Continua l’incubo Monaco per il Psg che nel posticipo della ventiduesima giornata di Ligue 1non riesce a sfatare il tabù con i biancorossi e impatta per 1 a 1 contro i diretti avversari per il titolo, che soffiano ai padroni di casa 3 punti che nei confronti diretti al Parco dei Principi in Ligue 1, mancano addirittura dal 2007.

Stavolta i 3 punti non ottenuti dal Psg hanno un valore macroscopico, se consideriamo che sono proprio 3 le lunghezze che separano il duo di testa Monaco-Nizza dagli uomini di Emery. Ieri in quel di Parigi, di fronte ai 47 mila spettatori tra cui Ronaldinho e Pep Guardiola, il Monaco ha superato la prova del nove, dando l’ennesima dimostrazione di poter competere fino alla fine per la vittoria della Ligue 1.

Il match di ieri non è altro che la cartolina di un campionato che si è rivelato apertissimo, e che in virtù del risultato finale resterà probabilmente tale fino alla fine. Perché, come dimostrano i 90 minuti di ieri, in una gara così sfrenata non è mai detta l’ultima.

La gara del Parco dei principi è stata equilibrata, giocata fin dalle prime battute, su un livello di intensità ed atletismo abbastanza elevato che ha esaltato le  catene esterne di un Monaco capace di creare più di un presupposto per passare in vantaggio, dinanzi ad un Psg, che, con Di Maria in panchina, Verratti out e Lucas in campo, ha faticato più del dovuto a mantenere il suo consueto possesso palla.

I duelli cruciali del match sono stati sulle corsie laterali, dove i terzini di entrambe le squadre hanno spinto con continuità durante tutti i 90 minuti regalando duelli battaglieri. Le due difese, Glik (autore di due interventi decisivi) e Thiago Silva su tutti, hanno fatto un ottimo lavoro, respingendo alla grande l’innumerevole quantità di cross che pioveva dalle corsie esterne. In una gara giocata sul filo di lana a risultare decisivi non potevano che essere gli episodi, tutti concentrati nei 10 minuti finali.

I padroni di casa passano infatti in vantaggio a 10 dalla fine quando Sidibè, mal posizionato, trattiene leggermente Draxler che si lascia andare giù; per il direttore di gara ci sono gli estremi per il calcio di rigore e Cavani, dagli 11 metri, realizza il goal numero 110 con la maglia del Psg portando in vantaggio i suoi. L’impresa sembra quasi compiuta, ma il Monaco è squadra che non molla mai. A recupero oramai inoltrato, al vertice destro dell’area di rigore parigina, capita sui piedi di Bernardo Silva la palla del potenziale pareggio ma il mancino del portoghese viene respinto; neanche il tempo di recuperare palla che il ventiduenne fantasista riceve nuovamente palla sul sinistro, stavolta la difesa parigina è troppo arretrata, nessun centrocampista esce a contrastare la conclusione, e Bernardo Silva trova così l’angolo giusto con un sinistro radente sul primo palo che non dà scampo ad Areola.

Il pareggio, meritato per quanto visto in campo, lancia al primo posto il Monaco che aggancia il Nizza, e lascia i parigini a tre punti di distacco. La Ligue 1 è aperta più che mai e ancora una volta, fino alla fine, siamo pronti a vederne delle belle.

 

 



As featured on NewsNow: Calcio news