di Giacomo Morandin

Tanta carne al fuoco per questa decima giornata di Super League greca, ultimo turno previsto prima della pausa per le nazionali coinvolte nelle qualificazioni per l’accesso ai Mondiali 2018. L’Olympiakos travolge con un roboante 3-0 il Panathinaikos nel Derby degli Eterni Rivali e mette ufficialmente la freccia verso l’ennesimo titolo consecutivo, approfittando anche degli stop di PAOK e AEK. Cade in casa il PAS Giannina, per mano dell’Asteras, vittoria importante invece quella del Panetolikos sul Larissa. Ma andiamo con ordine.

IMPRESA ASTERAS, XANTHI IMBATTIBILE – La giornata inizia con il colpaccio dell’Asteras Tripolis che vince 1-2 in casa del PAS Giannina. Sotto il sole dell’Epiro, i locali dominano il primo tempo non centrando quasi mai la porta, ma nella ripresa al 63’ gli assalti costruiti finalmente hanno come risultato il gol di testa su corner di Jairo, che porta in vantaggio i padroni di casa. La rete paradossalmente sblocca l’Asteras che alla prima azione offensiva pareggia con la zuccata di Farina che segna la prima rete stagionale al 72’; cinque minuti dopo altro cross in area e questa volta è Mazza, sempre di testa, a sorpassare il PAS con l’1-2 definitivo: fondamentali 3 punti per l’Asteras per risalire una difficile classifica, mentre il Giannina manca l’appuntamento per il secondo posto. Sesto risultato utile consecutivo in campionato per lo Xanthi che pareggia 1-1 a Levadia contro il Levadiakos. Gli ospiti vanno quasi subito in vantaggio grazie a un cross al bacio di Lazic al 22’ per Younes, che di testa realizza la terza rete stagionale; tuttavia, lo Xanthi nel secondo tempo sparisce e il Levadiakos all’80’ trova il pari con Ouon, e nel finale i bianchi sbagliano due clamorose occasioni con Lucero davanti al portiere per vincere.

AEK, UN SUICIDIO! – Partita pirotecnica quella tra AEK Atene e Atromitos all’Olimpico di Atene: il match termina 2-2 dopo che i padroni di casa, avanti col doppio vantaggio, si lasciano clamorosamente recuperare dai vicini di Peristeri. Succede davvero di tutto: Petros Mantalos dopo 2 minuti porta già in vantaggio i gialloneri sfruttando un errore della difesa che si lascia sfuggire il pallone, permettendo al nazionale greco di sparare di destro e centrare la rete; successivamente l’AEK si mangia l’impossibile, soprattutto con Hugo Almeida, che pare avere davvero una maledizione in questo campionato, al 60’ però un’illuminazione di Pato Rodriguez porta al raddoppio l’AEK: a dir poco sensazionale il destro a giro sul secondo palo dell’argentino, letteralmente imprendibile: primo gol stagionale dell’ex-Santos. Proprio quando sembrava esser fatta per i capitolini, arriva la beffa: al 71’ Le Tallec riapre la partita dopo una bella triangolazione con i compagni; l’Atromitos comincia dunque a crederci ma sul ribaltamento di fronte dei padroni di casa Hugo Almeida sbaglia un rigore in movimento, facendo scattare la legge più strana e più infida del calcio, quella del gol sbagliato-gol subito. L’Atromitos, infatti, pareggia l’azione successiva con Umbides, in maniera del tutto fortunosa: l’esterno degli azzurri svirgola completamente il cross dalla destra, il pallone prende una traiettoria strana e va verso la porta, Anestis, spiazzato, è complice con una papera clamorosa ed è all’improvviso 2-2, nel gelo del pubblico casalingo, freddato dall’assurdo gol preso. Nei minuti finali entrambe le squadre sbagliano di tutto, poi al 91’ Almeida pare diventare l’eroe di giornata con un gol di testa bellissimo, ma viene giustamente annullato per netto fuorigioco dal guardalinee, che strozza in gola l’urlo di gioia del portoghese: finisce in parità e l’AEK si allontana sempre più dalla vetta.

