PREM’ER LIHA
Il campionato ucraino è uno di quelli dove i conti sembrano essere già fatti, perlomeno per la prima parte del torneo. A 4 giornate dal termine lo Shakhtar infatti è saldamente al comando con 47 punti a +13 sulla Dinamo Kiev. I “minatori” sono indubbiamente la squadra candidata alla vittoria finale, come dimostrato dallo zero nella casella delle sconfitte, ma soprattutto dalla capacità realizzativa (miglior attacco con 37 goal) e dalla miglior difesa (appena 8 goal subiti). Oltre alla Dinamo, anche la sorpresa Zorya è ad un passo dall’accesso alla seconda fase, quella che stabilisce l’accesso alle competizioni europee. Nonostante lo scarso stato di forma delle ultime partite, i bianconeri si sono ripresi nell’ultima giornata, vincendo in casa dello Stal Kamianske per 2 a 0, portandosi a meno 3 dalla Dinamo Kiev, ma soprattutto a +11 dal sesto posto, ultima casella del primo gruppo. Molto vicini a mettere il primo gruppo in cassaforte lo sono anche Oleksandriya e Olimpik Donetsk, rispettivamente 4° e 5° con 29 e 28 punti (l’Olimpik però ha una partita da recuperare con il Karpaty). Olimpik che nelle ultime giornate è stato autore di una notevole rimonta, grazie agli 11 punti nelle ultime 5 giornate. Anche per quanto riguarda l’altro gruppo, quello per non retrocedere in Persa Liha, si hanno alcuni verdetti. Karpaty (5) e Volyn (10) sono già condannati, mentre a club come Dnipro (appena 12 punti, la vera delusione della stagione) e Stal Kamianske (14), che sono ad un passo dall’essere tagliati fuori matematicamente, servirà un vero e proprio miracolo per agguantare il sesto posto, conteso principalmente da due squadre, Vorskla e Ch. Odessa, entrambe a quota 23, mentre lo Zirka Kropyvnytskyi (18) parte da dietro. A 4 giornate dal termine, con la maggior parte dei verdetti già sanciti, la lotta al sesto posto si infiamma più che mai.

EKSTRAKLASA
Il campionato polacco invece è molto più combattuto di quanto sembri. Dopo 19 giornate, la forbice tra la prima e l’ultima è di appena 22 punti, a 11 giornate dal termine. La lotta per stabilire le squadre che parteciperanno ai round successivi, dell’accesso alle coppe europee e della retrocessione, durerà fino alle ultime giornate. Lechia e Jagiellonia sembrano avere comunque una marcia in più (i giallorossi dominano anche per goal fatti e subiti): i primi guidano la classifica con 39 punti, a 3 sui secondi (che hanno però una partita in meno) e a +7 sul Legia, che dopo un avvio di stagione deludente ha recuperato terreno incamerando 4 vittorie nelle ultime 5 partite. Identica situazione in cui si trova il Lech, 4° e distante un solo punto. Anche i bianco-blu vengono da 4 vittorie nelle ultime 5 partite, ma con una sconfitta. Momento no invece per il Termalica: le sconfitte delle ultime giornate lo hanno fatto retrocedere al quinto posto. Per quanto riguarda la parte bassa della classifica, solamente Ruch (17) e Leczna (18) sembrano avere qualcosa in meno, mentre tutte le altre squadre possono ancora dire la loro e puntare all’ottavo posto, l’ultimo che garantisce l’accesso al primo gruppo. Dallo Zaglebie, 6° in classifica, al Cracovia 14°, la distanza è solamente di 8 punti, con le 9 squadre che sono pronte a darsi battaglia fino alla fine.

PARVA LIGA
Il campionato bulgaro, che solamente quest’anno ha approvato quello che negli altri paesi avviene già da qualche stagione, ovvero i playoff per l’Europa e la retrocessione, sembra seguire la scia del campionato ucraino. Anche qui abbiamo una squadra da battere, il Ludogorets, primo con 46 punti (con una partita da recuperare con il Montana) a + 6 sul Levski, miglior attacco e miglior difesa. I verdi nell’ultima giornata hanno battuto, e con qualche difficoltà, la squadra del momento in Bulgaria: il Lok. Plovdiv, che prima del match con i campioni in carica veniva da 13 punti nelle ultime 5 partite, scalando la classifica e ritrovandosi al quinto posto con 29 punti, dietro solamente a Levski (40), CSKA (32) e Cherno More (31 e sorpasso nell’ultima giornata). A differenze della Prem’er però, la differenza dei gruppi sembra essere presente. Tra sesto e settimo posto (che sanciscono i due gruppi), occupati da Dunav Ruse (28) e Vereya (22) la distanza è di ben 6 punti.

DIVIZIA NATIONALA
In Moldavia le sorprese non mancano. A condurre il campionato non è lo Sheriff, squadra pluripremiata che rappresenta la nazione anche a livello europeo ed attualmente occupa il secondo posto a quota 41, bensì il Milsami, con 43 punti (e una partita in meno). La squadra di Orhei, che fa della difesa il proprio punto di forza (appena 6 goal subiti in 17 partite), è infatti l’autentica rivelazione del campionato, avendo approfittato dello scontro diretto per effettuare il sorpasso ai danni dei campioni in carica, sconfitti per 2 a 1. Rimane aggrappato al treno europeo lo Zaria, che staziona al terzo posto (ultima casella per l’Europa) con 39 punti, a + 7 sul Dacia 4°, e sta vivendo un ottimo momento di forma, come lo testimoniano le 6 vittorie consecutive. Per quanto concerne la lotta per non retrocedere, la lista di candidate è molto ristretta. Se Academia (unica squadra a non aver ancora pareggiato) e Speranta (viene da 4 sconfitte consecutive), 7° e 8° e appaiate a 18 punti, si tengono a distanza di sicurezza, lo stesso non si può dire per la Dinamo, 9° con 12 punti (ma una partita da recuperare). L’altra squadra di Tiraspol si trova infatti a 2 punti dal 10° posto che vuol dire retrocessione, occupato attualmente dall’Unghemi, che nell’ultima giornata ha visto la sua seconda vittoria stagionale.

OTP BANK LIGA
In Ungheria il campionato resta ancora aperto, seppur non manchino le sorprese. Dopo 19 giornate infatti al comando troviamo un filotto di squadre, tutte a quota 34: Videoton, Honved e Vasas, club che solo due anni fa si trovava nella serie b ungherese e che ora sembra essere tornato quello degli anni ’60. Tutti e tre occupano praticamente tutti i posti disponibili per l’Europa. L’Honved (miglior difesa con 17 reti subite) è stato artefice di una notevole rimonta nelle ultime giornate, 13 punti sui 15 a disposizione, che gli ha permesso di recuperare le squadre di testa e tenere a distanza armate come Ferencvaros, 4° a quota 30, e Mezokovesd, 5° con 27 punti. Per quanto riguarda la zona retrocessione, una casella sembra essere già assegnata al Gyirmot, ultimo con appena 13 punti. I gialloblu vengono infatti da ben 8 sconfitte consecutive, che di fatto lo hanno relegato a -7 dal MTK penultimo. Proprio per il penultimo posto, ovvero l’altra casella che sancisce la retrocessione, la lotta sembra farsi più accesa con ben 4 squadre (Debrecen 20, Paks 23, DVTK 21 e appunto MTK) nel giro di 3 punti.

di Marco Ventimiglia



As featured on NewsNow: Calcio news