Con nessuna austriaca ai gironi di Champions, tutte le speranze sono rilegate in Rapid, Austria Vienna e Red Bull Salisburgo, qualificate in Europa League. Per il mondo calcistico austriaco è sicuramente un buon risultato: l’anno scorso, infatti, solo il Rapid aveva attraversato palcoscenici europei, mentre due anni fa era toccato al solo Salisburgo. Passare a tre è sicuramente un’ottima boccata d’aria per il calcio austriaco, che ultimamente sta continuando a perdere colpi su colpi. Sarà, però, per tutte tre le squadre, un girone difficile.

L’Austria Vienna, qualificatosi tramite i turni preliminari,partendo dal secondo turno, ha superato prima gli albanesi del Kukesi, poi gli slovacchi dello Spartak Trnava ed infine addirittura il Rosenborg. I capitolini, inseriti nel girone E, per provare a passare il turno dovranno vedersela con Roma, Astra Giurgiu e Viktoria Plzen. Un vero girone di ferro, composto da squadre che sembrano almeno sulla carta più forti. Tutte le trasferte saranno veramente proibitive e stasera si inizierà proprio solcando il campo dell’Astra a Giurgiu, in Romania. I padroni di casa dopo due uscite non molto convincenti nel campionato rumeno vorranno sicuramente rifarsi e tornare alla vittoria già da stasera. Nel complesso, per l’Austria Vienna sarà un compito veramente difficile e le probabilità di accedere ai sedicesimi sono bassissime, se non nulle. Per l’altra squadra della capitale, inserita nel girone F, la situazione è sicuramente migliore. Il Rapid, arrivato ai girone tramite i preliminari come l’Austria Vienna, ha superato gli ostacoli Torphedo Zhodino (formazione bielorussa) e gli slovacchi del Trencin. La squadra di Buskens si è posta come obiettivo di raggiungere i sedicesimi, come avvenuto lo scorso anno, quando venne eliminata in malo modo dal Valencia. Quest’anno sarà forse un po’ più difficile centrare i sedicesimi per via della forte concorrenza presente nel girone. Stasera i belga del Genk che, assieme ad Athletic Bilbao e Sassuolo vanno a completare il girone F. Il Sassuolo e gli spagnoli sono sicuramente i favoriti per il passaggio del turno, ma il Rapid vuole e può qualche possibilità di dar fastidio. Intanto, questa sera, il Rapid parte favorito, nonostante il mister possa optare per del sano turnover attuato per la risalita in campionato.

Passiamo ora al Red Bull Salisburgo, unica qualificata per “demerito” a questi gironi di Europa League. Questa competizione,infatti, sta veramente stretta ai tori di Salisburgo, tenendo conto delll’ancora cocente eliminazione agli spareggi di Champions contro la Dinamo Zagabria. I salisburghesi, inseriti nel gruppo I, avranno sicuramente qualche difficoltà nel trovare il passaggio del turno ai sedicesimi di Europa League, che manca in bacheca dal 2014. La concorrenza sarà, infatti, di primissimo livello: Krasnodar, Schalke 04 e Nizza sono veramente tre formazioni con i fiocchi che non lasciano ben sperare gli austriaci. Stasera l’esordio contro il Krasnodar sarà già decisivo: se non dovessero arrivare punti, il rischio di compromettere il girone è alto e, nella terra dei Kaspressknodel, un’altra delusione sarebbe sicuramente indigesta.

Scritto da: Thomas Colleoni
Revisione: Samuele Ravara



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