di Giacomo Morandin

Quinto turno della Super League greca e fioccano le sorprese a partire dal record negativo che entra nella storia della lega: solo 8 reti segnate complessivamente in questo turno. Pana, Paok e AEK pareggiano mentre l’Olympiakos cade clamorosamente a Larissa.

Poche emozioni nel pomeriggio del sabato, giorno d’apertura della quinta giornata di Super League (la terza effettivamente giocata), con lo 0-0 tra PAS Giannina e la sorpresa Platanias, con i locali che dominano la sfida ma finiscono in 10 per l’espulsione nel finale dell’albanese Lila, mentre al 92’ rischiano di subire la sconfitta se non fosse che Giakoumakis, solo davanti alla porta, spara alle stelle. Colpaccio, invece, nella sfida delle 17.15 del Veria, che vince a Nea Smyrni contro il Panionios col punteggio di 1-2: ospiti che vanno in vantaggio con la zuccata di Vitti al 17’, che si ripeterà al 45’, dopo la “rapina” di Navalovskiy che gli serve l’assist vincente. Nel secondo tempo è assalto Panionios, ma il portiere Lopez è in giornata di grazia e le prende tutte, anche se l’ex Liverpool N’Gog la riapre all’81’, ma è un gol solo per le statistiche. Nell’ultimo match del giorno il Panathinaikos impatta in un pari a reti bianche ad Agrinio contro il Panetolikos: la squadra di Stramaccioni domina la partita e al 43’ reclama per un gol regolarissimo annullato a Berg per fuorigioco inesistente, da segnalare però la grande prestazione del portiere locale Kyriakidis che salva più volte il match.

Domenica è il giorno di un’altra sorpresa e la regala lo Xanthi che strappa un punto importante a Salonicco, nella tana del PAOK. I bianconeri costringono gli ospiti nella propria metà campo tutta la partita; sembra ci possa essere la svolta al minuto 69 quando Lazic viene espulso e lo Xanthi resta in 10 ma l’arbitro, pochi minuti dopo, non vede un rigore colossale per il PAOK per fallo di mano di Lisgaras e la partita finisce 0-0. Nel match successivo accade l’incredibile tra Levadiakos e Kerkyra, con la vittoria per 2-1 della squadra di Rostanic: il gol dell’1-0 del Levadiakos arriva da un retropassaggio della difesa con il portiere Koutzavasilis che cade da solo in maniera molto goffa e dubbia, così che Toni Silva ne approfitta per segnare a porta vuota al 20’. Dieci minuti dopo arriva il 2-0 di Mantzios con la difesa che regala letteralmente il pallone all’attaccante greco che appoggia facile il raddoppio; nel secondo tempo sembra un’altra musica con gli ospiti che attaccano a tutto spiano ma falliscono l’impossibile: Arnarellis all’89’ riaccende le speranze del Kerkyra che si infrangono sulla traversa colpita su punizione da Doulla Viera al 95’.

A Peristeri va in scena lo scontro decisivo per abbattere la crisi nera che affliggeva Atromitos e Asteras Tripolis: la vince l’Atromitos padrone di casa, per 1-0 con il siluro di Umbides al 42’. Partita molto emozionante, sebbene l’Asteras rimanga anche in 10 per l’espulsione di Iglesias a un quarto d’ora dalla fine, venendo così relegato all’ultimo posto in classifica. Si arriva così all’ultimo match domenicale, quello che pareva dall’esito scontato e invece accade proprio quello che non t’aspetti: il neopromosso Larissa compie un’impresa clamorosa e batte l’Olympiakos in casa per 1-0. La capolista segna dopo 6 minuti ma il gol di Elyounoussi è annullato giustamente per fuorigioco; il Larissa fa una gara tutto cuore e grinta ed è pericoloso parecchie volte anche nel secondo tempo, mentre il portiere Xenodochof è sempre attento e blocca due ottime palle gol a Fortounis e Ideye Brown. In pieno recupero, una rimessa di Dodo viene deviata male dalla difesa campione di Grecia e dal nulla spunta Golias che esplode il mancino: palla deviata, Kapino spiazzato ed è 1-0 per i cremisi, con l’AEL Arena che si “accende” di fumogeni e può iniziare la festa per un’impresa storica. Nel posticipo di lunedì, infine, poche emozioni nella sfida tra AEK Atene e Iraklis: finisce anche questa 0-0, con gli ospiti che giocano molto meglio ma l’AEK protesta per un rigore molto dubbio non assegnato all’ex Bologna e Verona Christodoloupolous.

Giornata piena di sorprese quindi, con la classifica che dopo 3 giornate giocate è davvero corta: Panathinaikos, AEK e Platanias 7 punti; Olympiakos e Panionios 6; Paok, Panetolikos, Larissa e PAS 4; Levadiakos, Kerkyra, Veria e Atromitos 3; Iraklis 2; Xanthi 1; Asteras Tripolis 0.

PROSSIMO TURNO: Turno importante per definire le prime gerarchie del campionato prima dell’ennesima pausa per le nazionali. Sabato si sfidano Kerkyra e PAS Giannina, Levadiakos-Larissa con entrambe le squadre chiamate a confermare le vittorie appena ottenute e Iraklis-Panionios con gli ospiti che potrebbero passare la notte da capolista in caso di vittoria. Domenica è momento verità per il Paok chiamato a vincere in casa del Veria; alle 17.15 il Platanias incontra un ostico Panetolikos e il Panathinaikos vuole continuare la marcia da capolista contro il fanalino di coda Asteras; alle 19.30 il big match tra Olympiakos e AEK Atene con il Pireo che sarà esaurito. Posticipo del lunedì che vedrà di fronte Xanthi e Atromitos.

COPPE EUROPEE: Squadre greche impegnate nel giovedì di Europa League: nel girone B l’Olympiakos, vincente nel primo turno in Svizzera contro gli Young Boys (0-1) sfida la rivale storica Apoel Nicosia anch’essa vincente contro l’Astana 2-1. Nel gruppo G il Panathinaikos deve affrontare la difficile trasferta spagnola di Vigo contro il Celta di Pepito Rossi, e deve assolutamente vincere visto che è reduce dalla sconfitta interna contro l’Ajax 1-2, mentre il Celta Vigo nel precedente turno ha pareggiato 1-1 in Belgio contro lo Standard Liegi. Il PAOK Salonicco nel Gruppo J vola in Repubblica Ceca a Liberec contro lo Slovan: nella prima giornata i greci hanno pareggiato a reti bianche contro la Fiorentina al Toumba Stadium mentre i cechi sono reduci dal pirotecnico 2-2 in Azerbaijan contro il Qarabag.

Foto: haniotika-nea.gr

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