IL GIOCO DELLE COPPIE: Alla ventesima giornata il testa a testa Malmo-Norrkoping continua nonostante gli addii. In ordine di tempo le ultime due cessioni dolorose sono state quelle di Kjartansson, da parte del Malmo, e Nyman da parte del Norrkoping. Due cessioni pesantissime in pieno campionato, che però sembrano non influire sul cammino delle due compagini. I team di vetta infatti continuano a vincere, ed a girare a braccetto, con sempre il Malmo avanti di un punto aspettando lo scontro diretto tra 6 giornate in casa della seconda in classifica. I due migliori attacchi del campionato, con 41 gol fatti, e le due migliori difese da 15 e 19 gol subiti rispettivamente da capolista e seconda. Numeri che dimostrano ancora una volta che ci sono due squadre superiori a tutte le altre. Per l’ultimo posto utile in Europa League si sta formando la coppia Aik Solna-Goteborg. La squadra della capitale, avanti di due lunghezze sui rivali, pur avendo perso Strandberg tornato al Cska Mosca, ha trovato in Makkarinen un sostituto degnissimo e in Obasi una spalla affidabile, con il giovanissimo Isak pronto in caso di necessità. Mentre il Goteborg, nonostante la cessione di Engvall, al Bristol City sta trovando una qualità offensiva importante, ma nel confronto con l’Aik pesano i 7 gol presi in più.

LE ALTRE: L’Orebro, che con il passare delle giornate scende piano piano in classifica, sta comunque facendo un buon campionato e il suo quinto posto, anche se a 12 punti dalla vetta, rimane molto positivo. L’Hacken è una squadra che, senza quell’inizio disastroso, potrebbe giocarsela tranquillamente per il posto in Europa, e forse anche per qualcosa di più, ma l’esser partiti con 5 sconfitte nelle prime 7 giornate è un handicap troppo grande. L’Hammarby sembra aver risolto i problemi, specialmente difensivi, che la affliggevano e con una striscia aperta di 5 risultati utili consecutivi si è tirata fuori dalla zona pericolosa. L’Elfsbrog, l’Osterunds e il Kalmar stanno facendo il loro buon campionato tranquillo di metà classifica.

CRISI E SALVEZZA: In fondo alla graduatoria la situazione è sempre più preoccupante per l’Helsinborg dove la dinastia Larrson, con Henrik in panchina e Jordan in campo, non sta riuscendo nell’impresa di salvare una squadra in clamorosa difficoltà. Le 4 sconfitte consecutive, e i 40 gol subiti, sono un campanello d’allarme difficile da ignorare. Il Djurgarden è lì a soli 3 punti ma se una squadra importante, che solo 5 anni fa festeggiava il campionato numero 7, della sua storia vuole salvarsi deve risolvere i problemi e iniziare a fare risultati sul campo. Un’altra compagine in crisi nera è il Sundsvall, che nelle ultime 8 gare di campionato ha 1 vittoria un pareggio e 6 sconfitte, e non può bastare la cessione di Dibba all’Hammarby a giustificare questo disastro. Gefle e Falkenberg invece hanno già un piede e mezzo in serie b, con rispettivamente 13 e 9 punti fatti in 20 partite.

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