Sia subito chiaro: di veramente abbordabile, in palcoscenici come questi, non c’è mai nulla. Eppure l’urna di Nyon soddisfa i desideri della Juventus, che prima dei sorteggi si auspicava di non pescare una delle tante squadre blasonate arrivate seconde nei gironi di Champions, su tutte Real Madrid e Bayern Monaco. No, l’avversaria della Juve, agli ottavi di finale, sarà il Porto, compagine portoghese attualmente seconda nel proprio campionato, alle spalle del Benfica: i lusitani non saranno più quelli di qualche anno fa, ma rappresentano comunque un ostacolo da non sottovalutare, visto che si tratta di una squadra piena zeppa di talento con al seguito un pubblico caldo e appassionato, decisamente abituato a queste sfide di alto rango. Va decisamente peggio al Napoli, che dalla magica urna pesca niente meno che il Real Madrid: se da una parte l’avversario sembra insormontabile, dall’altra i partenopei hanno le carte in regola per mettere i bastoni tra le ruote alla macchina non sempre perfetta di Zidane, specialmente in un infuocato San Paolo. Quel che è certo è che si tratta di una sfida dal fascino inestimabile, dotata di ammalianti risvolti storici e sociali, per certi versi inedita: l’ultimo (e unico) confronto sul campo tra le due compagini risale alla Coppa Campioni ‘87/’88, in doppia sfida, per la cronaca una vittoria per i Blancos e un pareggio.

Gli altri sorteggi riservano sfide interessanti: su tutte, spicca ancora un PSG – Barcellona, insieme ad un interessante Bayern Monaco – Arsenal. Il Manchester City pesca il Monaco, per quella che sarà una sfida per nulla scontata, mentre gol e spettacolo si preannunciano nell’ottavo tra Benfica e Borussia Dortmund. Per Ranieri e il suo Leicester City invece c’è il temibile Siviglia di Sampaoli, col ritorno che si giocherà in Inghilterra, mentre Bayer Leverkusen – Atletico Madrid chiude il quadro degli ottavi di Champions: Simeone pesca uno dei sorteggi più favorevoli possibile.

14 febbraio 2017 (ritorno 8 marzo):

  • Benfica – Borussia Dortmund
  • PSG – Barcellona

15 febbraio 2017 (ritorno 7 marzo):

  • Real Madrid – Napoli
  • Bayern Monaco – Arsenal

21 febbraio 2017 (ritorno 15 marzo):

  • Manchester City – Monaco
  • Bayer Leverkusen – Atletico Madrid

22 febbraio 2017 (ritorno 14 marzo):

  • Porto – Juventus
  • Siviglia – Leicester City

Per quanto riguarda l’Europa League, alle uniche due italiane rimaste restano due partite non semplicissime: la Roma se la dovrà vedere con gli spagnoli del Villarreal (e degli italiani Sansone, Soriano e Bonera), mentre per la Fiorentina di Paulo Sousa c’è lo spauracchio tedesco del Borussia Moenchengladbach. In ogni caso, sfide alla portata di entrambe le compagini, che giocheranno il ritorno in casa. Gli altri sedicesimi sono i seguenti:

Athletic Bilbao-Apoel
Legia Varsavia-Ajax
Anderlecht-Zenit
Astra Giurgiu-Genk
Manchester United-Saint-Ètienne
Villarreal-Roma
Ludogorets-Copenaghen
Celta Vigo-Shakhtar Donetsk
Olympiacos-Osmanlispor
Gent-Tottenham
Rostov-Sparta Praga
Krasnodar-Fenerbahce
Borussia Mönchengladbach-Fiorentina
Hapoel Be’er Sheva-Besiktas
Paok-Schalke 04
AZ Alkmaar-Lione

Per il Manchester United di Mourinho dunque vi sono i francesi del Saint-Etienne, squadra dalle caratteristiche tecniche interessanti, mentre il Tottenham se la dovrà vedere con i belgi del Gent. Sfida altamente affascinante quella tra Celta Vigo – Shakhtar Donetsk, mentre per l’Athletic Bilbao ci sono i ciprioti dell’APOEL di Nicosia.



As featured on NewsNow: Calcio news