Ritorna la Champions League dopo una settimana di pausa “forzata” con i primi otto incontri della seconda giornata. Vince e convince la Juventus di Allegri che si sbarazza della Dinamo Zagabria con un secco 4-0 e sale al primo posto in compagnia del Siviglia, vincente 1-0 sul Lione, mentre il Real Madrid viene bloccato sul 2-2 da un ottimo Borussia Dortmund. Fatica in campionato ma non in Europa il Leicester di Ranieri che, battendo 1-0 il Porto, è ora l’unica squadra a punteggio pieno della fase a gironi; successi anche per Tottenham, Copenaghen e Sporting, ma andiamo a vedere tutto nel dettaglio.

CSKA MOSCA – TOTTENHAM 0-1

Prima vittoria europea in questa stagione per il Tottenham che, grazie al gol di Son al 71′, espugna il campo del Cska Mosca. Una vittoria che in Champions League mancava dal 15 febbraio 2011 (ottavi di finale, 1-0 sul Milan) e che fa respirare Pochettino in vista della gara contro il Bayer Leverkusen. I londinesi faticano molto nel primo tempo contro l’organizzata squadra russa che sfiora a più riprese il gol del vantaggio; l’unico acuto degli Spurs è la traversa colta da Alli al 34′ ma il Cska mantiene il pallino del gioco. Stesso copione anche ad inizio secondo tempo con i rossoblu più volte pericolosi e il Tottenham che non sembra dar segni di vita. La partita però cambia intorno al 60′ con l’ingresso in campo di N’Koudou al posto di Janssen: gli inglesi iniziano a macinare gioco e al 71′ trovano la rete con Son (quinto gol nelle ultime cinque partite) che decide l’incontro.

MONACO – BAYER LEVERKUSEN 1-1

Pareggio in extremis per il Monaco che, grazie al gran gol di Kamil Glik (il primo in Champions per lui) al 94′, evita la sconfitta contro il Bayer Leverkusen e sale a quota 4 punti. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la seconda frazione si vivacizza con le due squadre che si fronteggiano a viso aperto: il Bayer prova a spingere sull’acceleratore e al 73′ trova il vantaggio con il colpo di testa del Chicharito su assist di Mehmedi. Per il messicano è la rete numero 100 nelle competizioni europee tra Manchester United, Real Madrid e Bayer ma non serve a regalare i tre punti alla squadra di Shmidt. Nei minuti di recupero, infatti, Carrillo fa da sponda a un cross dalla tre quarti per Glik che, appostato al limite dell’area, lascia partire un bolide che si infila sotto l’incrocio. Festa grande sugli spalti e in panchina ma gioia incontenibile anche per Marcel Desailly che, nelle vesti di telecronista, riesce a filmare la rete in diretta, regalandoci un simpatico filmato.

BORUSSIA DORTMUND – REAL MADRID 2-2

Continua la maledizione del Signal Iduna Park per il Real Madrid che non è ancora riuscito a vincere in terra tedesca: 3 sconfitte e 3 pareggi per i blancos a cui non basta il 95esimo gol di Ronaldo in Champions per tornare in Spagna con i tre punti. Nonostante il vantaggio Real al 17′ proprio con Ronaldo, il Borussia gioca meglio e crea più pericoli dalle parti di Navas, riuscendo ad agguantare il pareggio in chiusura di tempo con Aubameyang su erroraccio di Varane. Proprio il centrale francese riporta la squadra di Zidane avanti con un tap-in dopo la conclusione di Benzema fermata dal palo, ma Ronaldo spreca due occasioni per fissare il punteggio sul 3-1. I ragazzi di Tuchel non si perdono d’animo e, nonostante diversi salvataggi da parte di Navas, riescono a firmare il pareggio con il neo-entrato Schurrle all’87’ , mantenendo il passo delle merengues. Curiosità: Andre Schurrle è il primo calciatore tedesco a segnare almeno un gol in Champions con quattro squadre diverse (Leverkusen, Chelsea, Wolfsburg, Dortmund).