PANETOLIKOS VERSIONE EUROPEA, SOSPIRO AOK – Vittoria importante del Panetolikos sul Larissa per 2-1: la partita è piuttosto noiosa fino al 39’ quando si accede l’egiziano Warda che prima colpisce un palo e due minuti dopo propizia il vantaggio gialloblù con un tiro-cross dalla sinistra deviato da Jovanovic, sebbene il gol venga assegnato al nordafricano, ed è 1-0 Panetolikos. Alla prima occasione buona nella ripresa, però, il Larissa pareggia con un grande inserimento in area di Nazlidis che apre il piatto e fa 1-1 segnando la sua terza rete stagionale; al 71’ Kousas prende la traversa facendo presagire il vantaggio locale, che è nell’aria, e infatti all’85’ Markovski, ancora una volta dalla panchina, entra e realizza il gol decisivo, questa volta di testa grazie a un cross magnifico di Clesi. Nel finale da segnalare il miracolo di Kyriakidis su Avraam, che regala i 3 punti ad un Panetolikos da zona playoff. Il Kerkyra vince lo scontro salvezza contro il Veria per 2-0 e allontana le zone basse della classifica. Al 14’ però sono gli ospiti a colpire un palo con Linardos; nella ripresa il Kerkyra attacca e trova il gol al 52’ grazie a un’autorete di Malon, che su corner dèvia con la schiena il pallone nella sua porta; e sempre su corner, al 62’, Thuram raddoppia di testa con una parabola imprendibile per il portiere. All’85’ il Veria può riaprire la partita grazie ad un penalty assegnato dall’arbitro, ma Melikiotis si fa ipnotizzare da Koutzavasili.

IL DERBY E’ DELLA THRYLOS– Ed ecco giungere il tanto atteso (e temuto) derby tra Olympiakos e Panathinaikos, con la squadra di Paulo Bento che annienta gli odiati rivali con un 3-0 senza grandi discussioni sul mero piano tecnico e del gioco. Al 10’, tuttavia, è già episodio da moviola: Moledo stende Fortounis dopo un retropassaggio sbagliato, viene ammonito ma si tratta di un errore gravissimo dell’arbitro, visto che il brasiliano è ultimo uomo e andrebbe espulso. Al 21’ l’Olympiakos va quindi in vantaggio con un gran colpo di testa di Botìa, autore di una grande partita, all’incrocio da calcio d’angolo; ma non finisce qui perché al 26’ il Pana perde palla a metà campo e l’Oly con 3 passaggi va in porta, chiudendo virtualmente la pratica: assist di Seba per Elyounoussi che non sbaglia e fa esplodere il Karaiskakis per il 2-0- Al 44’ arriva anche il tris, con Ideye Brown che segna di testa da punizione di Fortounis e mette a nudo l’imbarazzante difesa degli uomini di Stramaccioni sulle palle inattive. Per l’ex West Brom si tratta del settimo gol in 8 partite, un bottino di tutto rispetto sulla falsa riga della passata stagione. Nella ripresa si sveglia il Pana e al 60’ conquista un rigore per fallo su Villafanez di Botìa: il rigore è netto, ma Ledesma va dal dischetto e calcia fuori l’unica residua speranza bianco verde, sotto gli occhi disperati di Stramaccioni che vede sciuparsi definitivamente l’unica effettiva chance per ribaltare il match: finisce 3-0 e l’Olympiakos vola a +7 sul Pana già dopo 8 turni giocati, mettendo già una seria ipoteca sul titolo di campioni ellenici.

ANSARIFARD RIACCENDE IL PANIONIOS, RESPIRA L’IRAKLIS – Si rialza il Panionios e lo fa in grande stile vincendo in casa contro il PAOK Salonicco per 1-0: al 14’ la sblocca alla prima palla buona l’iraniano Ansarifard su grande discesa sulla destra di Nabouhane, al 25’ il PAOK risponde ma il tiro di Pereyra si infrange sul palo. Dopo un inizio così scoppiettante le Aquile Nere prendono il pallino del gioco ma sono sfortunatissime con Koulouris che al 68’ colpisce un altro legno, mentre nel finale il Panionios regge in difesa e porta a casa i 3 punti, con grande tenacia e spirito di sacrificio. Nel posticipo di lunedì tra Iraklis e Platanias è 1-1, al 29’ ospiti in vantaggio con una discesa velocissima di Apostoloupolous che tira un siluro da centro area dopo un’ottima combinazione con Giakoumakis e porta in vantaggio il Platanias; al 41’ rigore non dato ai cretesi per fallo sullo stesso Giakoumakis, mentre al 52’ il miracolo di Sotiriou su Kouros che si immola salvando il punteggio per gli ospiti, almeno fino al 68’, quando finalmente arriva il pari dell’Iraklis padrone di casa: gioco di coppia tra i terzini, cross di Saramantas per Kyriakidis che appoggia in rete di testa e fa 1-1. All’88’ altra svista arbitrale clamorosa, ancora a sfavore per il Platanias: mischia a centro area, steso Giakoumakis che cerca di colpire di testa il pallone ma l’arbitro lascia ancora correre. Punto della disperazione per la squadra si Salonicco, che nonostante tutto si avvicina al Veria penultimo.

Classifica: Olympiakos 21 punti, Panathinaikos 14, PAS Giannina* e Panionios 13, AEK Atene 12, Panetolikos, PAOK e Atromitos 11, Xanthi, Platanias e Kerkyra 10, Asteras 9, Levadiakos* e Kerkyra 8, Veria 6, Iraklis 3.

*= una gara in meno



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