La ventesima giornata di Ligue 1 chiusa ieri dal posticipo tra Marsiglia e Monaco ha portato ad un cambio di guardia in testa alla classifica dove i monegaschi che hanno agganciato il Nizza, che ha impattato sullo 0 a 0 in un week-end di calcio francese che andremo ad analizzare, con i numeri, nei singoli match.

Partiamo proprio dal posticipo del Velodrome dove il Monaco ha archiviato, in meno di un’ora di gioco, la pratica Marsiglia. Ad onor del vero i numeri raccontano una gara più equilibrata rispetto a quanto il risultato finale lasci pensare, ma gran parte del merito va al pragmatismo della squadra di Jardim in grado di annientare gli avversari partendo proprio dai loro punti di forza. Non è stata infatti la gara di Thauvin, che primeggia per numero di palloni persi, 6 nei ben 38 totali gestiti male dall’OM, nettamente sconfitto nel confronto diretto con Sidibè, che non a caso brilla per numero di contrasti e palloni recuperati frutto di una fase difensiva coi fiocchi, e anche per tocchi di palla, 96, segno che la presenza dell’ala ex Newcastle non ha intaccato per nulla la propensione offensiva dell’ex terzino del Lille. E’ stata anche la gara di Bernardo Silva, gioiello portoghese che ha calciato 2 volte verso il bersaglio grosso ed ha realizzato una splendida doppietta, a dispetto di un Lemar a segno solo una volta su cinque tentativi, ma sempre nel vivo del gioco.

Il Monaco aggancia in testa alla classifica un Nizza che senza Balotelli, Belhanda e Seri non va oltre lo 0 a 0 interno con il fanalino di coda Metz. I padroni di casa tengono il pallino del gioco, Cyprien prova a trascinare i suoi elaborando 87 dei 540 passaggi delle aquile, ma i padroni di casa calciano poco verso lo specchio e sbattono contro il muro del Metz, di un Cohade ritrovato al top a metà campo, e del suo centrale di difesa Falette, re delle spazzate nel match dell’Allianz Riviera, che non concede spazio alcuno.

Si porta così a 3 punti dalla vetta anche il Psg di Emery che supera per 1 a 0 un Rennes indebolito dal mercato invernale. A decidere l’incontro è un goal di un preciso Draxler, a segno con una delle 2 conclusioni verso lo specchio della porta, mentre in una gara di amministrazione brilla ancora una volta il duo di centrocampo Verratti-Thiago Motta, con quest’ultimo che tocca la bellezza di 118 palloni, primeggiando per palle intercettate e percentuale di passaggi riusciti, lui che è quello che ne ha effettuati di più in tutta la Ligue 1. Un paradosso che chi venga discusso spesso per la sua poca rapidità, faccia proprio della rapidità e nella lucidità, ma in quella di pensiero, la propria forza.

Rimane lontano il Lione che malgrado il maggior possesso passa dell’intera giornata di Ligue 1, 66%, cade per 3 a 2 a Caen. Gli uomini di Genesio pagano l’imprecisione palesata dai 17 tiri fuori dallo specchio, e la scarsa vena di un Fekir che perde ben 6 palloni e combina poco o nulla. Nei padroni di casa continua ad andare al goal il croato Santini, ma brilla, nel suo nuovo ruolo di mezzala, l’ex Lille Rodelin.

Cade anche il Guingamp, quinta forza del campionato,  al quale non basta un goal di Salibur, il migliore dei suoi con ben 4 tiri tutti nello specchio, di fronte ad un Lorient che mantiene il 57% di possesso palla grazie alla regia e agli assist di Mesloub, che ispira uno dei due goal dell’infallibile Waris.

Pareggio 1 a 1 tra Lille e Saint-Etienne con i padroni di casa che rimediano al vantaggio ospite di Hamouma, con la rete dell’ex Reims De Preville, che va a bersaglio nella ripresa un minuto dopo il suo ingresso in campo, e corona una supremazia palesata dal 60% del possesso palla e dai 22 tiri verso lo specchio dei suoi.

Finisce 1 a 1 anche la sfida tra Angers e Bordeaux, una gara maschia dove la fanno da padrone le geometrie di Mangani, autore di 51 passaggi, per gli angioni, e le spazzate di Pallois , ben 10, per un Bordeaux che quando offende lo fa male, con un Rolan incapace su 3 tentativi di centrare lo specchio della porta.

Gara maschia anche a Tolosa, dove il Nantes passa in vantaggio con Sala e si chiude a riccio nella propria metà campo. E’ proprio Sala, centravanti autore del goal vittoria, il giocatore più falloso del match, a dimostrazione di un Nantes in grado di difendersi con le unghie e con i denti, con ben 41 respinte difensive, dagli assalti di un Tolosa impreciso, con 15 tiri fuori bersaglio, e privo del miglior Trejo, che non incide e perde ben 7 palloni.

Altro match serrato è il successo interno per 1 a 0 del Nancy, che primeggia sul Bastia nella fase difensiva,  per contrasti, palloni recuperati, ben 5 quelli di Muratori, il migliore dei suoi, in grado di rendere nullo il pericolo numero uno dei corsi, Saint-Maximin, che chiude la sua prestazione con 9 dribbling falliti ed un cartellino rosso.

Chiude il quadro di giornata il Montpellier che senza Boudebdouz non va oltre l’1 a 1 con il Dijon davanti al proprio pubblico. Gli ospiti si fanno preferire per una fase difensiva ordinata in grado di mantenere l’iniziale vantaggio per più di un’ora di gioco prima del pari, realizzato dal terzino di casa Roussilon, dopo che i tentativi del centravanti Mouniè, ben 7, erano andati tutti fuori bersaglio.

 

 



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