanche uno nelle due sfide restanti con Lione e Angers.

A seguire si trova il Caen. I normanni hanno fatto ancor peggio del Montpellier nelle ultime otto (5 punti), ma la vittoria di Tolosa nell’ultimo turno potrebbe galvanizzarli. Il calendario ora prevede la gara casalinga col Rennes (comodamente assestatosi a metà classifica e senza velleità di scalata) e la quasi impossibile trasferta a Parigi. Tre punti potrebbero bastare.

Ultima delle salve, il Lorient è senza dubbio la squadra più in forma nei bassifondi. Fino a 6 giornate fa i Merlus erano dati per spacciati e occupavano l’ultimo posto in classifica. Quel che è successo negli ultimi sette turni ha quasi dell’incredibile. Quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte, per un totale di 13 punti, hanno fatto risalire la classifica agli arancioneri che ora sono lanciati verso la salvezza. Le ultime due gare, però, non sono semplici. Il Lorient si sposterà prima a Bastia per uno scontro diretto nella bolgia del Furiani e poi a Bordeaux, contro dei girondini in piena corsa all’Europa.

In terzultima posizione campeggia il Dijon. I biancorossi non hanno mai convinto quest’anno e stanno dando vita a prestazioni altamente altalenanti. L’andamento recente è simile a quello del Montpellier, la differenza reti pure, complice un portiere, Baptiste Reynet, che merita senz’altro un club di spessore superiore. I borgognoni ora dovranno affrontare il Nancy in uno sconto diretto davanti al proprio pubblico e il Tolosa in trasferta. La possibilità di fare 6 punti è concreta.

Il Nancy ha senza dubbio il peggior andamento tra le squadre di bassa classifica. Negli ultimi otto turni i punti guadagnati sono solo 4. Il club della Lorena si giocherà una buona fetta di salvezza nella già citata trasferta in Borgogna, per poi ospitare il Saint-Étienne nell’ultimo turno. Bassissime le chance di riuscita.

Chiude la classifica il Bastia. Nelle ultime otto gare, i Turchini hanno ottenuto 6 punti e viaggiano su medie simili a quelle dei diretti avversari. Il fattore tifo è sempre stata una componente fondamentale nei successi della squadra ma, di recente, il pubblico del Furiani è stato tutt’altro che di aiuto. L’invasione di campo contro il Lione (seguita già allo scandalo degli insulti razzisti nei confronti di Balotelli) ha infatti costretto l’undici di Rui Almeida a giocare la gara col Rennes in campo neutro. Ironia della sorte ha voluto che la squadra vincesse. Il ritorno nello stadio corso per lo scontro diretto col Lorient richiederà il pubblico delle grandi occasioni poiché le effimere speranze di salvezza passano solo e soltanto per i tre punti contro i Merlus. Vinta quella gara si potrà pensare (sempre in maniera quantomeno poco realista) di andare al Vélodrome di Marsiglia e di riportare a casa il bottino pieno (che comunque potrebbe non bastare). Come per il Nancy, le probabilità di salvezza rasentano lo zero.

Insomma, le ultime due gare del massimo campionato francese andranno seguite con la massima attenzione. Dalla vetta al fondo tutto è in ballo. Le speranze, le gioie e i dolori di una decina di club e di decine di migliaia di loro tifosi passeranno per questi fondamentali 180 minuti.



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