SPORTING LISBONA – LEGIA VARSAVIA 2-0

Tutto facile per lo Sporting che chiude la pratica Legia in 37 minuti e conquista i primi tre punti in questa Champions. Totale predominio per la squadra di Jesus che, dopo la traversa in avvio di Gelson Martins, passa in vantaggio con il gol di Bryan Ruiz al 28′ per poi raddoppiare, nove minuti dopo, con la rete del neo acquisto Bas Dost: per lui 5 gol in 5 partite con la nuova casacca, sicuramente un grande inizio. Nel secondo tempo i biancoverdi potrebbero impreziosire lo score ma è il portiere Malarz a evitare, in più di un’occasione, che il Legia crolli rovinosamente.

LEICESTER – PORTO 1-0

Seconda vittoria consecutiva per il Leicester che firma un altro piccolo record: la squadra di Ranieri, infatti, è la prima inglese della storia a vincere le prime due partite della fase a gironi di Champions. Se contro il Club Brugge i pronostici erano tutti per i campioni d’Inghilterra, contro il Porto, invece, il Leicester avrebbe dovuto faticare un po di più. Così non è stato, perchè già nel primo tempo è autentico dominio delle Foxes, le quali siglano il gol dell’1-0 al minuto 25 grazie al colpo di testa di Slimani, vera bestia nera di Casillas (5 gol in 3 partite). Nella seconda frazione gli inglesi potrebbero raddoppiare ma falliscono varie occasioni, rischiando di subire il gol del pareggio nei minuti finali quando solo il palo nega la gioia a Corona. Il Porto rimane così a un punto, mentre il Leicester è in vetta a quota 6.

COPENAGHEN – CLUB BRUGGE 4-0

Succede tutto nel secondo tempo tra Copenaghen e Club Brugge con i danesi che sbaragliano la resistenza avversaria con ben 4 reti. Protagonista in negativo dei primi 20′ del secondo tempo è Denswil che prima infila la propria porta un innocuo cross di Ankersen, poi commette il fallo da rigore poi fallito da Augustinsson. Il Copenaghen però è padrona del campo è trova il raddoppio con il gran destro di Delaney al 64′, prima di chiudere definitivamente la partita con i centri di Santander e Jorgensen. Primo successo in questa edizione di Champions, ma una vittoria che per la squadra di Solbakken mancava dal 2013/2014: 1-0 al Galatasaray nella fase a gironi.

DINAMO ZAGABRIA – JUVENTUS 0-4

Tutto facile anche per la Juventus che era chiamata a reagire dopo lo scialbo 0-0 contro il Siviglia. Pjanic trova il primo gol della serata al 24′ ma , poco dopo, la squadra bianconera rischia grosso con la traversa centrata da Schildenfield. Passato il pericolo, la squadra di Allegri mette a segno il raddoppio e lo fa con Gonzalo Higuain, abile a raccogliere l’assist di Pjanic e battere Semper: l’argentino non segnava in trasferta in Champions dal 2011 in un Ajax-Real Madrid finito 0-3. Nella ripresa c’è gloria anche per Paulo Dybala che finalmente trova il suo primo gol stagionale con un siluro dai 25 metri; la Dinamo è annichilita e non riesce a rendersi pericolosa dalle parti di Buffon tanto che, nel finale, la Juve cala anche il poker con la punizione di Dani Alves. 4 punti per Bonucci e compagni che ora guarderanno con più fiducia alla partita con il Lione.

SIVIGLIA – LIONE 1-0

Bella partita al Ramon Sanchez Pizjuan che alla fine premia i padroni di casa grazie al gol di Ben Yedder. Dopo la traversa colpita in apertura da Fekir, il Lione sparisce sempre più dal campo con il Siviglia a fare da padrone: protagonista soprattutto Vietto, che prima si divora un gol, poi lo segna ma viene annullato per un fuorigioco. Gli andalusi non demordono neanche in avvio di ripresa e, infatti, trovano il gol del vantaggio con Ben Yedder, il quale firma il suo sesto gol in undici partite all’OL. Gli spagnoli continuano a spingere ma sbagliano tantissimo, anche un rigore calciato alle stelle da Vietto; il Lione  però non ne approfitta e, anzi, coglie anche una traversa con Tolisso in chiusura. Il match si chiude così sull’1-0 con i francesi a un sol punto di distanza da Siviglia e Juventus.

 



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