C’è la Stella Rossa sulla strada del Sassuolo. Il sorteggio del playoff di Europa League ha riservato la storica squadra di Belgrado ai neroverdi guidati da Eusebio Di Francesco, che avrebbero sperato in un sorteggio più abbordabile vista la storia di questo club in ambito europeo, nonché l’assenza alle fasi finali delle coppe dei serbi da qualche anno.

Andata al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia stasera 18 agosto, ritorno il 25 agosto nello stadio “Rajko Mitić”, meglio conosciuto come il “Marakana”.

Andiamo ad analizzare brevemente la storia della squadra biancorossa.

Fudbalski klub Crvena Zvezda. Fondata da un gruppo di studenti dell’Università di Belgrado nel 1945, la Stella Rossa del cuore dei Balcani rappresenta una delle più importanti realtà calcistiche e sportive dell’Est Europa. Nel proprio palmarès annovera: 27 titoli nazionali (18 della Repubblica Federale Socialista Jugoslava, 3 campionati jugoslavi federali, 2 campionati di Serbia-Montenegro e 3 della Serbia contemporanea), 24 coppe nazionali e soprattutto una Coppa dei Campioni ed una Coppa Intercontinentale, oltre a 2 Mitropa Cup.

Coppa_Campioni_1990-91_-_Stella_Rossa

Campione d’Europa nel 1991 nella finale disputata nell’allora nuovissimo San Nicola di Bari (contro l’Olimpique Marsiglia ai calci di rigori, 0-0 d.t.s., ndr), la Stella Rossa è stato club d’esordio di importantissimi campioni del panorama calcistico italiano ed europeo come: Sinisa Mihajlovic, Vladimir Jugovic, Dejan Savicevic, Robert Prosinecki, Darko Pancev (tutti titolari nella finale del 1991), nonché negli anni successivi un certo Dejan Stankovic. Allenata da Walter Zenga in occasione dello scudetto di Serbia-Montenegro del 2005-06, questa sera sarà sfida aperta ai neroverdi del presidente Squinzi.

STELLA ROSSA DI BELGRADO OGGI.
Vincitrice dell’ultimo campionato serbo, la Stella Rossa è abituata eccome a trionfare. Senza tornare troppo indietro con il tempo, l’anno scorso ha letteralmente ammazzato la Superliga serba, chiudendo con 26 vittorie, 4 pareggi e 0 sconfitte un’annata da Guinness. Pensate che i cugini del
Partizan, classificatisi secondi, hanno tagliato il traguardo con 28 lunghezze di svantaggio. Per i biancorossi 82 reti realizzate e solo 19 subite. Tuttavia, bisogna sottolineare un dato incontrovertibile. La Stella Rossa si ritrova “retrocessa” ai preliminari di Europa League per via del ko patito contro il Ludogorets: 2-2 all’andata in Bulgaria, 2-4 al ritorno nel catino infernale del Marakana (2-2 al 90′). Prendere sei gol in due partite (e poco più) dalla squadra diDermendzhiev è la speranza su cui fare affidamento: il tridente tricolore tutto estro e rapidità può mettere in seria difficoltà la non irreprensibile difesa a quattro serba.

Il tecnico è il montenegrino classe 1968 Miodrag Bozovic che arà affidamento soprattutto sulla stella Aleksandar Katai, centrocampista offensivo classe 1991, in squadra dall’estate del 2014 e autore nell’ultimo campionato di ben 21 reti in 33 presenze. Nei 4 incontri dei playoff di Champions disputati all’inizio di questa stagione ha già siglato 3 gol, chiaro segno del fatto che ha lavorato sodo per farsi trovare pronto fin da subito e vivere un’altra annata da assoluto protagonista. Proprio in virtù di questi numeri Bozovic lo sta schierando con continuità nella Superliga serba come punta centrale. A proposito: siamo già alla terza giornata, quindi il Sassuolo dovrà tener conto anche di una forma fisica, quella avversaria, sicuramente al top. Tra i titolari c’è una vecchia conoscenza del calcio italiano: parliamo di Aleksandar Lukovic, centrale classe 1982 che nel Belpaese ha indossato le maglie di Udinese e Ascoli.


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LE ULTIME DA CASA SASSUOLO.
SASSUOLO – Per l’assalto all’Europa League, conterà soprattutto il carattere. Lo sa bene Eusebio Di Francesco, che domani le proverà tutte per lanciare il Sassuolo tra le big del vecchio continente.“Anche se abbiamo poca esperienza, vogliamo passare il turno” ha spiegato l’allenatore alla vigilia del playoff d’andata da. “Affrontiamo un avversario di grande blasone – ha sottolineato Di Francesco – Abbiamo avuto il tempo per prepararci e affrontare questo impegno nel migliore dei modi. La Stella Rossa ha attaccanti di qualità molto forti in area di rigore e gioca con il 4-2-3-1 come tante squadra in Italia”. Il Sassuolo scenderà in campo determinato, senza timore reverenziale: “Se loro fanno i preliminari come noi significa che hanno dimostrato di meritare questa fase di Europa League. Non abbiamo paura, noi siamo arrivati sesti nella nostra serie A e ce la giocheremo alla grande. Proveremo a vincere subito perchè anche a livello ambientale ci aspetta un ritorno complicato. Sarà importante fare gol senza subirne” ha concluso il tecnico dei neroverdi.

 

PROBABILI FORMAZIONI
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini, Manganelli, Duncan; Berardi, Defrel, Politano. Allenatore: Di Francesco
STELLA ROSSA (4-2-3-1): Kahriman; Petkovic, Rendulic, Phibel, Lunkovic; Letallec, Srnic; Katai, Sikimic, Ruiz; Vieira. Allenatore: Bozovic



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