In un martedì di Champions caratterizzato dalla vittoria del Real Madrid a Dortmund (1-3) e dallo straordinario stato di forma dell’attaccante inglese del Tottenham Harry Kane (tripletta ieri nel rotondo 0-3 degli Spurs a Nicosia), è incredibile quanto è accaduto a Istanbul nella sfida tra Besiktas e RedBull Lipsia. L’attaccante degli ospiti e della nazionale tedesca, Timo Werner, sin dai primi minuti di gioco appare intontito dal frastuono dei 42.000 della Vodafone Arena, tant’è che dopo nemmeno un quarto d’ora è lo stesso Werner a richiedere dei tappi per le orecchie alla panchina. A poco serve perchè al 32′ Werner è costretto a chiedere il campo a causa della totale incapacità a concentrarsi in mezzo all’inferno turco.

“Non riuscivo a concentrarmi, non mi sentivo bene. Ho chiesto dei tappi alla panchina, ma la situazione non è migliorata”. Queste le parole di Werner a fine partita, conclusa con il 2-0 a favore dei turchi grazie alle reti dell’ex enfant prodige del Liverpool Ryan Babel e di Talisca su magia di Quaresma, a punteggio pieno nel girone G. Quando si dice, essere il dodicesimo uomo in campo…